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Design In Salone

Amazon Salon: un nuovo modo di fare acconciatura

Annunciato ufficialmente la settimana scorsa dal colosso delle vendite online, apre l’Amazon Salon a Londra, dove la coiffure diventa sperimentale.

Su due piani per 450 metri quadrati a Brushfield Street, nel quartiere trendy di Spitalfield a Londra, ha aperto i battenti l’Amazon Salon, negozio da parrucchiere sperimentale che esplorerà un modo smart di fare acconciatura. Aperto sette giorni su sette, il salone sarà inizialmente rivolto ai soli dipendenti del quartier generale di Amazon a Londra, ma a breve aprirà anche al pubblico, su prenotazione.

Cosa sarà possibile fare? Grazie all’impiego della realtà aumentata si potrà vedere in anteprima l’hairlook con un colore differente. Oppure, intrattenersi con i Fire tablet tra un passaggio e l’altro di tutto il trattamento. Oppure ancora fotografarsi con il nuovo look in uno spazio creativo dedicato. A gestire il negozio Amazon Salon a livello operativo è il team di parrucchieri dell’italiana Elena Lavagni, titolare del salone indipendente Neville Hair & Beauty, con una sede anche al Bulgari Hotel.

Parallelamente l’Amazon Salon svolgerà la funzione di beauty store, dove una tecnologia “point and learn” permetterà di scoprire caratteristiche e funzioni dei prodotti esposti, mentre la scansione del qr code darà accesso diretto all’orinde online sullo store di Amazon. “Vogliamo che questa struttura unica ci avvicini ai clienti, sarà un luogo per collaborare con questo settore e per sperimentare nuove tecnologie”, ha spiegato John Boumphrey, direttore di Amazon per il Regno Unito.

L’apertura del salone, infatti, segue il lancio di Amazon Professional Beauty Store su Amazon.co.uk. Il negozio rappresenta un punto vendita fisico per accedere alla selezione di Amazon di oltre diecimila prodotti e forniture per saloni e spa, da piastre e rasoi fino a bigodini e phon. Vantaggi garantiti ai professionisti come prezzi all’ingrosso e fatturazione, nessun valore minimo dell’ordine, consegna rapida e altro ancora.

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Anno 2019 Eventi

Prima convention europea Tigi

Tigi ha scelto Londra per presentare #weareone. La prima convention europea organizzata dal brand per emozionare, ispirare e motivare sempre più la sua community.


Un evento di due giorni unico ed esclusivo dedicato ai partner europei di Tigi. Domenica 7 luglio spazio alle nuove collezioni e all’expertise di Anthony Mascolo, Tigi Founder and International Artistic Director, e del suo team. Una passerella di grande impatto e di grande ispirazione, seguita poi da una cena e un party unici per festeggiare insieme #WEAREONE.

Il lunedì, i workshop presentati da Cynthia Baker, Social Media Marketing Ambassador TIGI & Unilever Partner, sul come far crescere il business salone attraverso i social network e uno shooting fotografico live con la presenza di Anthony.

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The Alternative Hair Show 2019: le novità

La 37esima edizione di Alternative Hair si svolgerà in una nuova location: l'ICC Auditorium, EXCEL, a Londra. L’appuntamento con lo Show, intitolato PARODY, è per la sera di domenica 6 ottobre.


The Alternative Hair Show 2019 sarà caratterizzato dall’esibizione di 15 Global Artistic Teams e dal sempre apprezzato International Visionary Award e, come al solito, ogni sezione della serata sarà presentata dal Presidente di Alternative Hair, Anthony Mascolo, e dal fondatore, Tony Rizzo; che non mancano mai di aggiungere pepe della serata.

Due le grandi novità da annotarsi in agenda:

  • NUOVA SEDE: A differenza degli anni precedenti, quando lo spettacolo si svolgeva presso la Royal Albert Hall o The Freemasons Hall, l'EXCEL Exhibition Centre di Londra sarà la location di The Alternative Hair Show 2019. L’evento si svolgerà lo stesso fine settimana di Salon International.
  • NUOVA DATA: Sia Salon International che The Alternative Hair Show si terranno una settimana precedente rispetto all'anno scorso, quindi lo show si terrà domenica 6 OTTOBRE 2019.

Il pubblico diventa sempre più esigente e così anche il livello dell’evento, che supererà quello degli anni precedenti. Non solo arte, ispirazione e divertimento, come ogni anno, The Alternative Hair Show sostiene la Alternative Hair Charitable Foundation, che lavora instancabilmente con medici e ricercatori a favore della lotta alla leucemia.

Per acquistare i biglietti CLICCA QUI
Per prenotazioni di gruppo contattare nicola@alternativehair.org

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Anno 2019 Eventi

Alternative Hair Show 2019, i Team Artistici

5-7 ottobre 2019: sono 15 i team di hairstylist che si esibiranno sul palco londinese. A rappresentare l’Italia: Carlo Bay e Rudy Mostarda.


Grande attesa per la prossima edizione di Alternative Hair Show che, per la prima volta nella storia, avrà luogo durante Salon International, ExCel London, dal 5 al 7 ottobre 2019.

Questo evento di beneficienza a favore della lotta alla leucemia ha raccolto, negli anni, oltre 12 milioni di sterline.

L’ICC Auditorium, con una capienza di 3800 posti, è pronto ad accogliere sul palco 15 team artistici di fama internazionale:

  • Anne Veck – UK
  • Carlo Bay – Italy
  • Dmitry Vinokurov – Russia
  • HOB – UK
  • Ken Zhou – China
  • Rudy Mostarda – Italy
  • Klaus Peter Ochs – Germany
  • Laszlo Hajas – Hungary
  • Marc Antoni – UK
  • Mikel Luzea – Spain
  • Saco – UK
  • Sanrizz – UK
  • Sassoon – UK
  • Tigi Creative Team – UK
  • Toni & Guy – UK
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Temi caldi

Lavorare come parrucchiere in Inghilterra

Sono molti i parrucchieri che decidono di investire una parte della loro vita professionale, o persino tutta, all'estero. E fra le tante mete, l'Inghilterra – e Londra in particolare – è fra le più gettonate. Ma come fare?


Ci vuole coraggio: decidere di andare a lavorare – anche temporaneamente – in un altro paese è una scelta impegnativa. Ma chi desidera ampliare la propria esperienza professionale prende in considerazione anche questa opzione. Per aprire gli orizzonti, la mentalità, per confrontarsi con modi diversi di gestire la stessa professione, per acquisire tecniche che in Italia non sono facilmente accessibili. Fra le tante mete interessanti per il mestiere di acconciatore c'è sicuramente l'Inghilterra, in particolare Londra, centro pulsante di creatività e nuove tendenze, ma anche di tradizione nella tecnica e di uno stile ben riconoscibile.

Partire senza un progetto, però, non è mai consigliabile. La decisione richiede la necessaria preparazione. Estetica ha chiesto a Stefano Vittori di dispensare i consigli più utili per chi vuole fare questo passo. Stefano, infatti, ha aperto un concept salon a Bristol cui ne seguirà a breve un secondo: si tratta di un negozio di parrucchiere con spazio concerti, bistrot, galleria d'arte e vendita di piante, tutto sotto lo stesso tetto. Grazie a questa esperienza in progress è la persona giusta cui chiedere come prepararsi al trasferimento.
“Per stabilirsi in Inghilterra – spiega Stefano – non servono molti documenti, è sufficiente la carta d'identità, ma il passaporto è molto più gradito, quindi bisogna mettere in conto il tempo necessario per fare la pratica”.

Quanto tempo prima bisogna prepararsi?

Se si ha una buona conoscenza dell'inglese il periodo di ambientamento sarà molto più veloce, ma si supera tutto se si ha voglia di fare: io, per esempio, sono partito con un inglese scolastico. Bisogna munirsi di almeno 3000£ tra anticipo per la casa, prima mensilità di affitto, abbonamento ai mezzi di trasporto e spese varie. Per questo suggerisco di prendere lezioni di inglese almeno 6 mesi prima di partire e poi considerare che, tra fare i colloqui e ottenere un lavoro, possono passare dai 15 ai 30 giorni.

Tu hai fatto delle visite di perlustrazione prima?

Si, sono stato a Londra varie volte come turista, mi sono segnato tutti i saloni nel quale avrei voluto lavorare e quindi ho mandato il cv di conseguenza.

Che tipo di supporto viene fornito dalla città per chi si trasferisce lì, se esiste?

Non c'è supporto, bisogna pedalare, velocemente anche. Riferendoci a Londra, è una metropoli nella quale non è accettato aver paura, bisogna essere intraprendenti, buttarsi e cogliere la prima occasione che ti capita, perché la concorrenza è spietata e altissima.

Cosa cambia all’atto pratico in salone a livello di gestione e personale?

Il sistema inglese è completamente diverso: ogni salone ha una figura manageriale che non sempre è un parrucchiere, si lavora molto con gli appuntamenti online, il customer care deve essere sempre ineccepibile, caffè e birra sempre gratuiti per i clienti. Inoltre la figura del receptionist è indispensabile per il primo rapporto diretto con la clientela. I parrucchieri spesso sono specializzati, quindi o fanno solo servizi tecnici o fanno solo servizi stilistici. In più si lavora quasi tutti a percentuale, come liberi professionisti. Infine l'attività social è fondamentale. C'è un mondo dietro le foto scattate ai clienti e una tecnica ben precisa da adottare per postarle su Instagram.

E dal punto di vista fiscale?

Dal punto di vista fiscale l'anno va dal 1 aprile al 1 aprile dell'anno successivo.
Da 0 a 11.500£ non ci sono tasse. Da 11.500£ in poi si paga il 20%, l'Iva si paga superate le 80.000£ con lo stesso ragionamento. No iva al di sotto di 80.000£ nette (tolte le spese).

Sono molto diverse le clienti italiane da quelle inglesi?

Sì, completamente: le clienti inglesi sono sempre aggiornate sulle tendenze, si affidano molto al parrucchiere, sono abituate a spendere e a non essere giudicate.

Quanto conta l'essere italiano per affermarsi come acconciatore?

Non penso ci sia una connessione tra l'essere bravo ed essere italiano. È vero che i più famosi parrucchieri hanno o sono di origine italiana, ma non è un plus a cui i clienti fanno molto riferimento.

Ci sono zone migliori di altre per aprire un salone: centro città, centri commerciali, piccolo negozio…?

Questo dipende da che tipo di salone vuoi aprire. Sicuramente, se sei nuovo, riuscire a capire la zona che presto sarà la prossima area di tendenza della città sarebbe molto vantaggioso, perché gli affitti sono ancora bassi, ma allo stesso tempo tanti si trasferiscono lì. Soprattutto a Londra, tutti sono alla ricerca della Next Big Thing.

Cosa ne pensi della Brexit e quanto può influenzare le dinamiche di questa professione secondo te?

Penso che sia un suicidio assistito ma alla fine credo che se ne farà poco, sarà una fake brexit con l'aiuto dell'Europa.

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A Londra la mostra Hair by Sam McKnight

Fino al 12 marzo 2017, la Somerset House ospita una mostra interamente dedicata all’opera dell’acconciatore che festeggia i 40 anni di carriera.


I 40 anni di carriera dell’acconciatore raccontati in una mostra dal titolo Hair by Sam McKnight. Fotografie, parrucche, indumenti couture, installazioni audio e video ripercorrono la storia professionale dell’hairstylist dagli anni ’70 ad oggi, oltre a far riflettere sulla trasformazione del ruolo dei capelli nell’image-making e sul processo creativo che sta dietro al mestiere dell’hair styling

Definito dal The New York Times come “uno dei più grandi image makers della fine del ventesimo e dell’inizio del ventunesimo secolo”, Sam McKnight ha lavorato per importantissimi set fotografici, tra cui Karl Lagerfeld, Vivienne Westwood e Patrick Demarchelier, con sfilate di moda e celeb, tra cui Kate Moss, Tilda Swinton, Karlie Kross e Linda Evangelista.

La mostra sarà accompagnata da un libro dal titolo omonimo, edito da Rizzoli, che racchiude, oltre a un commento di Sam McKnight, anche testi di Karl Lagerfeld, Amanda Harlech, Nick Knight, Camilla Morton e Anna-Marie Solowij.

Hair by Sam McKnight sarà ospitata all’interno della Somerset House di Londra fino al 12 marzo 2017.

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Anno 2016 Eventi

Parlux a Londra e Madrid

Presentato il nuovo modello Parlux Advance a Salon International, all’Alternative Hair Show 2016 di Londra e a Salon Look di Madrid.


Qualità altamente tecnologiche si uniscono ai materiali eco-friendly e alle numerose varianti colore: il nuovo modello Parlux Advance è stato presentato durante il Salon International e l’Alternative Hair Show, l’evento benefico a sostegno dei malati di leucemia ideato e organizzato da Tony e Maggie Rizzo, di Londra e durante il Saloon Look di Madrid.

Parlux Advance: le caratteristiche

  • Design moderno ed ergonomico

  • Materiali eco-friendly

  • Corpo anteriore anti-riscaldamento

Parlux Advance è un apparecchio professionale made in Italy.

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Anno 2016 Eventi

Ghd: The Briefing con Adam Reed

Per la prima volta in 15 anni di storia ghd, The Briefing è stato davvero un evento internazionale: vi hanno partecipato parrucchieri presenti a Londra ma è stato anche trasmesso in live streaming su ghdhair.com.


Jo Robertson, global head of dducation, ha accolto Adam sul palco. Sono stati presentati i suoi modelli, a partire dalle incredibili parrucche fino ai look che ha realizzato per i suoi show più rappresentativi.

Oltre 420 spettacoli, il suo avvicinamento alla professione di parrucchiere, ma anche il suo rapporto con ghd e le più recenti innovazioni tecnologiche: Adam ha condiviso la sua storia e quest’anno celebra il 30° anniversario di carriera.

Con sei modelli e assistito da Ellenora Dean, Adam ha presentato i primi look che ha creato per lo show di Henry Holland, ha parlato della lavorazione 'hairberdashery' che rende i suoi hairlook unici, ha giocato con doppie texture e parrucche.

“Il Briefing è una fantastica opportunità per gli appassionati di hairdressing e per essere ispirati da un hairstylist autorevole come Adam Reed. Il fatto che siamo stati in grado di condividere questo spettacolo in live streaming è stato davvero speciale e, dato che è stato un grande successo, lo faremo di nuovo ” ha commentato Jo Robertson.

www.ghdhair.com/pages/thebriefing

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Anno 2016 Eventi

Alternative Hair International Visionary Award

Chiudono il 5 agosto 2016 le iscrizioni per l’evento londinese che unisce colore, passione ed emozioni.


Meno di un mese alla fine delle iscrizioni. I finalisti saranno invitati a partecipare al proprio Visionary Award Show presso la Royal Albert Hall di Londra il 16 ottobre 2016.

The International Visionary Award è stato creato da Anthony Mascolo, Presidente di Alternative Hair, per scovare nuovi talenti, parrucchieri provenienti da tutto il mondo, e dare loro l'opportunità di apparire sul palco come parte integrante dell’Alternative Hair Show.

Per il 34° anno consecutivo, la fondazione charity Alternative Hair raccoglie fondi a sostegno della lotta alla leucemia infantile e di altri tumori del sangue. Ad oggi ha raccolto più di 9 milioni di sterline.

Le categorie in gara

• Avant-Garde (Ladies)
• Cut & Colour (Ladies)
• Men’s Cut & Style

Per maggiori informazioni sull’Alternative Hair International Visionary Award e sulla partecipazione, Scaricare questo form
Per informazioni sui biglietti per partecipare allo show intitolato Odyssey, Cliccare qui.

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AIPP Award 2016-17

Fino al 30 giugno sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione di Aipp Award. È possibile inviare le fotografie della propria collezione modacapelli per partecipare.


Gli AIPP AWARDS 2016-17 avranno luogo domenica 16 ottobre 2016, durante l’Alternative Hair Show 2016 nella prestigiosa location della Royal Albert Hall di Londra.

E continua a crescere il numero di hairstylist che ogni anno partecipano a questo premio internazionale assegnato dalla stampa professionale. Nella scorsa edizione sono stati 647 i partecipanti provenienti da 37 Paesi.

Come partecipare
Iscrizioni aperte fino al 30 giugno 2016. È sufficiente mandare un comunicato stampa, unito alle immagini dell’ultima collezione modacapelli, a uno degli uffici AIPP di Parigi, Barcellona, Torino o Miami, specificando sulla busta “AIPP Awards 2016-17”.

AIPP Paris Office
5 rue du Helder
75009 Paris (France)

AIPP Barcelona Office
Plaza Doctor Letamendi 3, 2-1
08007 Barcelona (Spain)

AIPP Torino Office
Via Cavour 50
10123 Torino (Italia)

AIPP Miami Office
104 Crandon Boulevard #Suite
307 33149 Key Biscayne, FL (USA)

I requisiti
– Inviare un CD/DVD con almeno tre immagini per ogni collezione – in alta risoluzione TIFF o JPG insieme alla stampata delle immagini (formato standard DIN A4 o 21,59 x 27,94 cm).
– La/e collezione/i deve essere stata prodotta/lanciata durante l’anno passato (tra il 30 giugno 2015 e il 20 giugno 2016).
– Si possono inviare più di una collezione, specificando la categoria di appartenenza: Best Commercial, Best Avant-Garde, Best Photo, Best Men e Best Video.
– Nel caso si sia interessati a gareggiare per la categoria Best Video, non bisogna inviare il video tramite DVD ma è sufficiente mandare un’email inserendo il link You Tube/Vimeo. Si ricorda che l’AIPP sta cercando video dai contenuti originali ed evocativi che promuovano una collezione moda, non video step-by-step.
– Inserire i crediti della collezione
– Inserire tutte le informazioni relative ai contatti (nome del salone, indirizzo, email, telefono…).
– Le collezioni finaliste saranno incluse nell’AIPP HAIRBEST YEARBOOK 2016-17, che sarà pubblicato alla fine di questo anno.

Organizzati una volta all’anno, gli AIPP Awards sono nati nel 1997 con l’intento di premiare le migliori collezioni modacapelli, scelte da una giuria di editori associati agli AIPP. A oggi i premi includono cinque categorie.

Best Avant-Garde Collection: Idee nuove, originali e futuristiche.
– Best Commercial Collection: Hairstyle facili da indossare e da realizzare.
– Best Photography: collezioni formate dalle migliori fotografie dal punto di vista della varietà e dell’attenzione al dettaglio.
– Best Men’s Collection: in riconoscimento del notevole aumento di interesse per la modacapelli maschile.
– Best Video: i migliori video promozionali e di ispirazione. Video clip non più lunghe di 3 minuti che promuovano una collezione modacapelli (no video step-by-step).

vincitori Aipp 
La lista dei vincitori degli AIPP Awards delle scorse edizioni include i nomi dei migliori hairstylist del mondoTrevor Sorbie, Robert Lobetta, Toni&Guy, Klaus Peter Ochs, Sanrizz, Angelo Seminara, Sacha Mascolo-Tarbuck, X-Presion, Dessange Paris, Charlie Miller, Tono Sanmartín, Vidal Sassoon, Aldo Coppola, Guy Kremer, Rush, Llongueras, Christophe Gaillet e molti altri.