14 Luglio 2024

Hair Business Forum firma il gran finale di Cosmoprof Worldwide Bologna 2024

Estetica e Cosmoprof insieme per un finale di fiera dedicato all’impresa salone. Negli spazi centrali di BolognaFiere, all’Arena Cosmo OnStage, ha debuttato con grande successo di pubblico l’Hair Business Forum, il nuovo format che ha messo insieme figure di spicco ed esperti di gestione e management del settore professionale.

Posti esauriti all’Arena Cosmo OnStage per l’Hair Business Forum, l’evento che ha chiuso l’edizione 2024 di Cosmoprof Worldwide Bologna e che ha visto on stage sei grandi protagonisti del settore: Afsoon Neginy, il Senatore Renato Ancorotti, Lele Canavero, Luca Picchio, Sergi Bancells e Roby Pissimiglia. Moderato da Laura Castelli, caporedattrice di EsteticaNetwork, questo nuovo format dedicato al business salone riunisce – in via itinerante – i guru e i più importanti coach del settore. 

Ad aprire l’evento, Roberto Pissimiglia, editore di EsteticaNetwork nonché ideatore e regista di Hair Business Forum, che da anni mette la sua instancabile passione al servizio del settore e che parte subito con un’immagine emblematica del Cosmoprof, il Cosmo Flipper, e spiega: “Siamo giunti alla 55° giornata del Parrucchiere e ogni volta è come stare dentro ad un flipper, tra eventi, padiglioni, show, celebration. Stamattina siamo partiti con il Convegno di Cosmetica Italia e Camera Italiana dell’Acconciatura che ci ha dato numeri e statistiche sui quali ragionare, poi ci sono stati gli show, i cinque padiglioni professionali da visitare, il Forum qui presentato, con il best aperitivo finale e il ricordo del grande Trevor Sorbie. E poi ancora il Wondhairland al padiglione 37 di questa sera, la cena di HairLobby e le 505 che si prepareranno per l’evento di Palazzo dei Congressi, i party e le feste in giro per Bologna e dintorni… Flipper totale!”.

Roberto Pissimiglia editore di Estetica Network e Laura Castelli caporedattrice di Estetica Network

“Per avere successo in questo settore occorre sì avere un cavallo di razza, ovvero un salone ben avviato e posizionato ma anche, e soprattutto, avere bene in mano le redini di questo salone, saperlo condurre in modo manageriale, gestirlo al meglio – ha spiegato l’editore – Non basta più essere un parrucchiere top, dobbiamo imparare a condurre, gestire, programmare e per farlo occorrono i coach, i mentor e – a monte di tutto – la volontà politica di aiutare il business in salone”.

La sala Cosmo On Stage Cosmoprof Bologna

Istituzione del registro nazionale degli acconciatori

A portare un messaggio importantissimo per tutta la categoria è stato Renato Ancorotti, fondatore e presidente di Ancorotti Cosmetics SpA e Senatore della Repubblica Italiana della XIX legislatura, che ha parlato dell’istituzione di un registro nazionale degli acconciatori. “Partiamo subito con dei numeri: il settore dell’acconciatura è la seconda categoria artigianale dopo quella degli edili, conta più di 200 mila addetti, circa 90 mila esercizi e un salone ogni 650 persone. È dunque un settore che merita una grande attenzione!”.

Perché l’istituzione di un registro nazionale degli acconciatori? “L’acconciatore ricopre un ruolo fondamentale per la salute dei clienti, deve possedere adeguate conoscenze tecniche, assicurate mediante un adeguato livello di formazione – ha spiegato il Senatore Ancorotti – Il Registro garantisce la formazione e la preparazione professionali dei soggetti iscritti, permette alla clientela una scelta consapevole, rappresenta un elemento di riconoscimento e di affidabilità su cui fondare l’attività professionale e risponde non solo alle nuove esigenze evolutive e operative del settore, ma anche alle richieste dei clienti di avere a disposizione un’offerta di qualità sempre più alta”.

Inoltre, l’iscrizione al Registro garantisce alla clientela che gli acconciatori siano in possesso dei necessari requisiti:

  • il superamento dell’esame tecnico-pratico previsto dell’articolo 3 della legge 17 agosto 2005, n. 174
  • l’esercizio della pro­fessione per un determinato periodo di tempo

Leadership e self leadership: da dove cominciare?

Coaching, crescita personale e leadership sono temi fondamentali per la riuscita in qualsiasi professione, ancor più per gli acconciatori. A parlarne, è stata una figura di grande successo nel panorama coiffure, Afsoon Neginy, Ceo e fondatrice della 3B Consulting, selezionata – come ha sottolineato Laura Castelli nel presentarla – da Forbes tra le 100 personalità femminili italiane di successo.

Afsoon ha dedicato il suo intervento al concetto di leadership, la capacità di guidare e essere fonte di ispirazione per la propria squadra, ma soprattuto di self leadership, “perché – ha spiegato – non si può essere leader per gli altri se non impariamo prima a gestire efficacemente noi stessi, prendere decisioni autonome e guidare le proprie azioni verso obiettivi e risultati desiderati. Un concetto che comprende anche la consapevolezza di sé, la gestione delle emozioni, la capacità di adattamento e la responsabilità personale per il proprio sviluppo e successo”.

“La brutta notizia è che oggi c’è crisi nella leardship“, ha dichiarato Afsoon Neginy. E spiega: “Secondo una recente ricerca realizzata in 28 Paesi del mondo, il 50% dei collaboratori delle aziende (non solo coiffure) ha dichiarato di non credere in ciò che dicono i propri leader, una percentuale altissima! Il motivo? Mancanza di fiducia”. Per recuperare questa fiducia occorre lavorare su tre punti focali: “Il primo, il binomio tra eticità/credibilità e vulnerabilità: prima di essere imprenditori noi siamo esseri umani, sbagliare è normale ma è importante ammetterlo perché farlo ci rende più credibili. Il secondo punto è lavorare sullo stress, renderlo nostro alleato: lo stress ci fa uscire dalla comfort zone e ci aiuta a migliorare. Terzo punto focale: gestione delle diverse generazioni che troviamo all’interno dei saloni, cercando il giusto modo per comunicare”.

Marketing come valore aggiunto del talento

“Spesso si parla a sproposito di marketing e si parla a sproposito del talento, ma soprattutto non si mettono quasi mai insieme i due concetti”, ha esordito così Lele Canavero, imprenditore, trainer e coach specializzato nell’Hair&Beauty partner strategico dei parrucchieri.

“Molto spesso vedo parrucchieri bravi che sprecano il proprio talento proprio perché non padroneggiano il marketing – spiega Canavero – Dobbiamo imparare ad essere imprenditori della bellezza, smettendo di fare le cose sbagliate – vetrine sbagliate, listini sbagliati, proposte sbagliate – e dobbiamo invece mettercela tutta per fare le cose giuste. Dobbiamo imparare a fare l’artigiano, l’artista e il manager contemporaneamente. Essere imprenditori della bellezza significa generare profitti, superando le aspettative della clientela ideale“.

“Il marketing – aggiunge Lele Canavero – non è sconto, non è marchetta né promozione. Fare Marketing significa
aiutare la clientela ideale a scegliere noi in mezzo a tanti
, perché per avere certi clienti bisogna imparare a perderne altri. E ricordiamoci che siamo creatori di autostima, abbiamo talento con la T maiuscola e dobbiamo smettere di farci scegliere per il prezzo, ricordando che prima di acquistare da te, i clienti acquistano te! Questo significa lavorare sulla propria autorevolezza, sul modo di proporre, sul far vivere ai clienti servizi esclusivi. Basta accontentarsi!” Avere successo dunque è imparare a fare marketing, perché “a parità di talento, vince chi comunica meglio”.

L’esplosione dell’A.I.: un mondo di opportunità

Sergi Bancells, Global Editorial Ambassador EsteticaNetwork, co-fondatore della piattaforma The Hair Mba, ambasciatore International Hairdressing Awards, ha puntato l’attenzione sull’intelligenza artificiale dimostrando come questa sia uno strumento utile anche per il business del settore beauty.

Dalla generazione di contenuti alla creazione di vere e proprie collezioni moda, l’Intelligenza Artificiale è oggi una grande opportunità per chi opera nel mondo della bellezza. E tanti sono i tool interessanti – e gratuiti – messi a disposizione per chi vuole sfruttare al meglio questa innovazione digitale. “Se prendiamo come esempio Wapp.ia vediamo come sia possibile creare contenuti ottimizzati Seo per blog, siti web, annunci, e-mail dieci volte più velocemente e risparmiando tempo”, ha spiegato Sergi Bancells.

Tra gli esempi di successo portati da Sergi Bancells sull’uso dell’AI anche Llongueras, che ha ridefinito i limiti della pubblicità tradizionale presentando il primo restyling della modella digitale Aitana López. Questa nuova “arte esplorativa” evidenzia l’impegno del marchio verso l’innovazione nel settore della moda e della bellezza fondendo l’avanguardia stilistica degli esperti di Llongueras con tecniche di intelligenza artificiale generativa.

I 4 motori dell’esperienza

Figlio d’arte, creator digitale, parrucchiere de-parrucchierizzato, hair coach per la formazione e il business, Luca Picchio ha intrattenuto la platea parlando dei 4, fondamentali, motori dell’esperienza: location, squadra, servizio, prodotto.

Iniziamo dalla location che… deve sbalordire! “Non è vero che l’abito non fa il monaco, lo fa eccome! – ha spiegato Picchio – Se la vetrina deve sbalordire i passanti, incuriosendoli ed invitandoli ad entrare, l’ambiente interno deve essere al top, offrendo un certo tipo di arredamento, di atmosfera e di energia”.

Ma anche la squadra è importante: “I ragazzi che accolgono la clientela devono dimostrarsi gradevoli ed accoglienti, sorridere, mettersi a disposizione con professionalità. Parole d’ordine: no permalite, no piagnite, no depressite! Perché se si parte male con l’accoglienza, i servizi passeranno in secondo piano”. E se la squadra è il mezzo per fidelizzare la cliente, il titolare deve tenere conto, durante la selezione del personale, dell’atteggiamento che i futuri collaboratori hanno ma soprattutto catturare i loro cuori, aiutarli a migliorare, allenare le loro capacità, creando delle esperienze, diventando per loro un leader da seguire. Il titolare crea l’esperienza per i collaboratori, i collaboratori creano l’esperienza per la cliente

Terzo motore dell’esperienza, i servizi. “È necessario offrire servizi che la cliente non trova da nessuna altra parte, perché tutto ciò che è unico e attrattivo fidelizza – sottolinea Luca Picchio – Bisogna accendere la scintilla mettendo il servizio prima dello scontrino, sbilanciando la relazione, firmando il proprio lavoro con la passione. In questo modo, non ci saranno competitor da temere”.

Infine, i prodotti. “Una volta mantenuta la promessa del servizio, la vendita del prodotto verrà da sé – spiega l’hair-coach – Il 50% della rivendita è esposizione, ma il restante 50% è preparazione. Se riuscirete a soddisfare la cliente, sarà più facile farla uscire dal salone con la shopper dei prodotti in mano…”

Hair Business Forum: vi aspettiamo a Torino!

L’abbiamo detto, Hair Business Forum è itinerante. Il prossimo appuntamento sarà all’Unione Industriali di Torino, il 27 maggio 2024, con tanti interventi su come conquistare nuovi clienti e aumentare il business, come motivare i collaboratori, i must have per una gestione finanziaria e fiscale ottimale e tanto altro ancora…
Save the date!

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Newsletter Estetica.it

Ricevi le migliori notizie prima degli altri, compila e iscriviti gratis!

Cerca su Estetica.it

0FollowerSegui
0FollowerSegui
0FollowerSegui

Ultime Novità

Hairlobby si rinnova

Momenti di grandi cambiamenti per HairLobby, l’associazione datoriale che EsteticaHAIR ha finora sempre sostenuto. A due anni esatti dal debutto operativo della prima compagine...

Il diavolo veste Prada: Miranda Priestly e la sua iconica acconciatura

Con la notizia del sequel è tornato in auge un film che ha fatto epoca. Come hanno fatto storia le acconciature delle sue protagoniste,...

Parlux talks: la parola ai parrucchieri!

Parlux è da sempre impegnata a supportare il lavoro dei parrucchieri, ascolta le loro esigenze traducendole in strumenti moderni, di alta qualità, affidabili e...
Pubblicità
Pubblicità