Lo speciale riconoscimento con cui Wella ha premiato i suoi top hairstylist ha voluto celebrare la qualità professionale dell’acconciatore.
Venerdì 12 novembre, nella prestigiosa location di Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, si è tenuta la cerimonia di premiazione “Arti e professioni dell’eccellenza Italiana – Premio Wella ai migliori saloni italiani”, il prestigioso riconoscimento alla professione dell’acconciatore, che si è valorizzata nell’ambito delle eccellenze italiane riconosciute in tutto il mondo.
“Abbiamo fortemente voluto questo Premio” ha spiegato Marco Vurro, Direttore Comunicazione Wella Italia “per celebrare, all’interno di un prestigioso contesto istituzionale, la qualità professionale e il valore di un mestiere artigianale tra i più radicati, dedicato alla cura della bellezza. Una professione che ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni, mantenendo la propria identità in una combinazione di arte, artigianalità e imprenditorialità. Da oltre 140 anni, Wella è al fianco degli acconciatori, condivide la stessa passione per la bellezza e li supporta con innovazioni, servizi e costante formazione di altissimo livello nel cogliere le molteplici sfide di un mercato e soddisfare le esigenze di un pubblico in continua evoluzione.”
“Nella società postindustriale in cui viviamo, la centralità della produzione è immateriale: i nuovi beni sono costituiti da servizi, simboli, informazioni, valori, estetica” ha dichiarato il sociologo Domenico de Masi nel suo intervento centrale durante la cerimonia “Il 2030 ci presenta uno scenario dove le donne saranno al centro del sistema sociale e i valori ‘femminili’ come estetica, soggettività emotività e flessibilità si radicheranno, dando vita a lussi emergenti come il tempo, lo spazio, la bellezza, l’introspezione, il gioco, l’amicizia. Crescerà infatti il tempo libero a fronte di un allungamento della vita e di una diminuzione e destrutturazione delle ore lavorative. Ci sarà quindi più spazio per chi pone ingegno e creatività al centro della propria professione come il parrucchiere, ma ad una condizione: saper accogliere i cambiamenti con intelligenza e leggerezza.”
Wella premia i top hairstylist: le 5 categorie
Cinque le categorie di cui si compone il premio Wella, più uno speciale riconoscimento alla carriera:
#1 – Il premio Miglior campagna di comunicazione a Luca Piattelli, proprietario di Luca Piattelli.
Luca rappresenta il parrucchiere moderno. Bravissimo nella gestione del suo salone, ottimo interprete di trend e tendenze moda, e soprattutto grandissimo uomo di comunicazione. Con le sue 2 persone addette alla comunicazione, parte integrante dello staff, realizza piani editoriali, promo e informative mirate su specifici target di clienti. Utilizza canali di comunicazione sia moderni come Social, Sito Web, SMS, e-mail, notifiche via App, Whatsapp sia tradizionali quali stampa, tv e collaborazioni locali per informare il maggior numero di possibili clienti. 10K followers su FB 3,5K IG e oltre 20K di contatti profilati.
#2 – Il premio Di generazione in generazione, alla Famiglia Proserpio, dei saloni Modeline.
Nel 2020 sono 100 anni di attività della Famiglia Proserpio nell’ambito della coiffeur. Andrea Proserpio apre la prima barberia di Molteno nel 1920, i figli Giulio, Giovanni e Carlo aprono il salone da donna nel 1950. Nel 1970 Il gruppo di Famiglia diventa Modeline, con una struttura composta da 5 attività (con estetica e profumeria), e il coinvolgimento prima dei nipoti Dante e Andreina, e dopo dei nipoti Rosella, Massimo e Alberto che tutt’oggi guidano una realtà composta da 3 saloni di alto livello. Nel corso dei 100 anni hanno dato lavoro e insegnato l’arte dell’acconciatura ad oltre centinaia di persone.
#3 – Il premio Girl Power a Greta Schepisi di Puccio & Franco
La grande forza e il coraggio di Greta, non una parrucchiera ma un architetto. Il suo spirito imprenditoriale, la sua passione le hanno permesso di sviluppare e far crescere ancora di più sul territorio il progetto del papà Puccio, hairstylist, iniziato nel lontano 1971, aprendo nuovi saloni, assumendo tanti giovani, operando con eccellenza in uno scenario complesso come quello siciliano. Il tutto mantenendo fermezza e dolcezza tipiche di una donna di grandissimi valori.
#4 – Il premio Contributo allo sviluppo economico a Michele Calabrò del salone Vatami
Ha iniziato la sua carriera in giovane età ed in breve tempo è diventato un punto di riferimento per l’acconciatura romana. Ha trasmesso la passione alle sue figlie, Tania e Vanessa, e, grazie ad un incessante lavoro oggi hanno 3 saloni e 40 collaboratori. Michele ha dedicato una vita alla formazione gestendo importanti accademie e trasmettendo l’amore per questo lavoro ai propri ragazzi, dando loro un’opportunità importante di crescita.
#5 – Il premio Miglior talento under 30 a Marco Firriolo dei saloni Firriolo.
Marco Firriolo, classe ’96, figlio d’arte, si è distinto negli ultimi 3 anni sulla città di Torino come Hairstylist di riferimento aprendo in Piazza Gran Madre un salone di classe, ampliando lo staff fino ad arrivare a 9 persone. Ha coltivato il proprio talento grazie a una formazione di alto livello in giro per l’Europa e una consolidata presenza sui social media con oltre 30k followers. La sua energia e la sua arte rappresentano forte ispirazione per i giovani acconciatori e sono da stimolo per l’intera categoria.
Il premio alla carriera
Per concludere, Il Premio Speciale alla Carriera, per celebrare la consolidata esperienza nel settore e il ruolo di faro nell’industria, è stato assegnato a James Longagnani di James Hair Diffusion.
James è uno stilista di livello internazionale, riconosciuto dal mercato e dai parrucchieri, da sempre partner Wella. Ha fondato un gruppo stilistico e una accademia che portano il suo nome, oltre ad un network di saloni affiliati al suo brand. È stato protagonista della scena stilistica italiana (ma non solo) da 30 anni almeno facendosi portatore dello stile italiano. Oggi sta lavorando con la figlia Sara e con alcuni fidati collaboratori per garantire continuità al suo grandissimo lavoro.