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Formazione

La formazione per parrucchieri diventa blending learning

La formazione per parrucchieri è ormai in modalità blended, un modello misto di apprendimento che unisce i più innovativi strumenti di e-learning al più tradizionale approccio in aula.

“È nella crisi che sorgono inventiva, scoperte e grandi strategie”, scriveva Albert Einsten. Ed è l’emergenza sanitaria da Covid19 che ha portato il settore dell’acconciatura a cercare nuove modalità di contatto, soprattutto in termini di formazione per parrucchieri.

Nelle interviste qui presentate – a responsabili della formazione aziendali, acconciatori e grandi gruppi della coiffure – il giudizio è unanime: la pandemia ha accelerato un processo già in atto nel settore, ovvero l’uso dell’e-learning, di corsi di formazione per parrucchieri online che hanno regalato ai parrucchieri la possibilità di studiare ovunque e in qualsiasi momento. Una realtà aumentata che caratterizzerà anche il futuro dell’education, ponendosi non come alternativa all’ancora indispensabile formazione in aula, ma come una sua valida integrazione.

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CARLA BERGAMASCHI – GLOBAL ARTISTIC TEAM DIRECTOR DI INEBRYA

Fondatrice insieme ad altre illustri colleghe anche del primo network al femminile “505 Parrucchiere è donna”, Carla Bergamaschi è sinonimo di talento, creatività, successi internazionali al fianco di prestigiose firme della moda. La formazione per parrucchieri italiana rispetto agli altri paesi è per Carla molto valida, sia in termini di qualità che di proposta ma è ad un modello estero che fa riferimento quando parla di eventuali riforme: “Ciò che a mio parere dovrebbe essere obbligatorio in Italia trae origine dal modello americano, dove ogni due anni gli acconciatori sono obbligati a fare un periodo di aggiornamento che si conclude con un esame. È l’unico modo per avere professionisti sempre aggiornati e valutati da un ente terzo che ne verifica le competenze.” E spiega: “Ciò che riscontro nei corsi è che i titolari dei saloni sono spesso ancorati a vecchie abitudini e i giovani che accanto a loro fanno un percorso di formazione ne assorbono i metodi, imparando qualcosa di già obsoleto. È importante che il titolare colmi le sue lacune, aggiornandosi e cavalcando il cambiamento, utilizzando tutti i nuovi strumenti per poter lavorare nel modo migliore.

Hair: Carla Bergamaschi and the Artistic Team Inebrya
Photo: Filippo Fortis

Pur con evidenti svantaggi legati alla maggiore difficoltà nel seguire i ragazzi, per Carla l’education online è il futuro ma “con prerequisiti di base: avere un codice verbale comune, punti di riferimento standard, conoscere le basi avendo lavorato in piccoli gruppi così da essere certi che i fondamentali siano stati acquisiti. Solo così la formazione per parrucchieri online può essere veramente efficace, sfruttando tutti i suoi vantaggi di essere fruibile in ogni momento e da qualsiasi luogo.

SALVO FILETTI – AMMINISTRATORE UNICO DEL GRUPPO COMPAGNIA DELLA BELLEZZA

Fondatore, direttore artistico e amministratore unico del gruppo Compagnia della Bellezza, Salvo Filetti è conosciuto e amato grazie anche al suo ruolo di Hair Coach in TV e sulla stampa. “Il lockdown ha segnato una svolta epocale nella vita di ciascuno di noi determinando un netto aumento delle digital skills. I nostri affiliati hanno imparato ad usare diverse piattaforme digitali che ci hanno consentito non solo di restare in contatto durante il periodo di chiusura, ma di realizzare per loro un fitto programma formativo.” Per Salvo la chiave del successo sta nella formula blended tra formazione per parrucchieri in aula e didattica digitale: “Abbiamo creato un ricco calendario di incontri fisici e digitali che ci permettono di monitorare costantemente l’andamento dei nostri saloni, fornendo un’ampia gamma di informazioni e contenuti, dal marketing agli aspetti tecnico-stilistici. Per le sezioni step by step utilizziamo piattaforme adeguate e un setting di aula digitale che ci permette di esser visti e vedere a nostra volta. Un team di formatori risponde alle domande che pervengono sulle chat e monitora gli schermi, per verificare la realizzazione dei lavori.

Hair Designer: Salvo Filetti @ Compagnia della Bellezza

Non pensate che la sovraesposizione “social” possa essere controproducente? “Bisogna saper usare con consapevolezza i mezzi di cui si dispone. A noi piace guardare alla potenzialità che i social rappresentano e ci premuriamo di dare indicazioni chiare su come impiegarli, al punto che abbiamo creato nuove proposte formative e strumenti anche per affrontare simili aspetti, ad esempio per assicurare efficacia e tempestività nella veicolazione alle clienti di informazioni e messaggi promozionali. Adesso i nostri clienti riescono a creare, in pochissimi secondi e semplici passaggi, post, stories e messaggi promozionali efficaci e ben strutturati.

ROBERTA FIORINDO – RESPONSABILE EDUCATION KAO ITALY

Con la pandemia, Kao Italy ha sperimentato nuove modalità di formazione anticipando un processo evolutivo di tecnologia e comunicazione ormai ritenuto necessario. “Webinar interattivi o piattaforme di formazione on demand faranno parte del nostro nuovo modo di lavorare e di fare formazione per parrucchieri anche in futuro, ma questa modalità virtuale sarà un’integrazione e non una sostituzione della modalità in presenza”, ha spiegato Roberta Fiorindo. “I seminari tecnici e pratici, cuore della nostra formazione, devono sicuramente essere fatti in presenza per consentire il corretto apprendimento e il confronto. La conferma arriva anche dai nostri clienti: abbiamo già moltissime prenotazioni per il 2022.

Hair: Angelo Seminara, Goldwell Global Ambassador
Photo: Txema Yeste

Per l’azienda, l’education online favorisce l’apertura all’estero con costi più contenuti e senza barriere di lingua. “Poter seguire un seminario internazionale senza necessità di spostamenti è un bel vantaggio e il problema della lingua è facilmente superabile. Già dallo scorso anno organizziamo on line un grande evento internazionale, la Kao Salon Virtual Experience: 48 ore di show, demo e talk, in cui gli Artisti Goldwell, KMS e Oribe presentano le loro ultime collezioni. Tutti gli show sono stati tradotti con un dedicato voice over consentendo così la massima comprensione.” Dal punto di vista del business Roberta Fiorindo non ha dubbi: “La redditività della formazione non è un elemento rilevante in questo settore, quanto invece lo è dare ai nostri saloni gli strumenti necessari per sviluppare le loro abilità tecniche e far crescere il business.

CAMILLA FRANCHINA – RESPONSABILE SERVIZI PROFESSIONALI FRAMESI

Progetti ‘one to one’ per una crescita del business modulata sulle specifiche esigenze dell’acconciatore sono il cuore della proposta Framesi. “Progetti che si avvalgono di oltre sessanta consulenti specializzati e organizzati prevalentemente in presenza per due motivi: rispondere ad una richiesta sempre più pressante dei clienti di tornare ad avere rapporti diretti; perché si tratta di attività tecnico stilistiche che necessitano di lavori pratici”, ha spiegato Franchina.

Creative Direction: Daniele Pavarani @ Italian Style Energy Framesi
Photo: Karel Losenicky

Le due tipologie formative, in presenza e online, sono entrambe utili, ma con declinazioni diverse. La presenza è sempre la più verificabile, i webinar sono più interessanti per contenuti di taglio teorico. Il periodo pandemico ci ha costretto a rivedere le cose anche in un’ottica di maggiore attenzione alle esigenze individuali, che proprio per il periodo che stiamo attraversando hanno fatto emergere necessità di soluzioni differenti e meno standardizzate, con una maggiore attenzione ai bisogni del mercato.

TEAM GOGEN – DIREZIONE ARTISTICA ALTER EGO ITALY

Gruppo considerato tra i più eclettici e creativi sulla scena dell’hairdressing internazionale, il Team Gogen, partner Alter Ego Italy, è composto da Gina Rossi, Jerry Del Duca, Marco Lamberti e Alessandro Abei. Per il gruppo la formazione per parrucchieri in Italia è attualmente un po’ statica, seppur di ottimo livello. “In particolare, mancano due concetti fondamentali: cultura e subcultura della professione. I giovani devono formarsi sulla parte tecnico-stilistica apprendendo la teoria di base ma affrontare anche materie di cultura generale con contenuti di arte, moda, design e architettura. Per stimolare i futuri hairstylist ad una professione più dinamica e completa in tutte le sue forme e competenze.

Hair: Gogen team as Alter Ego Italy International Creative Director
Photography: Marco Di Filippo

La formazione in presenza? “Era e sarà essenziale per avere un contatto umano ed emozionale ma senza dimenticare la realtà aumentata. Grazie alle nuove tecnologie, siamo in grado di offrire una versione digitale delle sessioni che eravamo abituati a vivere vis-à-vis – spiega il gruppo – con lati positivi quali la velocità della didattica e la facilità della condivisione delle varie tematiche su tutto il territorio nazionale e internazionale.

SIMONE GALANTE – FRANCHISE LEADER WELLA COMPANY 

Quando si parla di gruppi, Wella non ha dubbi. In termini di servizi devono puntare su aree di sviluppo ormai indispensabili per stare sul mercato: education in aula e online con metodi identificativi e riapplicabili in salone; coach education per seguire il cliente tutto l’anno; contenuti social mediamarketing e piani di comunicazione verso il consumatore finale. “Per i nostri gruppi – Art Hair Studios, Centro Degradé Joelle, James Parrucchieri, Mitù e The Best Club – la digitalizzazione è il futuro ed è una delle aree su cui investire anche dal punto di vista education”, ha dichiarato Simone Galante. “La nostra formazione per parrucchieri prevede un mix di formazione in aula e online a seconda dei contenuti e del target: i webinar possono offrire ai saloni una buona formazione specialmente sotto il punto di vista manageriale e uso dei prodotti, in aula vengono erogati i seminari step by step (area tecnica e stilistica) che richiedono approfondimenti ed esperienza sul campo.

Art Director: Jo Capelli e Alessandro Galetti @ Art Hair Studios for Wella
Photo: Severino Orlandi

Per i saloni associati, appartenere ad un gruppo significa avere la garanzia di una crescita costante: “Oggi gli acconciatori sono molto più attenti alla qualità formativa (ma anche aggregativa) erogata che non al blasone del gruppo stesso, elemento che un tempo invece ne guidava la scelta associativa – spiega Galante – La sfida è riuscire a coinvolgere i giusti saloni nel giusto progetto, dimostrando di essere non solo al passo con i tempi ma anche in grado di fornire rinnovamento continuo. Formazione e comunicazione dovranno essere un mix tra live e virtuale, senza dimenticare che la componente artigianale ed artistica continuerà a farla da padrone.

MAURO GALZIGNATO – KEMON EDUCATION DIRECTOR

Arte, design, moda, musica. Mauro Galzignato, Kemon Education Director e Best Hairdresser of The Year nel 2016 e nel 2018, trova ispirazione in tutto ciò che lo circonda e trasforma questi spunti in look contemporanei. Per lui la formazione per parrucchieri in presenza rappresenterà in futuro un lusso: “Chi deciderà di investire in questa modalità avrà delle aspettative altissime e, giustamente, dovrà trovare stimoli che non si possono percepire attraverso uno schermo: mi riferisco alle competenze comunicative, empatiche e, in alcuni casi, anche tecniche”, spiega. “La pandemia ha solo accelerato un processo alternativo alla formazione classica che era già iniziato anni fa. Cambiano le dinamiche di business, che per essere redditizio deve lavorare su macro numeri, avere una cospicua base di utenti. Sicuramente la capillarità è uno dei maggiori pro per chi organizza formazione per parrucchieri online, mentre la comodità e il risparmio è interessante per chi vi partecipa. Per sopperire alla mancanza di quell’empatia che normalmente si crea dal vivo, si possono preferire eventi digitali in diretta a lezioni ‘registrate”.

Art Direction: Mauro Galzignato for Kemon
Photo: Pier Nicola Bruno

Ma i tanti stimoli gratuiti che gli utenti trovano in rete penalizzano l’education professionale online? “Sono complementari – risponde – Le ‘pillole digitali’ hanno l’obiettivo di creare curiosità e stimoli che necessitano però di maggiori approfondimenti attraverso una vera e propria formazione digitale.” Interessante la considerazione di Mauro relativa alla democrazia del mondo digitale: “In rete ognuno è libero di pubblicare ciò che vuole e questo è sinonimo di libertà, la stessa libertà che però, a volte, inquina il nostro mercato con pubblicazioni prive di concetti o messaggi coerenti, mancando di rispetto a chi questo lavoro lo esercita in maniera seria e professionale.

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PAUL GEHRING – CREATIVE DESIGNER VITALITY’S

Esperto di consulenza creativa, Paul Gehring unisce previsioni moda, ricerca di tendenze e relazioni di mercato per realizzare collezioni e percorsi education in linea con quanto richiesto dal settore. “Oggi specializzazione è la parola d’ordine per raggiungere la formazione al top. Internet ha democraticizzato la conoscenza ma proprio per questo bisogna essere ancora più preparati di prima per poter offrire una vera formazione per parrucchieri professionale, mostrando non solo cosa, ma anche il perché”, spiega l’hairstylist.

Paul Gehring for Vitality’s

È importante saper distinguere ciò che la rete ci offre perché l’insegnamento professionale è qualcosa di diverso dal condividere ‘qualcosa che si sa fare bene’. In questo momento c’è una sovraesposizione di informazioni che crea affaticamento, solo il deep learning permette di andare avanti e di cambiare la tua idea su qualcosa. Il resto è intrattenimento. Da un punto di vista business, il vantaggio della formazione per parrucchieri online è poter raggiungere in breve tempo e senza spese di viaggio più persone. Gli svantaggi riguardano l’investimento per noleggiare uno studio o acquistare attrezzature come telecamere e luci. Chi partecipa risparmia in spese di viaggio, guadagnando in termini di comfort e anonimato. Non possono però godere di contatti sociali diretti con i colleghi o esercitarsi nei passaggi tecnici sotto la supervisione del formatore.

SARA LONGAGNANI – RESPONSABILE JAMES PARRUCCHIERI

Un’accademia, un metodo riconosciuto a livello internazionale, un gruppo di affiliazione – James Hair Fashion Club – sono le caratteristiche essenziali del marchio James Parrucchieri. “La formazione è il motore della crescita – afferma Sara Longagnani – Ecco perché i nostri associati vengono formati ed aggiornati sul Metodo James Hair System, sulle tendenze e le tecniche attraverso seminari, incontri one to one, materiali cartacei e iniziative digitali. La pandemia ha sicuramente cambiato il modo di comunicare e fare education, ma per il nostro brand la formazione per parrucchieri in presenza rimane sempre la modalità fondamentale per imparare, mentre l’online acquisisce valore quando si vuole fare un recap con gli allievi dell’accademia o per dare ai nostri affiliati delle ‘speciali pillole’ informative. Per il 2022 stiamo studiando, un blog dove ogni nostro associato potrà avere un vero e proprio filo diretto con i coach. In accademia abbiamo anche dedicato un’aula per la formazione in streaming e un team dedicato.

Art Direction: James Longagnani @
James Hair Fashion Club/Photo: Fulvio Maiani

I tanti stimoli gratuiti che gli utenti possono trovare in rete penalizzano l’espansione dell’education professionale online? “Non siamo in competizione con i tanti tutorial che si trovano online perché il livello di professionalità non è assolutamente paragonabile.

LORENZO MARCHELLE – GLOBAL AMBASSADOR ALFAPARF MILANO

Figlio d’arte e direttore dell’Attilio Artistic Team, Lorenzo Marchelle vanta una formazione internazionale con esperienze a Londra, Berlino, Parigi. Vincitore del Best Hairdresser of The Year 2019, per Lorenzo ciò che manca nelle scuole professionali è il percorso base. “È importante che i colleghi facciano corsi sviluppati a lungo termine per la crescita del salone e del team di lavoro – spiega – Con Alfaparf Milano stiamo costruendo vari percorsi formativi: in questo momento ben cinque accademie aziendali sono strutturate sul mondo colore e decolorazione, ma stiamo lavorando per dar vita ad un’Academy Young improntata sul taglio. È inoltre fondamentale affidarsi ad esperti del settore e, anche se personalmente prediligo il contatto diretto in aula, è importante che ci si allinei con tutto quello che potrà essere la formazione per parrucchieri in rete, sfruttando i canali web e social, soprattutto per l’education all’estero. Avendo cura però di scegliere i corsi giusti, realizzati da professionisti: spesso è capitato, soprattutto durante la pandemia, di vedere cose improvvisate.

Art Direction: Lorenzo Marchelle for Alfaparf Milano
Photo & Production: Booking Agency Milano

Next in Hair

Un grande momento di formazione ma anche di ispirazione, un percorso alla scoperta dei trend del 2022, un aggiornamento a 360 gradi sulle tendenze hairstyling e beauty realizzato in digitale grazie alla collaborazione con LiveZone. Next in Hair de L’Oréal Prodotti Professionali è composto da tre momenti fondamentali: due ore di live event, andati in diretta l’8 novembre ma disponibile anche on-demand; sei masterclass su Access dedicate all’approfondimento dei trend presentati on-stage; dodici tutorial, sempre su Access, con le tecniche relative ai trend 2022.

Tra gli hairstylist protagonisti delle masterclass, tre italiani – Luigi Neri, Salvo Filetti e Mauro Situra – la statunitense Danielle Keasling, lo svedese Alireza Mousavi e il francese Sache De Carteret.

MICHELE MINCIOTTI – RESPONSABILE TECNICO GLOBAL FASHION ACADEMY SENS.ÙS

La Global Fashion Academy di Sens.ùs Hairlovers è antesignana della formazione per parrucchieri online. Il responsabile tecnico, Michele Minciotti, ha iniziato nel 2013 a studiare i primi format di webinar che già dal 2015 sono entrati a far parte dell’offerta formativa dell’accademia insieme ai corsi in presenza. “Ci è capitato di sostituire il nostro consueto incontro internazionale ‘Train the Trainers’ con numerose sessioni formative online, risultate utili per mantenere il coinvolgimento e al tempo stesso un aggiornamento costante in ambito prodotto e servizi. I costi sono decisamente più contenuti perché si evitano trasferimenti e spese di ospitalità, mentre per superare le barriere linguistiche richiediamo la presenza di un interprete”.

Hair: Sens.ùs Hairlovers

Per il brand, nella formazione per parrucchieri online oggi manca una parte di ‘gamification’, cioè l’uso di elementi propri del game design per rendere il corso più interattivo e più coinvolgente per chi partecipa. “In Global Fashion Academy stiamo lavorando per perseguire questo fine con agenzie specializzate e introdurre nei nostri webinar elementi di gamification dal secondo semestre 2022.” Tra le novità del prossimo anno anche un nuovo progetto dal format innovativo, ispirato al mondo del food. “Vorremmo usare la nostra “cucina del colore”, che tanto piace ai clienti, per ambientare dei webinar e dirette social in cui accogliere ospiti e giovani acconciatori – spiega Minciotti – Non sveliamo di più… sarà una sorpresa.

LUIGI NERI – ART DIRECTOR CLASS HAIR

Class Hair nasce a Prato da Ernesto Spica, business coach del gruppo, e Luigi Neri, Art Director. “Gli acconciatori oggi hanno bisogno di un programma educational più autentico e di valore – ha spiegato Neri – La formazione per parrucchieri deve diventare attivante: essere in grado di trasformare il sapere in azione dando la possibilità al parrucchiere di utilizzarla come strumento per aumentare i propri margini di guadagno, gestire in maniera organizzata il team di lavoro e ottenere il massimo potenziale dal proprio salone.

Art Direction: Luigi Neri @ Class Hair

Per le partnership sono preferibili i corsi online o quelli in presenza? E i costi? “L’efficacia di un corso digitale dipende molto dal contenuto. Se parliamo di formazione manageriale o di tipo teorico, il digitale interattivo può raggiungere risultati molto soddisfacenti; quando invece proponiamo formazione tecnico stilistica, la presenza diventa indispensabile per poter seguire il cliente in maniera attenta durante i vari step di lavoro. I costi di un corso online rispetto ad uno in presenza non cambiano, perché per ottenere il massimo potenziale da un corso in digitale è necessaria una regia che lo renda il più dinamico possibile attraverso le riprese, e il supporto di tecnici specializzati per gestire con immediatezza l’interazione dei partecipanti e la fluidità dei contributi video o slide. Inoltre, l’unica possibilità per eseguire pratiche step by step online è suddividere i partecipanti in gruppi di massimo 4 persone, solo così il formatore può seguire i passaggi e dare loro feedback immediati.

TONI PELLEGRINO – FONDATORE ART AND SCIENCE BY TONI PELLEGRINO

Fondatore di un brand che fa dell’arte una fonte di ispirazione e della scienza un metodo di taglio e colore codificato, Toni Pellegrino ritiene che “la formazione per parrucchieri debba tornare alla conoscenza della materia, al perché un taglio regge tre o quattro mesi mentre un altro, dopo due settimane, non ha più forma.” Per lui i social vanno usati con criterio perché “la sovraesposizione crea un’ansia da prestazione che danneggia la qualità dei contenuti”, ma conoscere bene gli strumenti digitali è altrettanto fondamentale per chi vuole fare impresa. “Tutta la nostra formazione cerca di avvicinare a una digitalizzazione utile attraverso attività di tutoring in campo di comunicazione e marketing e attraverso un gestionale super intuitivo di grande supporto sia all’education che al marketing.”

Per le partnership sono preferibili i corsi on line o quelli in presenza? “Dipende. La tecnologia è stata di enorme sostegno durante questi difficili mesi e rappresenta un grandissimo potenziale per attività manageriale e per la parte teorica dell’education, ma noi siamo artigiani, lavoriamo sulla materia e la dobbiamo vedere e toccare. Abbiamo bisogno di un contatto visivo tridimensionale, quindi se parliamo di taglio e colore lavorare in presenza resta il top. Il digitale abbatte i costi e fa risparmiare tempo, ma è una seconda scelta. Detto questo, la formazione strettamente tecnicostilistica online non può avere costi identici si corsi in presenza.”

Creative Director: Toni Pellegrino @ Art and Science
Photo: Domen & Van de Velde

Per le sezioni pratiche di step by step online come vi organizzate per dare un feedback immediato ad eventuali errori? “Lavoriamo in workinar: i diversi saloni sono collegati in rete e ciascun team lavora con un insegnante di supporto. Il lavoro viene fatto step by step e alla fine delle fasi principali tutti i partecipanti posizionano la testina davanti alla telecamera, facendola ruotare, così che tutti possano ascoltare mentre diamo il feedback. Le correzioni dunque vengono fatte subito, ma tra visione piatta e connessioni spesso instabili non nascondo che le difficoltà ci sono.

FILIPPO SEPE – FONDATORE CRAZY FASHION

Non c’è professionalità senza formazione per Filippo Sepe, che da sempre si colloca tra gli stilisti e formatori italiani più richiesti nel panorama mondiale. “Il maggior problema della formazione per parrucchieri oggi è che il nostro lavoro diventa sempre più complicato – racconta ad Esteticai giovani pensano che basti saper tagliare e colorare i capelli per essere parrucchieri esperti, ma non è così. Saper fare il nostro lavoro richiede competenze a 360° e solo una formazione adeguata e un continuo aggiornamento possono aiutarci a tenere il passo.

Art Direction: Filippo Sepe@ Crazy Fashion

La vostra proposta education prevede corsi online o solo in presenza? “Attualmente tanti corsi sono ancora online perché ancora sussistono problematiche dello spostarsi di persona. I corsi online sono ormai il presente e anche il futuro – offrono costi più contenuti e chi conosce le lingue può seguire anche gli eventi internazionali restando seduto a casa – ma il rapporto diretto è tutt’altra cosa.” Quali i più richiesti? “Tecnici, manageriali, social. Le richieste sono variegate ma a farla da padrone rimangono sempre i corsi fashion”.

MARCO TODARO – CREATORE ARPÈGE OPERA

Fondatore di Casa Arpège e creatore, in partnership con Emsibeth, del brand Arpège Opera, Marco Todaro delinea le lacune della formazione oggi. “Mancano soluzioni concrete, reali, professionali, da riportare nell’immediato nei saloni, e mancano proposte di valore aggiunto verso la cliente”, afferma. L’hairstylist torinese utilizza il web per rafforzare o anticipare i contenuti da trattare in presenza e trova interessante utilizzare a vantaggio della crescita professionale l’unione delle due modalità. “I tanti input gratuiti che si possono trovare in rete stimolano gli utenti a elevarsi e confrontarsi – spiega Marco – quello che invece trovo non etico sono i parrucchieri che, dopo aver partecipato a corsi di valore aggiunto, per stupire clienti e colleghi svelano pubblicamente gestualità o piccoli segreti che occorrerebbe invece custodire e riporre gelosamente nel proprio bagaglio culturale. Questo comportamento andrebbe regolarizzato con pene anche risarcitorie sulla proprietà intellettuale.

Art Direction: Marco Todaro @ Arpège Opera/Photo: Federico Tardito

Quali sono i corsi che gli acconciatori cercano di più? “Ho notato che nascono ovunque corsi di strategia e di metodo del successo che, a mio avviso, spostano il focus su una direzione sbagliata. La nostra è una professione che ha grandi responsabilità, come quella di rendere più bella la donna e di fare in modo che l’Italia continui a mantenere il vecchio primato dell’eleganza e del buon gusto. Per questo occorre prepararsi seriamente prima di offrire un servizio, aiutando la categoria non ad affilare i denti per fare business ma a gestire al meglio la propria realtà.” 

L’Academy di Mimmo Laserra

Ubicata all’interno di Palazzo Taverna, nel centro storico di Roma, la nuova accademia di Mimmo Laserra organizza corsi con al massimo 10 partecipanti ad aula e dice no ai corsi online. “L’accademia è stata strutturata in tre sale indipendenti fra loro, ognuna della quale si differenzia, grazie alla collaborazione con Maletti, per design, arredo e funzionalità. Grazie a questa disposizione, è possibile mantenere il limite massimo di dieci partecipanti per sala, rispettando a pieno le norme vigenti in merito al covid-19”.

Perché hai scelto di non fare corsi online? “Dopo un’analisi di mercato fatta anche insieme ad altri colleghi, è emerso che si preferisce di gran lunga vedere e lavorare in presenza, rafforzando il rapporto tra formatore e corsista. Il vantaggio di poter fare domande, di interagire e di sentire l’emozione del momento permette una maggiore comprensione dei concetti illustrati, sia tecnici che stilistici.

Che cosa manca secondo te alla formazione per parrucchieri di oggi? “Non penso manchi qualcosa, anzi forse c’è anche troppo, ed è per questo che bisogna filtrare questo eccesso di informazioni per avere una giusta direzione verso l’eccellenza”.

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Ispirazioni TENDENZE

Nasce lo Smoky Hair. Ispirato al make-up è la nuova tendenza capelli L’Oréal Professionnel

Chi non conosce lo Smoky Eye, l’intramontabile tecnica di make-up, perfetta per sublimare lo sguardo in ogni circostanza? Il suo segreto è il giusto mix di nuances dalla più chiara alla più scura sfumate con maestria per creare una dissolvenza di colori che risaltano gli occhi e donano profondità allo sguardo.

Da questa ispirazione nasce – per i capelli – lo Smoky Hair, una tecnica di colorazione che associa fino a 3 nuances per ricreare sulle lunghezze una sfumatura molto armoniosa sui toni freddi capace di intensificare la profondità del riflesso, adattandosi perfettamente anche alle sfumature naturali dei capelli.

Una nuova tendenza capelli, un nuovo modo di impreziosire il proprio colore capelli grazie ad un effetto fumé personalizzato che esalta la luminosità. Un effetto colore che già si annuncia come una grande tendenza dell’inverno 2020-2021.

A chi sta bene?

Lo Smoky Hair si adatta a tutte le basi di capelli. Con la tecnica Smoky Hair L’Oréal Professionnel ha ideato sette nuove nuances fredde nelle sue diverse famiglie di colorazione per ottenere l’effetto su tutte le basi di colore capelli. Nella linea Majrel arrivano i nuovi moka freddi e iridescenti, i cenere più scuri con pigmenti blu per un perfetto risultato dark. Nella gamma Inoa ci saranno due nuove nuances cenere e irisé per beige freddi che neutralizzano i riflessi indesiderati giallo/arancio. In salone si potrà quindi scegliere tra cinque nuovi look Smoky perfetti per ogni base-colore di partenza.

Pronti a provare?

Ti stai chiedendo come sarebbe sui tuoi capelli questa colorazione ispirata al make-up ma hai paura di pentirti del cambio colore? Allora testa virtualmente il risultato tramite l’app Style My Hair Pro, firmata L’Oréal Professionnel; infatti SMP consente di verificare in anteprima il risultato del make over su capelli. Il simulatore di colorazione 3D, integrato con i nuovi filtri Smoky ti permetterà di avere un’idea più precisa dell’effetto finale.

E per finire, ecco la piega perfetta con lo styling Serie Expert Fluidifier e la piastra a vapore Steam Pod3. Il nuovo leave-in shape memory Serie Expert Fluidifier, applicato sulle lunghezze lavate e tamponate, proteggerà i capelli dall’uso di strumenti a caldo garantendo una tenuta fino a 4 giorni.

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Ispirazioni

La realtà aumentata al servizio dei saloni

L’Oréal Professionnel integra con la tecnologia 3D real time la sua applicazione “Style My Hair PRO” che consente alle clienti di cambiare il colore dei capelli con l’intelligenza artificiale. Il servizio di consulenza in salone fa un passo avanti.


Disponibile per il download su Apple Store e Android Store, l’App dedicata agli acconciatori professionisti “Style My Hair PRO” cambia la prospettiva del servizio in salone migliorando i processi di diagnosi e consulenza e arricchendo di conseguenza il rapporto tra parrucchiere e cliente. L’App consente di provare in tempo reale un nuovo look colore utilizzando la funzione 3D makeover, scegliere tra le proposte colore della gallery L’Oréal Professionnel, selezionare la nuance giusta sul Mechier Digitale e scoprire tutte le informazioni tecniche per eseguire un colore a regola d’arte.

La tecnologia makeover è stata rilasciata in partnership con ModiFace, la compagnia canadese leader nel settore della beauty AR (augmented reality). Per 10 anni l’azienda ha lavorato sulla simulazione 3D del viso e dei capelli, annotando manualmente un totale di 220.000 immagini facciali per addestrare la rete neuronale ad avviare il processo di apprendimento automatico. Ed è riuscita nell’impresa più difficile: riprodurre fedelmente la struttura del capello, per poi consentire all’App di tracciare e riconoscere le singole ciocche.

Si tratta di un vero e proprio traguardo per il percorso che L’Oréal Professionnel sta compiendo per migliorare e innovare l’esperienza del consumatore e del professionista. Se da un lato infatti la cliente riesce a scegliere un nuovo colore avendo già una chiara idea di quello che sarà il risultato, dall’altro si offre uno strumento per perfezionare il lavoro dell’hairstylist e modernizzare l’esperienza retail dei saloni.

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Come gestire la ricrescita dei capelli bianchi a casa

I consigli di Vito Satalino, Global Fashion Ambassador L’Oréal Professionnel e Hair Influencer, sul colore a casa. E su come restare vicino alle clienti.


Cosa si può fare per gestire la ricrescita dei capelli bianchi da casa? È uno dei temi caldi di questi giorni in fatto di capelli. Le clienti sono disperate, e non sanno come fare senza il loro parrucchiere di fiducia. Abbiamo chiesto a Vito Satalino, Global Fashion Ambassador L’Oréal Professionnel e Hair Influencer, di raccontarci come sta gestendo il rapporto con le sue clienti e quali consigli sta dando loro sul colore a casa. Oltre ai numerosi hair tips svelati con le dirette di Instagram @vitosatalino_official.

Per rimanere accanto alle mie clienti, sto passando le giornate al telefono, sui social o in video call. Hanno bisogno di consigli, e il problema più comune riguarda come gestire la ricrescita dei capelli bianchi a casa. E c’è anche chi deve andare a lavorare, la problematica in questo caso è più complessa perché è più difficile tamponare il problema” racconta Vito Satalino, Global Fashion Ambassador L’Oréal Professionnel. “Ma c’è anche qualcosa di positivo in questa situazione: si instaura un rapporto ancora più stretto con le clienti, un legame di fidelizzazione più solido.

Come dare alle clienti dei consigli mirati sulla colorazione?

Le clienti non fanno il colore ormai da un mese. E molte non hanno fatto in tempo a farlo prima della chiusura dei saloni. Chiediamo quindi alle clienti di mandarci un selfie per capire quale colore hanno attualmente. E consigliamo un tono o mezzo tono più chiaro per evitare il sovraccarico di colore. Questo è un consiglio molto importante, altrimenti alla riapertura le clienti avranno delle barrature di colore più scuro che non sarà possibile eliminare se non con il decapaggio.

E per chi vuole tamponare il problema?

Consigliamo di applicare sulle radici asciutte uno spray a base di colorazione diretta per camuffare la ricrescita. L’Oréal Professionnel Hair Touch Up, ad esempio, ha una durata di un lavaggio (può essere acquistato su www.douglas.it).

Per chi ha pochi capelli bianchi…

In questo caso può bastare ravvivare il colore e i riflessi. Alle ragazze piace tantissimo usare L’Oréal Professionnel Mix Factory, pigmenti di colore da miscelare con la maschera abituale. Questo prodotto dura qualche lavaggio (può essere acquistato su www.douglas.it). Oppure è ottimo anche il riflessante L’Oréal Professionnel Chromactive. Ideale sui capelli castani, dona lucentezza e riflessi. È semplice da utilizzare e dura per circa tre lavaggi.

Esiste una via di mezzo per gestire la ricrescita dei capelli bianchi a casa?

A chi non vuole optare per la tinta, ma non può neanche tamponare il problema con un riflessante, consigliamo L’Oréal Professionnel Dia Color: una colorazione semi permanente che garantisce una buona copertura dei capelli bianchi. Molto efficace per eliminare i riflessi sia gialli sia rossi. A differenza del riflessante dura un pochino di più.

Chi ha i capelli biondi non riesce a gestire i riflessi gialli…

Le bionde potrebbero andare incontro a cromie indesiderate, tendenti al giallo. Per spegnere i riflessi gialli e ottenere un biondo freddo, ma luminoso, consigliamo Kérastase Blond Absolu a base di acido ialuronico, stella alpina e pigmenti neutralizzanti (può essere acquistato su www.douglas.it). La maschera di questa linea può essere utilizzata anche da chi ha i capelli castani per eliminare il rosso. Inoltre, bisogna tenere a mente che spesso i biondi virano al giallo perché sono stressati, è quindi bene proteggerli dall’uso di phon e piastre: il Latte Termico della linea Blond Absolu si applica sui capelli umidi, dopo la maschera. E si attiva automaticamente a contatto con il calore, anche quello del giorno successivo.

E per chi non può farsi aiutare o non riesce ad acquistare i prodotti?

Un’idea molto glamour per gestire la ricrescita dei capelli bianchi a casa è quella di applicarsi un foulard in testa. Si tirano i capelli all’indietro e si poggia il foulard sulla fronte. Si fissa il foulard legandolo con un nodo dietro la nuca. In questo modo si copre la ricrescita e si gioca un po’ con il look. Per chi non ha neanche un foulard, consigliamo il mascara per gli occhi o l’uso degli ombretti.

Come reagiscono le clienti ai vostri consigli per la ricrescita dei capelli bianchi a casa?

Le clienti sono fantastiche. Il legame diventa più stretto. E c’è anche chi pubblica un video girato seguendo i nostri consigli. In questo video la figlia sta applicando alla mamma una tinta per coprire la ricrescita dei capelli bianchi.

 

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Coronavirus, L’Oréal Prodotti Professionali lancia “Access”: piattaforma per la formazione digitale

L’emergenza Coronavirus ci ha dimostrato ancora di più come la tecnologia possa rappresentare un’opportunità anche di carriera. Per questo motivo, L’Oréal Prodotti Professionali lancia “Access”. Piattaforma interamente dedicata alla formazione.


In un momento storico come questo, in cui i saloni sono chiusi da settimane a causa emergenza sanitaria Coronavirus COVID-19, La Divisione Prodotti Professionali di L’Oréal Professionnel ha deciso di non lasciare soli i propri parrucchieri.

L’obiettivo era quello di creare una piattaforma che, oltre ad essere una community, avesse come fine quello di connettere tutti i professionisti del settore per condividere contenuti formativi. Un obiettivo che, in casa L'Oréal, è diventato realtà. La piattaforma, dal nome ACCESS, è disponibile su www.lorealaccess.com ed è arrivata in Italia il 24 Marzo. Questo progetto dà la disponibilità ad accedere alla parte di education firmata L’Oréal Professionnel, Matrix, Kérastase, Redken e Shu Uemura Art Of Hair.

La mission di ACCESS, è quella di sfruttare al meglio questo periodo di chiusura dei saloni, invogliando i parrucchieri a mantenersi informati sulle nuove tecniche di taglio e colore, webinar, novità prodotto e molto altro ancora.

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Confermato il Color Trophy 2020 di L’Oréal Professionnel

Per la prima volta, il contest arriva in Italia. È possibile iscriversi fino al 5 aprile 2020.


Nonostante l’emergenza sanitaria, è stato confermato il Color Trophy 2020 di L’Oréal Professionnel, che quest’anno, per la prima volta, arriva in Italia.

Il contest

L’Oréal Professionnel Style & Color Trophy è la Live Hair Competition con la storia più lunga di tutte, nata nel 1954 nel Regno Unito per mettere in luce il lavoro degli hairstylist, che al tempo si svolgeva solo «dietro alle quinte».

Nel corso degli anni i più grandi talenti internazionali del mondo dell’hairstyle sono scesi in campo per sfidarsi e dimostrare le loro capacità.

L’obiettivo della competition è dare la possibilità a tutti gli acconciatori di talento di distinguersi su un palcoscenico internazionale.

Come iscriversi

Fino al 5 aprile è possibile iscriversi al Color Trophy 2020 di L’Oréal Professionnel su lorealprofessionnelproonly.it/colourtrophy.

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L’Oréal Professionnel in passerella con Sunnei

Wet look protagonista degli hairlook curati da Paolo Soffiatti e portati in passerella alla Milano Moda Uomo A/I 2020-21.


A completare i differenti look presentati da Sunnei, il brand dei due creativi Simone Rizzo e Loris Messina, l’hairstylist Paolo Soffiati e il team global fashion ambassador di L’Oréal Professionnel. 

Paolo Soffiati ha proposto la sua reinterpretazione del wet look – trend molto in auge negli ultimi tempi – in cui al glamour del capello super lucido viene abbinato un insolito effetto volume. Le righe centrali, rigorose e ben marcate, o i volumi esagerati caratterizzano gli outfit maschili, mentre il minimalismo è la caratteristica primaria di quelle femminili. Che godono però di dettagli importanti, ad esempio lunghissimi orecchini piuma.

Ecco i passaggi per realizzare questi hairlook:

  1. Dare corpo ai capelli tamponati applicando il siero Constructor di Tecniart.
  2. Sulle lunghezze, aggiungere PLI di Tecniart per dare sostegno e volume.
  3. Asciugare i capelli e quindi applicare il siero illuminante Liss Control Plus.
  4. Il tocco finale per una tenuta extra? Una spruzzata di lacca Elnett.

A far parte del team global fashion ambassador di L’Oréal Professionnel: Luigi Iavazzo, Grazia Cassanelli, Liudmila Plagova, Davide Andena, Alessandro Andena, Sara Dogliani, Francesca Amenta, Stefania Ciciriello, Fabio Gentilini e Emanuele Chiera.

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Anno 2019 Eventi

Press Day L’Oréal Prodotti Professionali @ Moha Place de Beauté: una beauty experience di livello

Il nuovissimo spazio Milanese Moha di via Soresina 2, ha accolto la presentazione alla stampa dei principali lanci del brand nel primo semestre 2020. Tre le parole chiave: personalizzazione, luminosità e forza.


Una scelta precisa, quella di ricevere la stampa nel nuovo tempio della bellezza appena inaugurato a Milano: Moha Place de Beauté. Uno spazio esclusivo, che per L’Oréal Prodotti Professionali rappresenta l’esempio del new concept dei saloni di ultima generazione: proporsi come beauty destination per far vivere alle donne esperienze memorabili, super personalizzate, che siglino la differenza tra online e offline. In questa oasi di benessere sono state presentate le priorità haircolor, haircare e skincare del brand per la prima parte del 2020.

A iniziare dalla conferma per L’Oréal Professionnel della formula iconica di Majirel (che verrà arricchito di una nuova palette dedicata ai colori freddi di tendenza – Cool Inforced – e rivoluzionato nel packaging per rendere più immediato il lavoro dell’acconciatore) e dal lancio per Serie Expert di Pro Longer, la risposta al desiderio delle donne di avere capelli lunghi senza ricorrere a tagli strategici. Sempre nell’ottica dei servizi tailor made, le novità haircare con Redken Color Extend Brownlights, per neutralizzare i riflessi indesiderati su basi scure, e Kérastase Genesis, nuova linea di trattamenti a doppia azione: fortificante e anticaduta temporanea. Ancora priorità colore con Redken Shades EQ Color Gels Laquers: 4 famiglie per un risultato su misura e con Matrix Total Results Dark Envy, shampoo, conditioner e maschera a base di pigmenti verdi per neutralizzare i riflessi arancioni sui dark hair. Infine – in tema blow dry – il consolidamento del rilancio della piastra a vapore L’ Oréal Professionnel SteamPod 3.0.

Moha Place de Beauté è stato il luogo ideale per il Press Day: con la possibilità per le giornaliste di testare in tempo reale le novità in uno spazio d’élite. Progettato da Maletti Group, il salone di 300 mq, su due piani, ospita al piano interrato la spa con la linea Nilo SPA Design e i trattamenti Carita e Decléor. E dedica il piano terreno al cut&style, con gli arredi personalizzati della collezione Maison Sarah Lavoine: nei toni del rosa cipria per l’area dello styling e dell’ottanio per quella tecnica, alternati a décor gold per un ambiente raffinatissimo e multifunzionale. Tra le sedute Nuvola e i lavaggi Noa ed Eden, anche lo spazio consulenza: posizionato nella zona retail per meglio integrarsi nel discorso unico di cura del sé che Monica e i figli Giuseppe e Alessandra Moio dedicano ad ogni cliente. Per l’uomo un’area riservata ma integrata all’interno della visibilità generale, con poltrone Zerbini e lavaggi Nelson, per tutti la possibilità di conoscere in anteprima innovative realtà di design grazie alla vetrina personalizzabile con collaborazioni trasversali e multiculturali.

“Rispetto al salone di via Parmigianino, tuttora in attività – racconta Giuseppe Moio, direttore stilistico di Moha Place de Beauté – abbiamo cercato una distribuzione degli spazi più compatibile con il nostro desiderio di offrire un’esperienza unica ai clienti, mirata a funzioni che consideriamo importantissime, quali consulenza e dialogo. Noi partiamo sempre da un colloquio conoscitivo molto aperto, in cui si determina il progetto sia tecnico sia stilistico della visita con l’ausilio di tablet e app come Style My Hair Pro e con l’aiuto dell’armocromia. Tutto deve avvenire naturalmente, senza protocolli rigidi: compiliamo insieme la scheda Color Fitting che fornisce un consiglio cromatico generale estendibile ad abiti e make-up: ma è la donna a decidere. Lo stesso vale per lo stile: non abbiamo in merito una dottrina rigida perché la nostra filosofia è ricercare la perfezione per ogni donna e per il momento che sta vivendo”.

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Ispirazioni

X Factor 13: i best look della terza serata

Sul palco di X Factor protagonisti non solo i talenti, ma anche i loro hairlook realizzati dai partner L'Oréal Professionnel, Dyson e Toni&Guy.


Per il terzo live X Factor, il talent show di Sky Uno, l'Hair Team ha realizzato per ogni cantante in gara un styling personalizzato, ispirato alle icone di stile come Audrey Hepburn, Beyoncé e Kylie Jenner.

Tre sono gli hairlook che hanno lasciato il segno.

Blow up per Lorenzo Rinaldi

Con il look di Lorenzo Rinaldi a X Factor 2019 tornano gli anni '60: ispirandosi a Audrey Hepburn, viene creata su di lui un'acconciatura vaporosa e dal grande volume reinterpretata però in chiave maschile. I capelli sono trasformati in uno strumento, quasi un accessorio, per mostrare la personalità del giovane cantante.

Ai ricci di Lorenzo è stata applicata inizialmente la spuma spray Tecniart Volume Lift per ottenere uno stacco alle radici; successivamente, sempre su capello bagnato, viene spalmata sulle lunghezze Tecniart Bouncy & Tender, la crema-gel volumizzante ideale per esaltare i ricci, proteggendoli dall’umidità.

I capelli sono stati asciugati in seguito con l’asciugacapelli Dyson SupersonicTM, sfruttando il controllo intelligente del calore per proteggere i capelli da danni da calore estremo e utilizzando il diffusore per ridurre l'effetto crespo del riccio e valorizzarne la forma naturale.

Lo styling é stato completato impostando l’asciugacapelli sul getto freddo, mentre per l'ultimo tocco è stato spruzzato lo spray Tecniart Six Fix, per uno styling a lunghissima tenuta e a prova di palco.

Sleek & Straight per Federica dei Booda

Musa ispiratrice per l'hairlook Sleek & Straight di Federica è stata Beyoncé, con il suo fashion look super liscio e dalle lunghezze XL, ottenute con l'applicazione di finissime extension.

Per realizzare questo hairlook su Federica è stato utilizzato lo styler Dyson AirwrapTM. Inizialmente, nella fase della pre-asciugatura, l'Hair Team ha usato l’accessorio pre-styling per eliminare l’eccesso d’acqua. In seguito è stata applicata sulle lunghezze ancora umide la crema gel Tecniart Liss Control, per rendere i capelli setosi e protetti dal crespo.

Per enfatizzare lo stile sleek è stata impiegata la spazzola lisciante rigida, che sfrutta l’effetto Coanda per attirare i capelli verso la sua superficie e allinearli mentre li asciuga.

Due i trucchi per un finish sofisticato e glamour: l’aggiunta del siero lisciante Tecniart Liss Control Plus e l’utilizzo dei coni Airwrap™ da 40 mm – uno in senso orario, l’altro in senso antiorario – per dare movimento e volume alla parte frontale. Il tocco finale è il top coat in spray Tecniart Ring Light per un look brillante.

Scalp Braids per Giordana

Per sfoggiare una personalità energica l'hairlook di questa settimana di Giordana è ispirato a Kylie Jenner: otto trecce sapientemente scolpite, che partono dall’attaccatura frontale e seguono il prolo naturale della testa. Un intreccio che gioca anche con il colore, grazie alle due braid frontali dai toni del “blue jeans”. Il risultato finale è un effetto tridimensionale, super rock, perfettamente abbinato al brano assegnato alla ragazza.

Per realizzare il look i capelli sono stati preparati con l’impiego dell’asciugacapelli Dyson SupersonicTM e del pettine districante: progettato per capelli ricci e mossi, aiuta a lisciare i capelli mentre si asciugano e dare loro forma e volume. In questo caso è stato utilizzato portando indietro i capelli per prepararli così a essere intrecciati.

Per dar loro struttura, si applica sulle lunghezze lo spray texturizzante Tecniart Constructor, e successivamente il gel Tecniart Extreme Splash per aggiungere brillantezza.

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Anno 2019 Eventi

Greek Hairdressing Awards 2019 by Estetica Hellas

Per il quarto anno consecutivo, la rivista Estetica Hellas ha organizzato l’evento Hair Awards 2019 / Greek Hairdressing Awards, sponsorizzato da L'Oréal Professionnel, in una cerimonia gloriosa presso la Concert Hall di Atene.


Ai Greek Hairdressing Awards 2019 hanno partecipato celebri ospiti del mondo artistico, commerciale e giornalistico della Grecia, ma anche una folla di parrucchieri. Frini Latou, capo redattore di Estetica Hellas, ha accolto con grande piacere tutti coloro che sono venuti e hanno presentato le loro creazioni sulla passerella: i 24 finalisti in otto categorie.

I Vincitori

BEST HAIR COLLECTION: Christos Michailidis
BEST AVANT GARDE COLLECTION: Elena Verikiou
COLORIST OF THE YEAR: Noemie Hue
ARTISTIC TEAM OF THE YEAR: H.C.G. TEAM
HAIRDRESSER OF THE YEAR: Thanos Zaimis
BEST YOUNG TALENT: Maria Kalokoh
SALON DESIGN OF THE YEAR: Gino Hairandmore (Kolonaki)
BEST SOCIAL MEDIA ACTIVITY: ginohairandmore

L'obiettivo dei premi di quest'anno era quello di evidenziare e premiare le migliori creazioni di acconciatori in Grecia, puntando non solo al riconoscimento dei migliori professionisti ma anche alla scoperta di nuovi talenti. Il premio e la valutazione dei vincitori sono stati fatti con credibilità, tramite una piattaforma online, da un comitato internazionale. La giuria? Angelo Seminara, International Hairdresser of the Year agli International Hairdressing Awards 2019, quattro volte vincitore del British Hairdresser of the Year Award, tre volte vincitore del Grand Trophy AIPP Award; Christophe Gaillet, ambasciatore L'Oréal Professionnel, AIPP Trophy, vincitore del Canadian Mirror Award come miglior parrucchiere internazionale; Bertram K, ambasciatore internazionale L'Oréal Professionnel; Hakan Kose, Celebrity & Award Winning Hairdresser, e Klaus Peter Ochs, AIPP Legend Award, Presidente Intercoiffure Mondial.

Durante la serata, cinque gruppi di parrucchieri di successo sono stati presentati sul palco e hanno presentato le loro creazioni: Ginohairandmore, Hair Way, HCG, Lemon Poppy Seed e L'Oréal Professionnel PRO Artists.

Il main sponsor dell'evento di quest'anno è stato L'Oréal Professionnel. Gli altri sponsor sono stati BMac Greece, Commo Interiors, Farcom Professional, INDOLA Greece e Kyana Professional Hair Products. Le attrezzature del backstage sono state sponsorizzate da Anna Xenou e l’Event Sponsor è stato Amuse Concept Events. Le Hair Extensions sono state sponsorizzate da Highlife, mentre la cura della bellezza dei modelli è stata sponsorizzata da Anaplasis. Infine, lo sponsor del Red Carpet era Villa Sandi.