1 Luglio 2022

Permanente: 5 cose da valutare prima di farla

Un servizio coiffure che è tornato in salone recentemente e che attira anche le Millennials. Scopriamo le 5 cose da valutare prima di fare la permanente.

Del resto era inevitabile. Il ritorno degli anni Ottanta non ha portato solo i pantaloni a vita alta, i colori fluo e il mullet. Anche la permanente fa parte dell’eredità Eighties che stiamo rispolverando, ma per fortuna non è proprio come allora. Il servizio si è evoluto, è meno aggressivo e soprattutto risponde a un desiderio attuale ben preciso. 

“Dopo molti anni di assenza o con una bassissima richiesta in salone del servizio permanente, oggi torna accompagnando il desiderio di libertà e di volumi diversi” ci spiega Simone Minella, titolare del salone Nereide di Rovigo e direttore tecnico del gruppo Zero6labhairdressing per Wella. “Nel mio salone, nel 2021 ha avuto un incremento del 10% rispetto all’ultimo decennio e, per assurdo, a chiedercelo è una donna giovane, 25-35 anni”. 

Tutte pazze per la permanente dunque? Si, ma con consapevolezza. Insieme a Simone scopriamo quali sono le 5 cose da valutare prima di fare la permanente, per evitare brutte sorprese una volta tornate a casa.

1. Per che tipologia di capelli è meglio? 

La consiglio a tutti i capelli che non hanno un volume alla radice, privi di movimento naturale. In particolare, sui capelli che non tengono la piega consiglio una permanente più morbida, perché svolge una funzione di supporto. 

2. È necessaria una preparazione prima di questo servizio?

Generalmente, consiglio di programmare l’appuntamento della permanente dopo aver integrato la giusta idratazione con servizi mirati in salone e prodotti di mantenimento a casa. 

3. Quando bisogna evitarla? 

Io sconsiglio, anzi ammetto che con le mie clienti mi rifiuto, di applicare il servizio permanente su una capigliatura decolorata totalmente o con una percentuale altissima di mèches decolorate. Inoltre, in presenza di una forte caduta di capelli, consiglio di aspettare e riparlarne dopo una cura mirata. 

4. Le permanenti di oggi sono migliori rispetto a quelle di anni fa? 

Sicuramente la chimica si è evoluta. Come spiego sempre ai miei clienti e ai parrucchieri durante i miei seminari, oggi si può scegliere tra la chimica e la buona chimica. Esistono, infatti, liquidi senza i tioglicolati, o liquidi arricchiti di sostanze emollienti per rispettare maggiormente la struttura del capello. Rispetto agli anni Ottanta-Novanta, oggi il parrucchiere ha maggiore consapevolezza verso questo servizio, che lo porta ad aver maggiore attenzione nell’applicazione dei prodotti e nella consulenza.

5. Quali sono i plus della permanente oggi?

La permanente è entrata nell’immaginario della cliente non solo come soluzione Total Curls, ma risponde a tutti i desideri di movimento più o meno pronunciato. Inoltre, dà un supporto a tutte quelle clienti che non hanno un buon rapporto con spazzole e phon, restituendo cosi un senso di libertà nella preparazione e nella fase finale del look.

Leggi anche tutta la storia della permanente

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