3 Marzo 2024
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Il Taglio Shullet: il mix vincente tra due haircut


Sono sempre più trendy le mescolanze, la fusione tra due tagli per ottenere ibridi vincenti. È il caso dello Shullet, eccentrico e sempre più cool.

Nei primissimi posti tra le tendenze capelli 2024, il taglio capelli Shullet è letteralmente esploso in questi giorni che anticipano la primavera, quasi a imitare il ritorno della natura. Anche il nome, Shullet, è un mix tra due haircut che negli ultimi anni hanno dettato le regole delle tendenze più cool: il mullet, con le sue armoniche disarmonie, e il taglio shag, tipicamente destrutturato.

Taglio Shullet: un’attitudine ribelle e irriverente


Il segreto dello Shullet risiede nella sua combinazione di elementi distintivi e marcati, per un carattere che non passa certo inosservato. Da un lato, trae ispirazione dallo shag, con layers che conferiscono un tocco di movimento e volume. Dall’altro, abbraccia l’attitudine ribelle tipica del mullet, con una parte posteriore più lunga e definita, sbilanciata rispetto al taglio frontale.


Ciò che rende lo shullet così magico e irresistibile è la sua capacità di adattarsi a diverse lunghezze e tipi di capelli. Da chiome lunghe e fluenti a tagli più corti e strutturati, questo stile si adatta a diverse forme del viso e stili personali. Inoltre, offre infinite possibilità di personalizzazione, consentendo di giocare con diverse lunghezze, texture e sfumature, per creare un look unico e per certi versi irriverente.


Lo shullet è perfetto per chi cerca un taglio che si distingua dalla massa con un tocco di coraggio e modernità. È un’opzione ideale per chi desidera sperimentare con il proprio stile senza compromettere una certa ricercatezza di stile. In altre parole… è l’haircut perfetto per esibire una tendenza ribelle che si rifà alle pop star anni Settanta/Ottanta.

Shullet: a chi si adatta meglio?


Lo shullet è versatile, adattandosi a vari tipi di forme del viso. Tuttavia è un taglio che si sposa meglio con visi ovali, quadrati e a cuore. Questo perché il taglio tende a bilanciare le proporzioni del viso, aggiungendo volume e movimento in prossimità della parte superiore e laterale del volto. Per i visi tondi, quindi, è consigliabile optare per un shullet con più volume nella parte superiore per allungare otticamente il viso, magari con un accenno di ciuffo.


Le colorazioni che valorizzano al meglio il taglio Shullet sono quelle che creano contrasto e profondità. I riflessi luminosi e le sfumature bionde, caramello o castane sono ideali per aggiungere dimensione e vivacità al taglio. Le tonalità più scure alla radice con punte più chiare possono accentuare la texture del taglio, mentre i colori pastello, o i colpi di colore vivaci, possono dare un tocco di originalità e personalità.

Capelli lunghi nel 2024? È un grande sì

Per chi se lo stesse chiedendo, no, non viviamo in un mondo di bob. Se il taglio medio imperversa, il lungo resiste e con onore. Ne parliamo con l’hairstylist.

Il bob vince facile. Ce lo conferma anche Matteo Susini, fondatore e direttore creativo di Loft Parrucchieri: “è ormai un cult della coiffure perché è un taglio che valorizza il volume, i lineamenti del viso e non è così corto da scoraggiare il tentativo di provarlo. È un po’ come la collana di perle… un gioiello unico e sempre di moda!”

Grazie alla sua versatilità e ai numerosi esempi di ispirazione che ritroviamo nel corso della storia della coiffure – da Coco Chanel a Raffaella Carrà, fino ai giorni nostri – il taglio medio non perde il suo smalto, ma c’è vita oltre le clavicole. Il 2024 offre tanti spunti anche per chi rimane affezionato alle proprie lunghezze o per chi sta pensando di imbarcarsi nell’avventura del lungo.

“I capelli lunghi non sono mai fuori moda” continua Susini “perché sono sinonimo di sensualità e femminilità. Inoltre, sono indubbiamente molto pratici: basti pensare alla coda di cavallo che tutte le donne indossano nelle più svariate occasioni, o alle mille possibilità di acconciature diverse che si possono realizzare”.

I trend 2024 per i capelli lunghi, in sintesi

La tendenza del 2024 è verso l’XXL: se li portiamo lunghi, che lunghi siano! Focus sulla naturalezza e su un aspetto sano e rigoglioso, abbinando styling lisci o mossi da onde morbide. Risultati che si ottengono facendo uso di prodotti styling adeguati. Parallelamente, il mood a livelli contagia anche il lungo: quando si vuole dare personalità a un taglio lungo ma si preferisce non eccedere nell’XXL, la scalatura rimane la soluzione migliore.

Più capelli lunghi per tutti?

“In generale, quasi tutte le donne hanno portato i capelli lunghi nella loro vita” riflette Susini. Ma c’è un criterio per capire quando portarli lunghi, una volta usciti dall’adolescenza? “I capelli lunghi in generale stanno bene a gran parte delle persone, si adattano alla maggior parte dei lineamenti del viso. Tendo a sconsigliarli alle donne non molto alte, perché potrebbero costituire un elemento di squilibrio nelle proporzioni dell’intera figura. I capelli lunghi portano l’attenzione verso il basso, per lo stesso motivo come regola generale non li suggerirei a persone over 70, perché hanno l’effetto di appesantire il viso. Infine, anche chi ha i capelli bianchi naturali a mio avviso deve ponderare bene se tenerli lunghi”.

Una questione di dedizione

“I capelli lunghi hanno molti pro: sono comodi, versatili e di sicuro impatto” commenta Susini. Risolvono con facilità i bad hair day grazie a raccolti, semiraccolti e intrecci. E sicuramente una lunga cascata di capelli lucidi e sani diventa un punto di attenzione forte. Qual è il rovescio della medaglia? “A mio parere il contro più grande è la manutenzione: i capelli lunghi vanno tenuti in ordine altrimenti, invece che donare bellezza, danno una sensazione di trascuratezza. Quindi colore, pieghe e prodotti giusti sono di fondamentale importanza”. Oltre a una serie di attenzioni per evitare le doppie punte o gli effetti negativi degli agenti atmosferici, per esempio, che su lunghezze maxi si notano più facilmente.

Incontra i finalisti degli International Hairdressing Awards 2024!

Domenica scorsa, gli International Hairdressing Awards hanno annunciato i 18 finalisti del concorso 2024 con una trasmissione in diretta mondiale.

Gli International Hairdressing Awards  hanno annunciato ieri i finalisti di quest’anno con  un’emozionante trasmissione in diretta globale  da Vilassar de Dalt, Barcellona (Spagna), presentata da Mikel Luzea, direttore e fondatore di IHA, e Sergi Bancells, ambasciatore globale dei premi. Congratulazioni ai 18 finalisti:

Miglior collezione commerciale maschile internazionale
⭐️ Carlos Valiente e Bernat Sayol (Spagna)
⭐️ Experimento No Name (Spagna)
⭐️ Sam Elliot (Regno Unito)

Miglior collezione commerciale femminile internazionale
⭐️ Carlos Valiente e Bernat Sayol (Spagna)
⭐️ Danielle Keasling (Stati Uniti)
⭐️ Robert Masciave e Ceri Cushen (Regno Unito)

Miglior collezione internazionale d’avanguardia
⭐️ Darja Laett (Regno Unito)
⭐️ Efi Davies (Regno Unito)
⭐️ Provi & Saco (Cina/Regno Unito)

Parrucchiere internazionale dell’anno per film e TV
⭐️ ‘Barbie’ di Ivana Primorac, Marie Larkin e Clare Corsick
⭐️ ‘Povere cose’ di Nadia Stacey, Mark Coulier e Josh Weston
⭐️ ‘Saltburn’ di Siân Miller e Laura Allen

Team artistico internazionale dell’anno
⭐️ Haute Coiffure Française (Francia)
⭐️ Toni&Guy Artistic Team (Regno Unito)
⭐️ Tsiknaris Hair (Australia)

Parrucchiere internazionale dell’anno
⭐️ Antoinette Beenders (Stati Uniti)
⭐️ Carlos Valiente (Spagna)
⭐️ Cos Sakkas (Regno Unito)

Le diciotto collezioni finaliste sono state scelte con l’aiuto di una giuria d’eccezione, composta da cinque rinomate icone del settore:  
Luis Romero  (Spagna), 
Manuela Pereira  (Portogallo),  
Tony Rizzo  (Regno Unito),  
Anthony Mascolo  (Regno Unito) e  
Robert Lobetta  ( STATI UNITI D’AMERICA). 

La cerimonia di premiazione 2024 si svolgerà a Lisbona (Portogallo) il 29 aprile
A marzo, Mikel Luzea, direttore e fondatore dell’IHA, e Sergi Bancells, ambasciatore globale dei premi, viaggeranno insieme in tutto il mondo per annunciare personalmente i premi ai vincitori, a sorpresa e con trasmissione in diretta via Internet. 
Dopo questo tour mondiale, i vincitori saranno invitati a partecipare alla grande notte dell’industria dell’acconciatura a Lisbona, il 29 aprile, dove la serata degli International Hairdressing Awards® consisterà ancora una volta in un tappeto viola –il tappeto rosso dell’acconciatura globale–, una passerella con i team di parrucchieri più importanti del mondo e la cerimonia di premiazione, dove verranno incoronati tutti i vincitori.
Gli International Hairdressing Awards sono un’organizzazione di bellezza indipendente , guidata da parrucchieri. 
È stato supportato fin dal suo inizio da uno sponsor principale riconosciuto a livello internazionale che crede nel messaggio e nella missione di questi premi, lo sponsor principale IHAwards Revlon Professional.  
Allo stesso modo, Estetica Magazine  è il media partner globale e The Hair MBA ,  Salon Look Madrid e 
Artero come sponsor. 
Questi marchi si sono impegnati fermamente e hanno unito le forze per rendere questo evento un successo internazionale.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI, VISITARE  
WWW.IHAWARDS.COM

Hair Visual Show è giunto alla seconda edizione: l’intervista esclusiva ai protagonisti

La prima edizione di Hair Visual Show è stata un grande successo. HC Salon e AirTouch Milano sono riusciti nell’impresa di unire la formazione tradizionale ad uno show in pedana, con dimostrazioni dal vivo di tecniche di colore, taglio e styling più attuali insieme alle richieste in salone.

E adesso che siamo giunti alla seconda edizione, quattro date in tutta Italia , la redazione di Estetica ha voluto sentire le opinioni e captare da vicino le sensazioni di entrambi i protagonisti per scoprire la vera essenza dello show e anche qualche segreto.

Le prime domande ad Andrea Bozzano, titolare di Hc Salon che conta sette saloni in Italia, una linea di prodotti personalizzata e all’attivo più di 60 week end di formazione in contemporanea in tutta Europa.

Come è stata l’esperienza dell’edizione 2023 di HVS con Shi?


È stato impegnativo organizzare un evento formativo di questa portata, non abbiamo avuto riferimenti di attività simili perché in Italia è stata la prima volta che veniva presentato questo format: sono stato entusiasta di conoscere, collaborare e sviluppare un’amicizia con Shi e trovare il modo per far entrare in contatto i nostri team artistici.
Il nostro pensiero e le nostre idee su come Hair Visual Show doveva essere sviluppato sono state condivise dal primo momento e siamo felici che le aziende più importanti del settore abbiano deciso di avere fiducia nel nostro progetto e supportarci.

Le nostre realtà hanno trovato subito dei punti di contatto che ci hanno permesso ideare, sviluppare e realizzare in modo autonomo un evento formativo capace di coinvolgere i professionisti del settore e le realtà che offrono servizi professionali, al fine di creare due giornate di formazione all’altezza delle aspettative.


Quali saranno le novità della nuova edizione di Hair Visual Show 2024?


Non vediamo l’ora di replicare Hair Visual Show nel 2024, e questa rappresenta già una delle novità: grazie all’interesse che l’evento formativo ha ricevuto nella sua prima edizione, siamo felici di annunciare che nel 2024 ci saranno quattro date di Hair Visual Show, in particolare i week end di formazione saranno a Verona, Milano, Roma e Napoli.

Il nostro desiderio è raggiungere tutti i nostri colleghi in giro per l’Italia, affinché tutti possano partecipare all’evento e vedere dal vivo l’esecuzione delle tecniche di colore, taglio e styling che sia il team di HC Salon che il team di AirTouch Milano utilizza quotidianamente nei propri saloni, riuscendo a soddisfare e personalizzare ogni richiesta avanzata dalle nostre clienti.
Quest’anno i nostri colleghi che parteciperanno ad Hair Visual Show avranno la possibilità di entrare in contatto con ospiti internazionali di rilievo, partecipare ad attività all’interno dello show, conoscere aziende a cui possono affidarsi per portare all’interno dei propri saloni prodotti di livello, oltre alle tecniche che avranno occasione di vedere. Abbiamo ancora tante novità da mostrare, alcune di queste che verranno mostrate in esclusiva ai partecipanti dello show.


Ti senti più parrucchiere o imprenditore?


Mi sento e voglio sentirmi un parrucchiere, amo il mio lavoro e per questo, indipendentemente dalla grandezza del brand HC e dai saloni aperti, ho il piacere di passare le mie giornate a lavorare in salone, a stretto contatto con i miei clienti e con il mio team. Sicuramente con il tempo e in modo proporzionale allo sviluppo di HC, mi sono trovato a dover prendere scelte, avere responsabilità e occuparmi personalmente di come muovere il passo successivo: il mio obiettivo,
dall’inizio della mia carriera fino ad oggi, è sempre stato quello di far conoscere il nostro metodo.


Oggi HC conta sette saloni in Italia, 60 week end di formazione tra Italia, Svizzera e Lussemburgo,
abbiamo collaborazioni di valore con importanti aziende di settore, abbiamo la possibilità di partecipare a grandi eventi di settore come Cosmoprof Bologna, Alternative Hair Show e Salon International a Londra. Questo ha favorito il mio sviluppo e crescita come imprenditore, oltre come parrucchiere e mi ha permesso di costruire un team che possa agire su più fronti, dal salone, all’amministrazione, alla comunicazione. Sia come parrucchiere che come imprenditore,
ho ancora nuove idee, volontà di crescita e desiderio di scoperta.

Quale messaggio ti piacerebbe mandare ad un giovane parrucchiere che inizia a fare oggi
questo mestiere?


Penso a quando ero un giovane parrucchiere e ai consigli che avrei voluto ricevere. In questo settore è fondamentale essere mossi dalla passione e non perdere mai il desiderio di imparare. Un modo per riuscire a raggiungere i propri obiettivi, in questo mestiere come in altri, è impegnarsi costantemente tutti i giorni. Sacrificio e impegno premiano sempre, sono sicuro che la dedizione possa portare sempre a qualcosa di inaspettato e formidabile.

Quando ho aperto il mio primo salone ero giovane e avevo la volontà di fare qualcosa di grande, ad oggi non sento di aver raggiunto questo obiettivo nonostante gli importanti progetti che sono riuscito a portare a termine nella mia carriera e per lo sviluppo di HC Salon.

Non esiste una formula del successo, una strada giusta né una strada sbagliata: quello che cerco di trasmettere al mio team, dai membri più esperti a chi inizia un percorso in questo lavoro, è quello di creare empatia con i clienti, cercare di dare il massimo all’interno del salone e dare valore alle occasioni e alle possibilità che si presentano nel proprio percorso. Ho cercato di creare opportunità per il mio team, chi opera quotidianamente all’interno dei saloni ha al contempo la possibilità di diventare formatore e mostrare le proprie abilità nei poli formativi, partecipare ad eventi
internazionali.

Così come un parrucchiere che inizia a fare questo mestiere, anche il mio team è consapevole del fatto che è necessario sviluppare delle skill che possano permetterti di presentare il proprio lavoro nel migliore del modi, per esempio scattando foto e realizzando video sui social network e diventando un punto di riferimento per gli altri professionisti, senza perdere umiltà, investendo su se stessi e con la voglia di migliorarsi sempre.


Perché un parrucchiere dovrebbe partecipare al vostro workshop?


Hair Visual Show non è solo un evento formativo, se fossi un partecipante valuterei la possibilità di prendere parte allo show come occasione per la mia carriera. Il motivo è semplice ed è lo stesso alla base dell’amicizia nata con Shi: abbiamo deciso di condividere il nostro lavoro, senza gelosia e senza paura di confronto, per migliorare le nostre tecniche, ricevere consigli vicendevolmente e non pensare solo a “fare meglio dell’altro”. Hair Visual Show si sviluppa proprio su questo principio, quale la volontà di mostrare il nostro lavoro affinché i partecipanti possano prenderne spunto, personalizzarlo, farlo proprio e proporlo ai propri clienti.


Un valore aggiunto è portato dalle aziende partner dell’evento: i nostri team hanno la possibilità di parlare direttamente alle aziende, di godere dei vantaggi che questo tipo di relazioni comportano, e vogliamo estendere questa possibilità a tutti i partecipanti. La quota di partecipazione è volutamente ridotta rispetto all’offerta e alla possibilità che propone affinché tutti abbiano la possibilità di partecipare.
Chi parteciperà ad Hair Visual Show avrà quindi la possibilità di vedere le tecniche, conoscere e chiedere consigli ai membri dei nostri team, venire a contatto con tutti i servizi fondamentali per la gestione del salone e dei materiali necessari, tutto questo in un week end di spettacolo, di colpi di scena, di ospiti internazionali, ma soprattutto di condivisione della professionalità.
Abbiamo la possibilità di condividere la nostra esperienza con tutti i professionisti del nostro settore, all’interno di un evento creato completamente con indipendenza e per nostra volontà. Il nostro obiettivo è parlare in modo diretto con i nostri colleghi, creando un’occasione che avremmo avuto ricevere noi all’inizio della nostra carriera, per stimolare e mostrare le tecniche più apprezzate del nostro lavoro.

Adesso è la volta della nostra intervista a ShiParrucchieri, ideatore di Air Touch Milano che sfiora quasi il milione di follower su Tik Tok, diventando uno degli hairstylist più conosciuti ed apprezzati di tutta Italia, con i corsi di formazione sempre sold-out.

Come è nata la collaborazione tra te e Andrea Bozzano?


Mi fa sempre sorridere quando penso a quanto velocemente si sia sviluppato un legame tra di noi e tra i nostri team. Solo qualche anno fa eravamo due perfetti sconosciuti, entrambi avevamo visto e apprezzavamo il lavoro dell’altro ma non avevamo mai avuto la possibilità di entrare in contatto. Una sera ricevo un messaggio su Instagram, Andrea si complimenta con me per come riesco a trasmettere la passione per il mio lavoro, e non posso far altro che ricambiare i complimenti per la realtà che ha creato. Iniziando a confrontarci, abbiamo scoperto che i nostri obiettivi erano comuni, così come la passione per questo lavoro. Sarebbe stato controproducente evitare che i nostri percorsi prendessero la stessa direzione, in una strada comune.

Hair Visual Show viene pensato inizialmente come percorso formativo, non sapevamo realmente quante persone avrebbero avuto il desiderio di prenderne parte. Quando decidemmo di annunciare la data di Milano del 2023 tramite una diretta Instagram, in 24 ore abbiamo superato le cento richieste di partecipazione. Avevamo già una location di piccole dimensioni, che abbiamo dovuto cambiare per muoverci verso uno spazio più ampio. Allo stesso tempo, avevamo parlato della nostra idea alle aziende con cui collaboriamo, che sono state entusiaste di garantire il loro
supporto, riconoscendo nello show una possibilità reale per entrare in contatto con il proprio target di riferimento.
Le collaborazioni migliori nascono per caso, oggi io e Andrea siamo colleghi, amici e partner, organizziamo momenti di team building con entrambi i nostri team e la nostra collaborazione diventa sempre più profonda.


Qual è il ricordo più bello della prima edizione di HVS dello scorso anno?


Questa è forse una delle domande più difficili alla quale rispondere, dall’organizzazione alla realizzazione si sono sempre susseguiti momenti emozionanti. Siamo stati intervistati da una rete televisiva, abbiamo realizzato 36 modelle in due giorni di evento, abbiamo avuto la possibilità di dare consigli e ascoltare i nostri colleghi che hanno partecipato all’evento. Se devo scegliere un solo momento rispetto a tutti quelli vissuti, credo che sia stato in momento in cui, alla fine della giornata, tutte le modelle hanno sfilato con i look realizzati all’interno dello show. Il motivo è unico: quando abbiamo realizzato lo show, essendo alla sua prima edizione, anche se avevamo pensato ad ogni aspetto, non sapevamo quale potesse essere la reazione dei nostri colleghi.

Siamo stati felici di vedere l’interesse durate le giornate ma soprattutto l’entusiasmo nel rubare
scatti dei look terminati
e fare più domande possibili ai nostri team artistici, vedendo i look delle modelle conclusi. Questo atteggiamento è stato un sintomo della soddisfazione dei nostri colleghi che hanno partecipato ad Hair Visual Show, di interesse verso il nostro lavoro e di volontà di replicare gli hairlook all’interno dei propri saloni. Questo ci ha reso orgogliosi sia della realizzazione dell’evento e della sua buona riuscita, sia del grande impegno e la tenacia che i nostri team hanno dimostrato, realizzando look diversi con una varietà di tecniche di colore, taglio e styling capaci di emozionare ed impressionare tutti i professionisti che hanno partecipato nella scorsa edizione. Sono sicuro che saremo capaci di continuare ad emozionare e valorizzare il nostro lavoro anche nei week end in programma nel 2024 e che saremo orgogliosi del lavoro che svolgeremo sulle pedane dell’evento.

Cosa pensi possa interessare di più un giovane parrucchiere che inizia a muovere i primi
passi in questo settore?


Dal mio punto di vista, soprattutto all’inizio di un percorso di formazione e miglioramento professionale, un giovane parrucchiere deve cercare di assorbire il più possibile da chi lo circonda in salone, per capire come gestire i rapporti umani, conoscere come valorizzare il proprio lavoro e come eseguire le diverse tipologie di servizi nel migliore dei modi, oltre a manifestare interesse nello sviluppare capacità tecniche o stilistiche. All’inizio di un percorso professionale, come ha anticipato Andrea, è importante avere sempre il desiderio di imparare ed è importante saper ascoltare chi ti circonda, cercando di catturare ogni informazione utile da chi ha più esperienza.


Ogni giovane ha idee e prospettive diverse, all’inizio tutti gli aspetti di questo settore sono interessanti: partecipare ad eventi formativi come Hair Visual Show, mettersi in gioco all’interno dei saloni, proporsi attivamente per supportare l’esecuzione dei servizi aiutando a raggiungere il risultato che le clienti desiderano. Queste attività hanno tutte un fattore in comune: rendono possibile vedere, conoscere e iniziare ad usare una varietà di tecniche e stili che possano formarlo come professionista e che possano far emergere la sua creatività e la capacità di manipolare e personalizzare l’esecuzione di ogni fase del suo lavoro.

La prima parola che ti viene in mente quando pensi al tuo lavoro è…


Creatività! Che io sia in salone o all’interno dei poli formativi, è importante ricordarsi che il nostro lavoro è creativo, abbiamo la fortuna di avere la fiducia di clienti e altri professionisti che si rivolgono a noi per affidarci i propri capelli, ascoltare i nostri consigli o apprendere le tecniche che utilizziamo quotidianamente in salone. Anche se la tecnica si può replicare, ogni colore e ogni taglio può diventare unico e personalizzato.

Io e Andrea abbiamo trovato come punto in comune la condivisione della nostra creatività ed è quello che vogliamo proporre all’interno del salone, ad Hair Visual Show o all’interno dei nostri percorsi formativi. Quando viene fatta la consulenza ad una cliente e si capiscono le sue necessità e il risultato che desidera raggiungere, quello che rende un lavoro unico e fa uscire la cliente veramente soddisfatta del lavoro svolto è la creatività che abbiamo avuto nel svolgerlo, l’empatia che abbiamo avuto per capire le sue necessità e rispettarle, e il nostro effort per rendere
un semplice colore o taglio in qualcosa di singolare, personalizzato e… creativo!

Nel nostro settore spesso la creatività viene associata unicamente alla realizzazione di collezioni o nei look realizzati per grandi eventi di moda o show internazionali da pedana, ma spesso il vero estro artistico viene valorizzato quotidianamente all’interno dei saloni, con problemi reali dei clienti, per renderle soddisfatte e garantire l’effetto “wow” quando si guardano allo specchio a lavoro ultimato.

Cosa diresti ad un parrucchiere per invitarlo ad iscriversi al vostro workshop?


Quest’anno il nostro desiderio è quello di portare Hair Visual Show ad un livello successivo, abbiamo ricevuto feedback positivi sia dai partecipanti che dalle aziende rispetto all’evento dello scorso anno: ancora oggi molti dei professionisti che hanno partecipato all’edizione 2023 e ci chiedono informazioni sulle nuove date del 2024, inoltre le aziende erano entusiaste di prendere di nuovo parte all’evento.
Parlo direttamente ai nostri colleghi parrucchieri: non è uno show da pedana, non vedrete look artistici che non rispecchiano le richieste che avrete in salone. Il team artistico di AirTouch Milano e quello di HC Salon eseguiranno look portabili e avrete la possibilità di vedere da vicino ogni passaggio della realizzazione. Tutti i look saranno realizzati di fronte a voi, avrete possibilità di chiedere approfondimenti su ogni passaggio, le formule dei colori utilizzati e tutte le informazioni che riguardano gli aspetti stilistici.

Sarete liberi di girare all’interno dello spazio dedicato alla formazione, location da più di 1000mq che ci ospiteranno e dove posizioneremo 5 pedane: 10 lavori verranno portati avanti contemporaneamente, così come nella vostra quotidianità del salone, e allestiremo una zona dedicata ai lavaggi per farvi vedere tutte le tecniche e i segreti della tonalizzazione. Vi sentirete in un ambiente famigliare, professionale e stimolante, due giorni di workshop con ospiti internazionali di livello che saranno ospiti speciali dell’evento. E rendere l’evento ancora più di valore, avrete a disposizione i referenti delle migliori aziende professionali presenti sul mercato per ogni categoria: potrete parlare direttamente con le aziende per rispondere alle vostre necessità quotidiane e trovare una soluzione su misura, stringere accordi che possano fare uno step in avanti alla vostra realtà.

Vogliamo rendere il vostro lavoro più facile, condividere insieme la creatività e le tecniche utilizzate per migliorare l’offerta alle vostre clienti, rendere accessibili le informazioni che potete avere dei decision-maker delle più importanti aziende. Tutto questo in un unico spazio dove sarete liberi di interpretare i lavori svolti dai nostri team, ricevere informazioni, imparare qualcosa di nuovo e condividere il nostro lavoro.

Le novità non finiscono qui, abbiamo preparato tante sorprese che annunceremo durante le diverse date di Hair Visual Show in programma, per renderle uniche e per creare un senso di comunità in questo settore. È stato il desiderio di condividere il nostro lavoro che ha spinto me e Andrea ad impegnarci affinché Hair Visual Show diventasse realtà e non vediamo l’ora di realizzare gli eventi formativi del 2024 per condividere con i nostri colleghi le nostre tecniche e la nostra passione!

Se desideri partecipare ad una delle quattro date in programma di Hair Visual Show 2024, conoscere da vicino i membri del team artistico di HC Salon e AirTouchMilano per vedere dal vivo l’esecuzioni di tecniche di colore, tonalizzazione, taglio e styling, visita il sito ufficiale di Hair Visual Show: www.hairvisualshow.it

Se hai bisogno di ricevere maggiori informazioni sugli eventi in programma, contatta gli organizzatori dell’evento su whatsapp.

Defy Damage di Joico per costruire i legami e fortificare i capelli

Joico, pioniere nell’innovazione per la cura dei capelli, presenta la sua ultima novità: Defy Damage In a Flash, un trattamento trasformativo progettato per costruire i legami e fortificare la struttura dei capelli in soli 7 secondi e la maschera KBOND20 che è un trattamento tra i più potenti.

Sfruttando il potere della tecnologia Defy Damage, questa formula da-liquido-a-crema offre una trasformazione istantanea, rendendo i capelli più forti* e meno inclini a spezzarsi*.

Defy Damage in a Flash di Joico è la soluzione definitiva per chi cerca il massimo risultato nel minor tempo possibile.

In soli 7 secondi, questo rapido trattamento offre una moltitudine di benefici:

• I capelli risultano fino a 20 volte più resistenti alla rottura*

• Crea i legami e fortifica la struttura del capello

• Dona ai capelli un effetto liscio come la seta, senza appesantirli

Preserva il colore

Senza siliconi

• Approvato da PETA e non testato sugli animali a livello globale

*Contro la rottura causata dal pettine su capelli danneggiati rispetto a capelli non trattati.

Grazie alla tecnologia Enhanced Bonding Technology e alla cheratina liquida, questo trattamento inizia a ricreare legami fin dalla prima applicazione, fornendo una protezione senza precedenti contro i capelli spezzati.

Sono stata una delle prime ad avere il privilegio di provare questo fantastico trattamento” – Els Philips, Technical Education Manager di Joico EMEA- “Ho capelli ricci e secchi, il che rappresenta una sfida per molti prodotti. Quando ho visto il risultato di In a Flash, sono rimasta davvero sbalordita: avevo una meravigliosa definizione dei ricci, nessun effetto crespo, capelli incredibilmente setosi e lucenti senza sentirli appesantiti. La parte migliore: l’effetto è durato a lungo, molti colleghi e amici mi hanno chiesto cosa avessi usato sui capelli anche giorni dopo l’applicazione! Il cambiamento era davvero visibile“.

KBOND20 Defy Damage è la maschera trattamento più potente di Joico

Che cosa si ottiene quando si combina l’expertise Joico nella riparazione innovativa dei capelli e la capacità di contrastare i danni in un unico, straordinario prodotto? Nasce KBOND20, la maschera “super-potenziata” di Defy Damage!

Conosciuto per la sua esperienza nella cura dei capelli con prodotti innovativi e una costante ricerca scientifica, Joico si dedica alla salute del capello dal 1975. Il brand “joi-ful” ha sempre trainato le proprie conoscenze e innovazioni nel futuro. JOICO ha infatti stabilito nuovi standard grazie alla tecnologia SmartRelease®, un sistema di rilascio di liposomi unico nel suo genere – ispirato alla cura della pelle – che rilascia continuamente principi attivi per la salute dei capelli, riparandoli, rinforzandoli e proteggendoli dagli effetti accumulati dallo styling quotidiano.

Partendo dallo storico K-PAK Reconstructor, vincitore di 18 premi Stylist Choice Award, Joico continua la sua tradizione con una nuova tecnologia all’interno della linea Defy Damage.

KBOND20 promette di offrire risultati trasformativi eccezionali in un solo trattamento:

Capelli 5 volte più forti* dopo un solo utilizzo

Costruisce, rafforza e protegge** i legami dei capelli

• Ricca idratazione

Districa istantaneamente

Equilibra il pH

Preserva il colore

• Approvato da PETA e non testato sugli animali a livello globale

*Contro la rottura causata dal pettine su capelli danneggiati durante lo styling a caldo.

**Protegge i capelli dai danni provati dal pettine, dagli strumenti per styling a caldo e dall’ambiente.

Wendy van der Helm, Education Manager Joico EMEA, commenta: “Sono davvero innamorata dell’incredibile lucentezza che questo prodotto riesce ad offrire. Districa facilmente anche i capelli più sottili senza appesantirli e, naturalmente, funziona molto bene come rinforzante dei legami capillari“.

Schwarzkopf Professional protagonista alla Milano Fashion Week per Alberta Ferretti

Anche quest’anno le giornate di moda milanese, in programma dal 20 al 26 febbraio, hanno visto nuovamente protagonista Schwarzkopf Professional.

Il 21 febbraio la Fashion week è stata teatro di una straordinaria collaborazione tra Schwarzkopf Professional, brand leader da oltre 120 anni nel settore hair professional e il prestigioso marchio moda di Alberta Ferretti.

In tutto hanno sfilato sulle passerelle 40 modelle con uno straordinario hair look, grazie al lavoro del talentuoso key hairstylist Paolo Soffiatti e di tutto il suo team e dei 18 parrucchieri Schwarzkopf Professional. Schwarzkopf Professional in qualità di hair sponsor, ha fornito supporto e i prodotti – in particolare quelli dedicati allo styling delle lineeOSiS+ e Session Label – necessari per creare hair look che riflettessero la visione unica della stilista Alberta Ferretti.

Negli hairlook delle modelle è stata data particolare attenzione alla texture dei capelli, fondendo eleganza in un mix di sofisticata naturalezza. Paolo Soffiatti ha condiviso la sua visione raccontando: “Abbiamo pensato ad un look molto naturale dalle texture sofisticate. Abbiamo preparato tutte le modelle più o meno allo stesso modo utilizzando principalmente i seguenti prodotti: The Thickener, The Serum e The Flexible della linea Session Label e Sparkler della linea OSiS+ di Schwarzkopf Professional. Per le ragazze che avevano già una bellissima testa abbiamo cercato di mantenere il più possibile la loro identità e di “sistemarla” eventualmente con il ferro, mentre abbiamo aggiunto extension a quelle che avevano più bisogno di un “kick” nei capelli, creando un movimento naturale. Era importante che i volumi rimanessero “contenuti” così abbiamo finalizzato lo styling con lacca (The Flexible) e lucidante (Sparkler)“.

Questa collaborazione di alto livello conferma la professionalità del marchio Schwarzkopf Professional, la sua costante ricerca delle ultime tendenze moda e la continua attenzione all’innovazione e alla qualità dei propri prodotti.

Icing Haircoloring: l’arte innovativa dei capelli

Questa è la storia dietro la nuova, impressionante tecnica Icing Haircoloring, il metodo di colorazione rivoluzionario di Hairspression.

Ma cos’è la tecnica Icing Haircoloring? Bene, cominciamo dall’inizio: immerso nella vibrante città di Milano, si trova Hairspression , un salone visionario co-fondato da Anna Zaninotto e Giada Stocco. Abbracciando l’etica dell’acconciatura come forma d’arte, Hairspression è un rifugio per coloro che cercano di esplorare l’intersezione tra creatività e bellezza.

Anna, una forza creativa straordinaria, ha recentemente introdotto l’innovativa tecnica Icing Haircoloring, ispirata agli intricati disegni dell’arte dell’henné. ” Ammirando la bellezza e la precisione dei disegni all’henné, ho iniziato a esplorare modi per incorporare tecniche simili nella colorazione dei capelli “, ha detto. Così, unendo la sua passione per l’acconciatura con il fascino per l’henné, Anna ha ideato un metodo che permette agli acconciatori di applicare il colore con la precisione di un pasticciere che decora una torta.

La tecnica prevede l’utilizzo di un contenitore per distribuire delicatamente il colore sulle sezioni rasate della testa, ottenendo disegni incredibili e dettagliati che ridefiniscono la tradizionale colorazione dei capelli. “Ciò che distingue questa tecnica dai metodi tradizionali è la sua capacità di ottenere con facilità disegni precisi e complessi, offrendo agli acconciatori maggiore controllo e creatività nel loro lavoro“, aggiunge Anna. Il video che introduce la tecnica ha ricevuto ben 40 milioni di visualizzazioni solo su Instagram:

Mentre è ancora nella fase sperimentale, Anna afferma di essere impegnata a perfezionare la tecnica e a condividere le sue intuizioni con altri professionisti dell’hairstyling. “ I vantaggi derivanti da questa tecnica risiedono principalmente nella velocità del processo. Per acquisire questa abilità, bisogna esercitarsi con la sac à poche per ottenere risultati rapidi e precisi ” , aggiunge. “ La tecnica Icing Haircoloring non solo offre un nuovo strumento per la creatività e l’innovazione, ma incoraggia anche una mentalità di pensare fuori dagli schemi. Essendo una persona che apprezza il superamento dei limiti e la ricerca di ispirazione da fonti non convenzionali, integrare questo approccio nel mio lavoro non solo migliora la mia espressione artistica, ma incoraggia anche le persone a esplorare nuovi regni di autoespressione ”.

Milano Fashion week 2024-2025: 5 hairlook di ispirazione

La fashion week per la stagione AI 2024-2025 è in scena sulle passerelle di Milano. Ecco 5 hairlook cui ispirarsi, selezionati dalla nostra redazione.

Dopo New York e Londra, è il momento di Milano. Stiamo parlando delle consuete (e attesissime) settimane della moda internazionale. Come le precedenti, anche Milano racconta le proposte fashion degli stilisti per l’autunno inverno 2024-2025, un’occasione altrettanto ghiotta per chi è a caccia di ispirazioni per hairlook innovativi. Abbiamo selezionato 5 stili che riteniamo interessanti e che possono essere già portati in salone: il wet look spopola, texture è la nuova parola d’ordine. Vediamoli insieme.

Il taglio medio contemporaneo alla Milano fashion week

Le passerelle confermano che il fascino del taglio medio è intramontabile. Gli stilisti concordano su una versione urban e dinamica, con ciocche texturizzate e sempre mosse, con movimenti più o meno accentuati. La riga centrale si fa notare e a volte si fa accompagnare dalla frangia, come nel caso di N.21. La cifra stilistica 2025 si riconosce in ciocche spesse e piatte. L’esempio di Alberta Ferretti è significativo.

Il taglio corto disciplinatissimo

Lucido, ordinato, ma non lezioso. Alcuni stilisti hanno abbinato il corto al wet, creando un hairlook rigoroso ma ricco di personalità. Nel caso di Iceberg, per esempio, l’effetto finale crea una testa piccola e lucente dalle linee morbide. Nel caso di Etro, lo stesso concetto si trasforma grazie all’uso dei baby hair che decorano fronte e tempie.

Alla fashion week trionfa il raccolto scultoreo

Come per il corto, anche nel raccolto si ritrovano ordine e disciplina. Con un effetto elegante e contemporaneo molto interessante. Ritroviamo il wet look, alleato perfetto per la proposta di Max Mara per esempio. Iceberg invece attualizza le cornrow braid con uno styling pulito, preciso, geometrico, rendendo il risultato interessante grazie alla riga centrale ben evidente e al verso delle trecce in diagonale.

Due tagli in uno sulle passerelle della fashion week

Suggerimento interessante è quello di mescolare due styling apparentemente opposti. Come propone Antonio Marras, per esempio, che abbina frisé e super liscio nella stessa acconciatura. O come nel caso di Diesel, che sfrutta il wet look per ottenere delle ciocche affilate, simili a microtreccine per spessore e disposizione.

La frangia per lui alla Milano fashion week

Sulle passerelle milanesi anche le proposte al maschile. A catturare il nostro occhio la presenza della frangia, declinata in più versioni, a caratterizzare lo stile di tutto il taglio. Zegna è per la spontaneità: corposa e lunga, fa diventare il look quasi un micro-bob. Oppure corta, ma texturizzata e con ciocche spesse, mossa quanto basta per non rendere il taglio noioso. Andersson Bell ed Etro puntano invece a un’interpretazione a metà fra wet look e scultoreo, entrambi giocando su ciocche ben visibili che creano effetti grafici.

Fonte Getty Milano Fashion week

Zendaya e Timothée Chalamet: tutti gli hairlook delle première di Dune 2

Evento nell’evento, le première intorno al mondo di Dune 2 sono una vetrina su hairlook vibranti per i due protagonisti, Zendaya e Timothée Chalamet.

È quasi ora. Dopo più di due anni di attesa sta per arrivare la seconda parte di Dune, il film firmato Denis Villeneuve ispirato al ciclo fantascientifico di Frank Herbert (che ha visto numerose interpretazioni precedenti, fra cui una di David Lynch). L’uscita del nuovo capitolo è stata annunciata da una serie di presentazioni al pubblico intorno al mondo in cui i due protagonisti principali, Zendaya e Timothée Chalamet, hanno dato il loro meglio in termini di outfit e hairlook.

Piccole ma accurate variazioni per lui, styling raffinati per lei: ogni presentazione è stata occasione per declinare il mood fantascientifico del film in linguaggio fashion e coiffure ricercato, sempre con un sottile riferimento alla cultura locale. Nella nostra carrellata vediamo il dettaglio per ciascuna, a partire dalla più recente, davvero spettacolare.

Zendaya e Timothée: una premiere spaziale

A due settimane dall’uscita del film, questa presentazione è stata spettacolare. Zendaya ha indossato un famoso abito vintage Thierry Mugler, che la fa sembrare un robot, mentre Chalamet si è allineato con un paio di pantaloni metallici scintillanti. Lo stile brit anticonformista si ritrova negli occhiali da sole che Chalamet indossa come cerchietto per i ricci lasciati liberi senza riga.

Mentre Zendaya abbina all’abito avanguardista un raccolto dal volume morbido con una riga laterale che suggerisce un ciuffo a incorniciare il viso.

Eleganza sci-fi al photocall di Dune 2 per Zendaya e Timothée

Il mood dinamico e fuori dall’ordinario di una città come Londra è stato declinato nelle mise dei due protagonisti di Dune 2. Riga laterale su riccio molto voluminoso e mosso per Chalamet, quasi a richiamare il movimento del suo dolcevita. Un raccolto tiratissimo e texturizzato per Zendaya, molto diverso da quello scelto per la precedente presentazione di Parigi. A regalare una nota urban sono gli orecchini su tutto il profilo delle orecchie.

Chic francese per Zendaya e Chamalet il photocall a Parigi

Considerata l’occasione diurna, al photocall parigino le due celeb hanno scelto mise solo apparentemente quotidiane. Chalamet, che ha i capelli un po’ più corti rispetto a qualche me se fa, presenta ciocche libere, divise da una scriminatura vagamente laterale, con un mosso fresco e poco impostato. Zendaya, per dare massimo risalto a un abito super scenografico, raccoglie i capelli lasciando la texture naturale e disciplinata.

La sobrietà del photocall è stata sostituita da una sorprendente allure per il red carpet serale. Chalamet ha preferito la riga centrale e un mosso dai ricci meglio definiti e lucidi. Zendaya ha mantenuto la formula raccolta, impreziosendola con wet look e lunghi ricami da baby hair sul viso.

Etnico sofisticato per Mexico City

A inizio febbraio le due celeb si sono presentate a Mexico City con outfit appassionati. Riga centrale e styling scomposto hanno contribuito a donare un mood urbano al look di Chalamet. Per Zendaya, considerati gli abiti molto strutturati che ha indossato, la scelta è stata orientata al minimal: due raccolti. Uno più morbido e scultoreo, l’altro più ricercato. La chicca: la riga laterale con andamento obliquo che ha regalato al raccolto una nota contemporanea.

Casual chic a Las Vegas per la coppia del cinema

A CinemaCon ad aprile scorso i protagonisti di Dune 2 si sono presentati con outfit casual estremamente raffinati. Vale lo stesso per i loro hairlook. Chalamet, da sempre alfiere di una capigliatura mossa e lunga, qui si è presentato con capelli all’indietro ben sostenuti da un volume composto. Zendaya è allineata con un bob all’italiana morbido e illuminato da riflessi contour che addolciscono le onde enfatizzate dalla riga laterale.

Old Money Bob: il caschetto più trendy è bouncy


Su TikTok non si parla d’altro, per quanto riguarda le tendenze acconciature. Con un’allure Quiet Luxury, l’Old Money Bob sta dominando tra le scelte che anticipano la prossima primavera/estate.


In principio fu Zendaya, in prima fila tra le celebrities che hanno dettato le regole per le tendenze capelli 2024. Il suo bob voluminoso e “stratificato” ha fatto da apripista alla nuova ossessione da qualche settimana divenuta virale su TikTok e sugli altri social media: Old Money Bob. Vediamo quali sono le caratteristiche di questo “nuovo” caschetto dal gusto rétro-vintage.

Old Money Bob: effetto bouncy


Bouncy, ovvero… che rimbalza (armoniosamente). Questo caschetto si distingue per la sua consistenza bouncy, che conferisce all’haircut un’aria sofisticata e chic. Le onde morbide e ben definite dell’Old Money Bob creano infatti un hair look raffinato basato sul movimento.


Con il suo stile classico, questo bob – che raggiunge la sua forma migliore nella media lunghezza – rappresenta il top dell’eleganza senza tempo. Caratterizzato da onde generose e stratificate, è un’acconciatura che si distingue dagli altri caschetti per il suo aspetto classy.

Volume e balze: un bob arioso e ricco


In un’epoca dominata dai ritmi frenetici di tendenze che nascono e scompaiono in brevissimo tempo, l’Old Money Bob rappresenta un ritorno alla semplicità e all’eleganza senza tempo. È un tributo alla bellezza intramontabile che continua a ispirare e affascinare.


Caratterizzato da grandi volumi e stratificazioni impeccabili, questo taglio di capelli evoca un senso di aristocratica grazia e raffinato glamour.


Ispirato alle icone di stile del passato, l’Old Money Bob si distingue per il suo mood senza tempo. I suoi volumi generosi conferiscono una sensazione di lusso e opulenza, senza troppo esagerare.  E le stratificazioni strategicamente posizionate aggiungono profondità e movimento alla chioma, da preferire  liscia.

Old Money Bob: trionfo della Quiet Luxury


Opulenza, classe, eleganza. Ma il tutto senza esibire, rimanendo low profile. La Quiet Luxury nell’hairstyling si rivolge a coloro che apprezzano la bellezza e lo stile, ma senza ostentazione. Che trovano il lusso nella tranquilla sicurezza di sé. È la tendenza più cool degli ultimi tempi, nella moda così come in ogni forma d’espressione artistica, sui social così come nella realtà fuori dalla rete. Ed è anche la filosofia alla base dell’Old Money Bob.


È un’espressione di stile che parla di raffinatezza senza gridare, di glamour senza eccessi. In un mondo sempre più rumoroso, il fascino discreto della Quiet Luxury nell’hairstyle risplende con una bellezza senza tempo.