Arredare il negozio da parrucchiere con il color block

È uno stile che gli acconciatori riconosceranno perché assomiglia alla tecnica che utilizzano in salone. Arredare il negozio con il color block significa usare il colore non solo per decorare, ma anche per mettere in risalto certi spazi o costruire un’immagine forte.

Sfruttare i contrasti. Mettere in risalto certi spazi con una campitura di colore precisa. Questi alcuni degli obiettivi dell’arredare il negozio da parrucchiere con il color block. Come ci spiega l’architetta torinese Fabrizia Parlani, “il color block è una tecnica che vede il colore come protagonista del progetto. Viene usato come strumento per plasmare lo spazio, come se si creasse una quarta dimensione. È uno stile che serve a evidenziare gli ambiti, a delimitare delle funzioni o a porre l’accento su determinati oggetti. Il colore può essere usato indistintamente su superfici verticali e orizzontali, come se tutto venisse tinteggiato a bomboletta di una stessa tonalità. E allora si possono far risaltare le texture oppure scegliere un materiale piatto come se tutto venisse immerso in un unico bagno di colore”.

Che colori preferire

Per arredare il negozio da parrucchiere con il color block non ci sono regole per quanto riguarda la scelta delle tonalità. “È tutto valido – spiega Fabrizia – C’è da ricordare che in generale i colori scuri rimpiccioliscono e i colori chiari invece allargano gli spazi. Spesso però il color blocking può tornare utile per brandizzare il negozio e il progetto grafico diventa anche progetto di arredo. Gli accostamenti sono svariati, quello dei colori complementari funziona sempre molto bene”. Si può poi optare per un approccio più morbido, con un’unica tinta che spicca su una base neutra, oppure scegliere un forte contrasto per creare una sotrta di shock visivo.

Pensando a quali sono i colori di tendenza attualmente, Fabrizia osserva che “dopo anni di colori polverosi e desaturati sta tornando il trend del pieno e caldo. Regala un effetto impattante che ti avvolge e che ti immerge totalmente nell’ambiente”.

Quali caratteristiche deve avere lo spazio

La dimensione del salone, spiega Fabrizia, non è influente. “Attraverso l’uso del colore si possono andare a creare dei volumi 3D con la bidimensionalità dei colori. Arredare il negozio da parrucchiere con il color block crea spazi negli spazi e delimita porzioni. Per questo motivo funziona molto bene con gli open space”. Anche la luce in realtà non rappresenta un ostacolo perché “si creano spazi bui nelle zone luminose e zone luminose negli spazi bui. Il vero gioco è proprio questo, ribaltare un ambiente senza modificarlo, delimitarlo senza linee di contorno reali. La vera anima non è quella del protagonista ma quella della spalla all’attore principale: un oggetto, una decorazione, una funzione. Vive per dare importanza al messaggio che vogliamo comunicare, per rafforzare il brand o per enfatizzare un significato”.

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