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Capelli extra lunghi: la tendenza primavera/estate 2021

Complici gli hairlook sulle passerelle delle sfilate di stagione, i capelli extra lunghi sono fra i trend della bella stagione.

Capelli extra lunghi per la bella stagione 2021. Corsi e ricorsi storici? Possibile, ma c’è in parte anche lo zampino della pandemia. Come ci ha raccontato Hiro Vitanza per i trend al maschile, possiamo affermare che anche le donne loro malgrado si siano abituate a lunghezze più generose. E non solo perché i parrucchieri erano chiusi. L’abbraccio di una chioma lunga e folta può rassicurare in mancanza di altre coccole come quella di un buon rossetto che risolleva il morale.

Dunque capelli extra lunghi sia!

Tanti stili per tanti capelli

I suggerimenti di styling che arrivano dalle sfilate sui capelli extra lunghi sono diversi: aggiungere movimento e texture per ottenere un finish più contemporaneo. Oppure arricchire con il frisé, per un effetto chiome preraffaellite voluminose e soffici. I perimetri scalati alleggeriscono e rendono il taglio più contemporaneo. Riga centrale o frangia a tendina fra le soluzioni per caratterizzare il look.

Il requisito di bellezza necessario

A prescindere dallo styling scelto, requisito beauty necessario per i capelli extra lunghi è che siano forti, sani e lucidi. Per questo diventa fondamentale curare la chioma con regolarità utilizzando prodotti specifici per evitare che il fusto, così tanto lungo, si sfibri e si apra in doppie punte all’estremità. Pur avendo capelli lunghissimi, quindi, un passaggio in salone si rende necessario per ricevere i trattamenti adeguati al fine di nutrirli, farli risplendere e ripulirli dalle punte secche che restituiscono quel brutto effetto saggina.

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Tendenza Waft Fringe: la frangia per capelli lunghi

È la rielaborazione di diversi styling anni Settanta. Per questa primavera/estate la Waft Fringe è la frangia trendy per capelli lunghi.

Waft Fringe, ovvero frangia al vento o qualcosa del genere. Il trend per questa primavera/estate è all’insegna della spontaneità. La Waft Fringe è la frangia per capelli lunghi che più di ogni altra esalta il movimento naturale delle chiome al vento.

Una delle più note testimonial della Waft Fringe sul web è la It Girl francese Sabina Socol, diventata un riferimento per questo tipo di frangia per capelli lunghi che si rifà a modelli del passato come Brigitte Bardot o Farrah Fawcett.

La Waft Fringe valorizza i capelli lunghi e si presenta come un vero e proprio ciuffo aperto e dal movimento naturale, variante estesa della Curtain Fringe, la frangia a tendina che però si ferma all’altezza degli occhi, qualche centimetro sopra.

Perfetta se siete terrorizzate dall’idea di dare un taglio netto, la Waft Fringe sembra essere la versione ideale di frangia per capelli lunghi: formalmente è una via di mezzo tra la frangia classica e quella a tendina, ma incornicia il volto con diversi twist molto rilassati. Quasi una doppia onda che incornicia il viso.

La Waft Fringe è una frangia per capelli lunghi molto versatile, si adatta a qualsiasi forma del viso. Per il volti più allungati, tuttavia, meglio spostare l’apertura della frangia su un lato che si preferisce, per rendere il tutto meno simmetrico (rischiando di allungare ulteriormente la forma del volto).

Negli anni Settanta la Waft Fringe era sinonimo di styling molto elaborati, ricchi di balze e pieghe, proprio come usavano le protagoniste della mitica serie Charlie’s Angels. Per questa primavera estate la frangia “Waft” è stata rielaborata con uno stile più naturale e spontaneo, ma le scalature, quelle sono rimaste, a rendere iconica e riconoscibilissima questa frangia ideale per capelli lunghi.

Ecco una versione “crazy colors” della Waft Fringe. Le sfumature pastello che fanno da contorno al più shocking fucsia danno profondità alle onde della frangia e al resto delle lunghezze. Il contrasto valorizza appieno questo tipo di frangia per capelli lunghi.

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Capelli Coachella 2018: vince lo stile libero

di Giancarlo Rapetti

Il festival musicale più celebre al mondo ha lanciato uno stile all’insegna della libertà. E i capelli Coachella sono il tratto più appariscente di questo mood neo hippy.


Anche quest’anno il binomio capelli Coachella vuol dire libertà. Sì perché al festival musicale più atteso dell’anno c’è spazio per tutti gli hairstyle, e l’unico tratto comune è la creatività all’insegna del vecchio adagio peace & love.

Partiamo dalle star sul palco. I capelli Coachella di Rita Ora sono la quintessenza del freestyle che si respira in California in questi giorni: Ricci in stile permanente anni Ottanta e un effetto ricrescita (programmata) per un mood molto gitano.

Anche Cardi B, indiscutibilmente la rapper più lanciata del modello, sfoggia i suoi capelli Coachella con una certa libertà fuori dagli schemi: la doppia coda con base annodata è perfetta per un look total white ma senza troppi formalismi, ideale per un festival che ha il proprio codice glamour in un dress code mai convenzionale. 

Jillian Hervey del duo Lion Babe si presenta sul palco vestita come una sirena, ma soprattutto con la propria versione dei capelli Coachella: una cascata rossa di ricci afro, voluminosi e incredibilmente ordinati nonostante una chioma letteralmente esplosiva e non facile da domare.  

Anche se non aveva bisogno di un palco così grande per fare conoscere i suoi già ben noti dreadlock, Lil Pump mostra la sua personale versione di capelli Coachella: sul biondo della base, il consueto viola che ha reso iconico il celebre hairstyle del rapper di Miami. 

Per capire il vero spirito di Coachella, più che le star sul palco è fondamentale osservare il pubblico. Il suo look, il suo hairtsyle, gli occhialoni da sole a specchio. Siamo in California e come sarebbe possibile parlare di capelli Coachella, tralasciando le lunghe chiome bionde, da sempre uno dei simboli di questa terra dell’eterna primavera.  

Anche quest’anno il mitico space bun, il doppio chignon che è diventato sinonimo di capelli Coachella, non è tardato ad apparire. In particolare, si è visto molto la versione “parziale”, con la maggior parte dei capelli lasciati liberi di cadere ben oltre le spalle.

Ecco un altro marchio di fabbrica che ha contribuito alla leggenda chiamata capelli Coachella: colori a cascata come se non ci fosse un domani. Questa scelta arcobaleno è un classicone che, concettualmente, giunge direttamente dagli anni Sessanta, il periodo della psichedelia.

Altro grande classico del momento, perfettamente inserito nel contesto capelli Coachella, sono le doppie trecce da pugile, le cosiddette boxer braids. Con gli occhiali a specchio, il tutto assume un carattere ancora più iconico, quasi a dire… “siamo in California, è tempo di lasciarsi andare baby”.

Eventuali altre foto per gallery

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Capelli come Meghan Markle: stile reale

In attesa delle nozze reali a maggio, il tema “capelli come Meghan Markle” è tra i più cercati sul web. Per colorazione e hairstyle.


Se non ora, e già l’attenzione è ad altissimi livelli, siamo sicuri che “capelli come Meghan Markle” sarà il tormentone della prossima estate, viste le nozze reali con il principe Harry programmate per il 19 maggio. Ma basta dire che già da qualche mese i capelli come Meghan Markle sono così influenti che la futura cognata Kate Middleton rischia di perdere la leadership sul tema… royal beauty.

Partiamo dalla colorazione, divenuta così celebre che si parla di Brown Meghan. La futura moglie di Harry del Galles è una delle fautrici del full color, privo delle solite migliaia di sfumature. Niente shatush, nessun melting, non c’è traccia di balayage, solo qualche remota sfumatura rossastra a dare un minimo di profondità agli ormai celebri capelli come Meghan Markle.

Ma com’è il Brown Meghan? Il suo castano è il più classico delle tinte brune. Praticamente la nemesi del biondo platinato. Serioso, austero, elegante, il suo castano  è il tratto principale dei capelli come Meghan Markle. La tinta è il cioccolato, uniforme e glossy senza esagerazioni in questa direzione. Niente effetto wet, ma solo un velo di naturale lucidità per non rendere il tutto eccessivamente greve, visto che la colorazione è già di suo piuttosto rigorosa.

Corposi, armonici, a un passo dalle perfezione. I capelli come Meghan Markle sono attualmente il modello numero uno per chiome lunghe e lisce. La riga centrale è netta, le lunghezze mosse e scalate a creare un leggero effetto beach waves, senza esagerare, come vuole l’etichetta di corte. Ma… i capelli come Meghan Markle sono sempre stati così?


A giudicare da questo video di Megan a 11 anni – in cui in tempi non sospetti, parlava di come contrastare il sessismo – i capelli come Meghan Markle erano altra cosa, da bambina.

Uno styling praticamente afro! Evidentemente l’attrice americana è riuscita a tenere a bada i suoi bellissimi ricci naturali con un grande lavoro di messe in piega liscianti… d’altronde, noblesse oblige. E per fare breccia negli esigenti sudditi britannici ha dovuto trovare uno stile meno street e più… royal.

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Barbe afghane: da dove arriva la barba stile Hipster

Sono le barbe afghane a imitare la classica barba Hipster o viceversa?


Avete mai pensato che l’ormai celebre barba stile Hipster potrebbe aver tratto la sua ispirazione dalle classiche barbe afghane? Lunghe, fluenti, tendenti alla forma piramidale (rovesciata), le barbe afghane sono chiaramente un modello che la più recente barba stile Hipster pare stia prendendo a modello. Così almeno sembra, visto che nella tradizione occidentale, difficilmente si erano visti beardstyling così lunghi (e curati) se non in alcuni dipinti di diversi secoli fa.

Ovviamente in questo gioco delle imitazioni si è instaurato un circolo virtuoso (o vizioso per i talebani) ed è così che… la barba hipster, che ha per modello le tradizionali barbe afghane, è diventata a sua volta il modello per i giovani afghani più aperti alle mode occidentali. Un paradosso, a ben vedere.

È la cura maniacale, tipica della barba stile Hipster, che fa arrabbiare i talebani, perché in qualche modo sta portando i giovani del paese sempre più lontani dalla filosofia delle barbe afghane, più naturali e meno curate. È quel processo di occidentalizzazione che innervosisce i più reazionari. Ma i ragazzi che sognano l’America sembrano dire: la tradizione vuole barbe lunghe? Bene, ma che almeno siano trendy!

Le “nuove barbe” afghane sono tout court la barba stile hipster, soprattutto perché nelle zone più liberate del paese si possono trovare i saloni più alla moda, quelli dove la cura di una barba è diventata un’arte.

E allora, ecco che i luoghi in cui si va a scolpire la propria barba per essere modernissimi sono posti in cui si respira un’aria antica, d’altri tempi. E il paradosso si vive un’altra volta perché questo mood antico non rimanda alle barbe afghane classicamente intese, ai luoghi tipici del paese. Ma i saloni più cool sono quelli che ricordano i barber shop americani di inizio Novecento. Ed è l’ennesima contraddizione da un punto di vista talebano: la tradizione va benissimo ma… che almeno sia la nostra!

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Capelli Blunt Cut: il trend primavera 2018

di Giancarlo Rapetti

Non si fa che parlare dei capelli Blunt Cut. Di che si tratta? Nulla di più semplice, è il più ordinato degli stili: linee nette e geometriche.


È il tormentone della primavera e probabilmente rimarrà in auge per gran parte dell’anno: i capelli Blunt Cut sono il must-have del momento e rappresentano un ritorno all’ordine. Uno stile netto, chiaro e pulito. È il contrario del messy. Tutto è calcolato al millimetro, nulla dev’essere fuori posto. I capelli Blunt Cut sono la quintessenza della geometria.

BELLA HADID

Qualche mese fa, sulle catwalk milanesi la modella Bella Hadid era stata pioneristica nell’annunciare la moda dei capelli Blunt Cut. Nelle sfilate per Max Mara aveva sfoggiato un taglio medio super trendy con radici flat e riga laterale: le lunghezze terminano “a strapiombo”, tutte perfettamente allineate. Sono l’esempio più chiaro di capelli Blunt Cut: la sforbiciata si deve vedere e comunicare uno stile netto e precisissimo.

ST. VINCENT

Se c’è un taglio che più di altri sa valorizzare i capelli Blunt Cut, questo è il bob. La versione sfoggiata dalla cantautrice americana St. Vincent è uno degli esempi migliori: come si vede, sotto l’addobbo floreale in pendant con il corvino dei capelli, il caschetto termina netto, senza sfilature di nessun tipo. Con l’effetto slick, ultraliscio e quasi bagnato, i capelli Blunt Cut si esprimono alla grande. La texture lucida, infatti, esalta le geometrie e al contempo rende meno grezza la sforbiciata sulle punte.

MARGOT ROBBIE

Qual migliore occasione, se non la notte degli Oscar, per mostrare al mondo il trend dei capelli Blunt Cut? È stata questa l’idea di Margot Robbie che si è presentata nel tempio del cinema con un caschetto con rifinitura netta, con sforbiciata orgogliosamente evidente. In questo caso, lo  strapiombo è mitigato da una terminazione a punta del bob, ma il Blunt Cut si deve vedere. E anche in questo caso… punte dritte e piene, nonostante lo styling ondulato. 

OLIVIA PALERMO

Se c’è una VIP che non si fa scappare un trend, questa è Olivia Palermo. E il suo status di fashion influencer non poteva che imporle capelli Blunt Cut. Il suo caschetto di media lunghezza con scriminatura centrale è un esempio “border” di capelli Blunt Cut: poco più lunghi e si perderebbe il tanto desiderato effetto strapiombo. L’esempio di Olivia Palermo è una variante rispetto allo slick di St. Vincent e Bella Hadid e alle onde di Margot Robbie: i capelli Blunt Cut rendono benissimo anche con caschetto curvato verso l’esterno. Se ben realizzato, il taglio non perde il tocco deciso della sforbiciata.  

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Mermaid Braid, la treccia da sirena

Tre tutorial per realizzare quest’acconciatura dall’allure boho chic.


La mermaid braid, o treccia da sirena, ha quell’aspetto volutamente “spettinato” che la rende spensierata, romantica e bohémienne. Ideale per raccogliere e tenere in ordine i capelli in estate, solitamente è accompagnata da ciocche libere sul viso, che si fanno cullare dal vento, replicando un po’ l’effetto spiaggia.

Il suo aspetto un po’ “wild” non preclude l’attenzione al minimo dettaglio, si tratta infatti di una trasandatezza ricercata, spesso impreziosita da fiori e nastri. Questa sua raffinata spensieratezza la rende ideale anche come acconciatura da sposa.

Per realizzare una mermaid braid è fondamentale cercare di ottenere una texture piena e voluminosa. Spesso, infatti, prima di crearla, si arricciano i capelli con la piastra. Si procede poi con una mezza treccia e si prosegue inserendo al suo interno ciocche di capelli.

Mermaid Braid

Mermaid Fishtail Braid

Mermaid Side Braid

Nella gallery 10 hairlook da cui prendere ispirazione a tema treccia da sirena o mermaid braid.

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Capelli rovinati dal freddo, i consigli dell’hairstylist

Vento, pioggia e umidità, ma anche inquinamento. Le condizioni atmosferiche invernali possono danneggiare i capelli e rovinarli. Gli hair tips di Andrea Traina per prendersi cura della chioma nella stagione fredda.


SOS capelli rovinati dal freddo? Spesso le clienti pensano che solo l’estate abbia bisogno di una routine speciale per proteggere i capelli dal sole, dalle temperature elevate e dalla salsedine. In realtà, come ben sappiamo, la protezione è importante in estate quanto in inverno.

“Con le temperature basse i capelli si rovinano quasi di più” ci ha spiegato il parrucchiere torinese Andrea Traina. “Il freddo, sia esso secco o umido, disidrata i capelli”.

Quali i consigli per chi ha i capelli sottili?

Le clienti con i capelli sottili si lamentano di averli molto elettrici in inverno: con le temperature basse e secche, i capelli molto secchi tendono, infatti, a cercare l’acqua, diventando elettrici. La soluzione è una beauty routine che comprenda oli protettivi e idratanti, appositi per capelli sottili. Da applicare sulle lunghezze e sulle punte durante la settimana.

Quali i suggerimenti per chi ha i capelli crespi?

Il freddo umido rende crespi i capelli mossi. L’umidità, infatti, apre le squame del capello, che si danneggia. Si formano così le doppie punte. Nei periodi più umidi è consigliato utilizzare prodotti ad azione anti-crespo, che chiudono le squame e reidratano il capello. Via libera quindi a oli e maschere idratanti.

Un altro grande nemico del capello è lo smog…

Le squame aperte consentono allo sporco di entrare. Il capello diventa così opaco e non setoso.

Un rimedio professionale ai capelli rovinati dal freddo?

In salone facciamo la “ricostruzione del capello”, che ha una durata di un mese e mezzo circa. Prima della ricostruzione, procediamo con la pulizia del capello e del cuoio capelluto: con un peeling rimuoviamo i tappi di sebo o di cheratina presenti sul cuoio capelluto e con lo shampoo eliminiamo le impurità dallo stelo. Per il mantenimento a casa, consigliamo la maschera al caviale, che ha delle proteine simili agli aminoacidi del capello.

Le maschere sono consigliate anche a chi ha i capelli sottili?

Sì. Spesso le persone con i capelli sottili pensano che le maschere appesantiscano il capello, invece lo idratano e lo rendono morbido. L’importante è scegliere la maschera specifica per quella tipologia di capello.

Spesso si tende a utilizzare l’acqua molto calda per la doccia in inverno: l’alta temperatura dell’acqua può danneggiare il capello?

Bisognerebbe utilizzare sempre l’acqua tiepida, perché l’acqua calda tende ad aprire le squame del capello.

Altri piccoli accorgimenti che consigli alle tue clienti per proteggere i capelli a casa?

Oltre all’elevata temperatura, anche lo sfregamento danneggia la chioma: non bisogna sfregare i capelli né con l’asciugamano (bisogna invece tamponarli), né per applicare lo shampoo. Durante la detersione è importante massaggiare la cute e lasciare che la schiuma che si forma si posi sulle lunghezze, lavandole. Un secondo consiglio è quello di utilizzare due shampoo diversi: il primo lavaggio va fatto con uno shampoo specifico per la cute, l’altro con uno studiato per le lunghezze.

Per prevenire i capelli rovinati dal freddo è importante anche coprirsi il capo con un cappello: non solo evita che il cuoio capelluto si indebolisca, ma evita anche che assorba l’inquinamento.

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Olimpiadi 2018: vincono i capelli (molto) lunghi

Agli ultimi giochi invernali di Pyeongchang i capelli olimpici sono stati… lunghi. Dai caschi e dai berretti sportivi si sono intravisti hairstyle ben oltre l’altezza delle spalle.


A parlare di “capelli olimpiadi” ci si aspetterebbe haircut pratici, corti e senza troppi fronzoli. Ma sono lontani gli anni in cui le atlete erano tutte casa e allenamento. Agli ultimi giochi invernali in Corea le protagoniste sul podio non hanno rinunciato a stili molto curati e soprattutto lunghi.

Lindsey Vonn

L’americana è probabilmente l’icona beauty di questi ultimi giochi invernali. E se esistesse un premio “capelli olimpiadi” sarebbe sicuramente in competizione per aggiudicarsi l’oro. Capelli lunghissimi, riga centrale, colorazione biondo vaniglia come è trendy in questi ultimi mesi: la Barbie dello sci alpino ha lasciato un segno indelebile sulle montagne coreane.

Sofia Goggia

L’oro olimpico per la discesa libera di sci alpino è stata la regina azzurra a Pyeongchang. E non solo nello sport, perché i suoi lunghi capelli alle Olimpiadi non sono passati inosservati a chi è attento agli hairstyle: con uno stile più sauvage di quello della collega Lindsey Vonn, Sofia Goggia si è tolta occhiali e casco alzando le braccia al cielo, facendo cadere sulle spalle capelli naturalmente castani, mossi e fluenti. Capelli olimpiadi da guerriera.

Silje Norendal

Anche la snowboarder norvegese ha optato per il lungo. Lo stile è super morbido, naturale e vaporoso: immancabile il cappello che rende tutto più sporty, com’è giusto che sia. Anche lei, come Lindsey Bonn ha dato un tocco vaniglia al suo hair look “capelli olimpiadi”. Non ha vinto nessuna medaglia nella sua disciplina, ma è rimasta negli occhi di tutti come uno dei simboli beauty degli ultimi giochi invernali.

Mikaela Shiffrin

Finalmente un hair style degno del tema “capelli olimpiadi”, classicamente inteso. La sciatrice alpina Mikaela Shiffrin mostra su Instagram una treccia sportiva, mezza intrecciata e mezza no, che valorizza appieno il suo temperamento da regina delle discese. I suoi lineamenti del viso importanti ne traggono vantaggio per una scelta non proprio glamour ma di grande impatto: estetica olimpica ai massimi livelli.

Francesca Lollobrigida

Siamo alle outsider. Se è vero che nella categoria “capelli olimpiadi” hanno vinto i tagli lunghi, non potevamo non segnalare qualcosa di diverso, almeno nella colorazione. La pattinatrice azzurra Francesca Lollobrigida, pronipote della grande Gina Lollobrigida, rimane senza medaglie olimpiche ma vince il premio dell’hair look più alternativo: il suo caschetto lungo con laterali rasati ha dato un po’ di brio nel panorama troppo convenzionale degli hairstyle visti a Pyeongchang. Per non parlare delle sfumature di viola scelte per spiccare sul bianco ghiaccio della pista di pattinaggio di velocità.

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Capelli neri lunghi: i 5 migliori hairstyle

Tra bob e pixie cut, non ci siamo dimenticati che i capelli neri lunghi rimangono un classico intramontabile della seduzione femminile. Vediamo i 5 hairstyle che ci hanno maggiormente convinto.


Shanina Shaik

L' angelo sexy di Victoria’s Secret ha nei capelli neri lunghi una delle armi di seduzioni più potenti. Super lisci, vagamente “wet” sicuramente “slick”. Ecco l’hair look abituale per la modella australiana Shanina Shaik che si presenta sulle catwalk con riga centrale e lunghezze perfettamente divise in due bande. Il volume non è il punto forte, ma lo sono l’effetto bagnato e la compattezza di un hairstyle che sa essere ordinatissimo e allo stesso tempo molto leggero. 

Rihanna 

I capelli neri lunghi di Rihanna sono una vera e propria cascata di morbidi e rilassati boccoli: l’effetto è quello della black diva anni Settanta, decisamente funky. Il bouffant sulla sommità è il tocco di classe che rende tutto più aggressivo, come la criniera di una leonessa.

Winnie Harlow

La modella canadese Winnie Harlow sa come gestire i suoi bellissimi capelli neri lunghi che sono naturalmente ricci, viste le origini giamaicane. In questa versione sono morbidamente adagiati in avanti, con le onde, e disposti su un lato a coprire un occhio. Mantenere i capelli neri lunghi in questo modo non è sempre facile, visto che naturalmente tendono a seguire la linea parallela della schiena, ma per un party importante potrebbe valerne la pena.

Alicia Keys

Che incredibile naturalezza i capelli neri lunghi di Alicia Keys, che da qualche anno ha deciso di sfoggiare un make-up minimalista, quasi inesistente. In un periodo in cui sta ritornando prepotentemente l’effetto permanente anni Ottanta, i suoi ricci naturali ci piacciono tantissimo per quell’effetto “selvaggio” gestito alla perfezione e che sublima in qualcosa di spontaneamente chic.  

Angelina Jolie

Vale a dire… la classe fatta capelli neri lunghi, da sempre il tratto distintivo della diva americana che si è presentata agli ultimi Critics' Choice Awards con questa acconciatura in stile età d’oro hollywoodiana. Frontalmente parrebbe un raccolto leggermente cotonato, à la Grace Kelly, ma la sorpresa è nelle lunghezze che fuoriescono dalla nuca, a bilanciare i volumi.