25 Luglio 2024

Ghost layers, la tecnica che regala volume senza perdere in lunghezza

La cosiddetta scalatura fantasma è basata su livelli invisibili costruiti sotto un primo strato di lunghezze. Il risultato restituisce volume senza sacrificare centimetri.

I tagli scalati stanno avendo il loro momento. Shag cut, wolf cut, mullet sono solo alcuni degli hairlook che ultimamente si sono imposti grazie alla loro leggerezza e alle ciocche sfilate, che possono adattarsi meglio alla forma del viso. Ci sono due punti di attenzione però: il primo è che questi tagli richiedono un accorciamento più o meno radicale delle ciocche. Il secondo è che i capelli fini stentano a ottenere una buona resa. Per questo motivo i ghost layers rappresentano un’alternativa molto richiesta.

La tecnica della scalatura fantasma

Se il taglio non è ben costruito, durante la ricrescita dei capelli – che porta la chioma ad appesantirsi – perderà inevitabilmente la sua forma. Un effetto collaterale che nei look scalati sarebbe meglio evitare. La tecnica dei ghost layers è pensata per dare volume in punti precisi della capigliatura, consentendo all’hairstylist di modellare il volume a seconda delle caratteristiche precise della persona.

Molto apprezzata da celeb come Dua Lipa e Kim Kardashian, oggi è praticata da diversi acconciatori, fra cui anche Chris Appleton, che di celeb ne ha lunga esperienza. La tecnica è stata messa a punto alcuni anni fa da Ramòn Garcia, noto hairstylist di Beverly Hills.

La caratteristica di questa tecnica consiste nel diverso approccio alla scalatura: lo strato superiore dei capelli non viene modificato più di tanto, vengono ritoccate solo le punte, mentre la scalatura vera e propria viene effettuata negli strati inferiori, che restano invisibili.

Una volta identificata la zona dove si vuole mantenere il volume, l’hairstylist isola una sezione nella parte superiore della testa – a forma di raggiera, a stella o a diamante – che farà da guida per l’operazione di alleggerimento sottostante.

Nel risultato finale, i capelli più lunghi si appoggiano sopra i livelli stratificati, restituendo corpo e movimento. Una soluzione che ha i vantaggi dello shug pur mantenendo spessore e lunghezza.

A chi si consigliano i ghost layers

Grazie a questa tecnica, anche chi ha i capelli fini potrà indossare un look voluminoso. Parallelamente, chi ha i capelli di spessore normale potrà modellare la forma del taglio con maggiore precisione. Chi ha i capelli corti o ricci, invece, non dovrebbe ricorrere a questa tecnica, così come chi ha i capelli molto spessi, per i quali è indicata la tecnica di scalatura tradizionale.

I ghost layers delle celeb

I tagli scalati sono sicuramente fotogenici. Lo sa bene l’influencer scandinava Matilda Djerf, che sfoggia un butterfly cut vaporoso e ben livellato. Ma c’è chi preferisce tenereli meno visbili, come Kim Kardashian, che mantiene il volume sopra la nuca grazie alla scalatura fantasma, o come Emily Ratajkowski.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Newsletter Estetica.it

Ricevi le migliori notizie prima degli altri, compila e iscriviti gratis!

Cerca su Estetica.it

0FollowerSegui
0FollowerSegui
0FollowerSegui

Ultime Novità

Illumina Collection by KH Hair Creative and Colour Teams

The Illumina Collection by the KH Hair Creative and Colour Teams showcases the beauty of Illumina colour. In collaborazione con Wella Professionals, la Illumina Collection...

Sharon Stone: la regina del mitico Pixie Cut

Oltre che per la sua classe e bellezza, Sharon Stone è diventata celebre per il suo leggendario Pixie Cut, un taglio che l’ha resa...

Wahl Professional lancia la campagna “Make it With Wahl”: Innovazione e impegno per il futuro

Wahl Professional, da oltre un secolo, rappresenta il massimo livello di eccellenza nel campo degli strumenti elettrici per barbieri, grazie alla sua continua innovazione...
Pubblicità
Pubblicità