25 Ottobre 2021

Arredare il negozio da parrucchiere: trend carta da parati

Lo ha confermato la recente Design Week di Milano. La carta da parati rimane in trend per arredare gli interni. Noi di Estetica esploriamo le possibilità per il negozio da parrucchiere.

Non dobbiamo più pensare a quella che usavamo negli anni Settanta. La carta da parati oggi è un prodotto ad alta tecnologia e, come ha dimostrato anche la recente Design Week di Milano, un complemento d’arredo ad alto impatto. Sicuramente l’home interior è una delle fonti di ispirazione anche per arredare il negozio da parrucchiere, per questo esploriamo le possibilità della carta da parati in salone insieme a Fabrizia Parlani, architetta di Torino che ci spiega: “dopo un periodo in cui il minimalismo era il diktat, adesso la carta da parati è tornata protagonista indiscussa. La tinteggiatura monotona lascia spazio a fantasie dai colori e temi più disparati, dalle forme geometriche a scorci naturali in stile trompe l’oeil, a fantasie oniriche e molto altro ancora, ce n’è davvero per tutti i gusti! Addirittura adesso le fantasie maxi vengono stampate anche sul gres, diventando permanenti”.

In generale, la carta da parati per quali tipi di soluzioni è adatta?

Il grande ritorno della carta va incontro a funzioni sia estetiche sia funzionali. La posa a tutta parete è solo uno dei possibili utilizzi di questo materiale. Talvolta la texture a tutta parete aiuta a nascondere dei vani tecnici o delle porte che non vogliamo risaltino. Può servire ad abbellire e porre l’accento in un punto, oppure a mascherare altre funzioni. Per esempio è il caso della porta di un sottoscala, di un bagno di servizio o del vano con il quadro elettrico. Se applicata su porte scorrevoli a tutta altezza si trasforma in una quinta divisoria, cambiando connotazione allo spazio in base alla posizione.

Che usi differenziati puoi immaginare per la carta da parati in salone tenendo presente le caratteristiche dell’ambiente di lavoro?

La tecnologia si è evoluta anche su questo genere di rivestimento. Il mercato offre tipologie di carte pensate per ogni ambiente, dal bagno alla cucina, fino addirittura all’outdoor. Questo è possibile perché i disegni possono essere stampati su basi viniliche e non solo su tessuto o carta, rendendo il materiale adatto anche ad ambienti umidi. L’offerta è davvero varia e lascia spazio anche a chi è più attento al lato sostenibile: legno di betulla e fibra di vetro vengono intrecciati insieme per produrre rivestimenti altamente resistenti all’umidità, diventando la soluzione ideale per ambienti come il bagno. Per mantenere l’approccio eco-friendly, però, non si deve dimenticare di usare colle ecosostenibili, prive di resine e additivi chimici.

Infine, non è obbligatorio scegliere un decoro. Per i più minimalisti esistono anche fantasie tono su tono e tridimensionali che risaltano grazie alla sinergia con la luce. In alcuni casi possono venire incontro a esigenze acustiche: grazie ai loro disegni in rilievo e alla loro morbida consistenza aiutano a ridurre i rumori.

Che tipo di soluzioni estetiche si possono adottare?

Non è detto che la carta debba essere utilizzata solo in verticale, come siamo soliti vederla. In alcuni casi si può sviluppare anche sul soffitto. L’effetto è sorprendente perchè insolito, pone l’accento su una parte tendenzialmente lasciata neutra perchè considerata di importanza secondaria.
Un altro tipo di impiego è in spazi come corridoi: posata sia a parete sia a soffitto aiuta ad avere una diversa percezione dello spazio, avvolgendo l’osservatore in una quarta dimensione. Così un corridoio stretto e lungo può diventare un passaggio dalla forte connotazione.

L’utilizzo della carta da parati può spaziare oltre la decorazione muraria: i più creativi la applicano anche per rivestire mobili, sia esternamente sia internamente. La lavorazione su misura e l’attenta posa permette di godere di questo materiale anche su ante e cassetti: di certo diventano pezzi unici!

Che vantaggi può offrire la carta da parati in un ambiente professionale come un salone, che comunque deve comunicare confort e agio?

Le carte da parati su base vinilica si puliscono molto facilmente anche con prodotti disinfettanti, permettendone l’utilizzo in spazi aperti al pubblico e di grande passaggio. Alcune tipologie sono in grado di assorbire l’inquinamento indoor grazie alla presenza di particelle di ozono.

Esistono aziende che adattano il motivo grafico alla parete andando a riproporzionare il disegno rispetto alle dimensioni a disposizione, altre che permettono la totale personalizzazione, dalla base di stampa (tessuto, carta, ecc.) alla grafica da stampare.

In un salone, così come nel retail in generale, dal momento che il cliente è una persona di passaggio si può osare molto di più nella decorazione senza annoiare ma, al contrario, creando un ambiente iconico che verrà ricordato.

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