2 Agosto 2021

Formazione parrucchieri: le potenzialità della formula a distanza

Se non avessimo avuto il supporto della tecnologia, l’era Covid avrebbe azzerato le possibilità di formazione parrucchieri. Estetica racconta un caso di education a distanza di successo.

È palese per la scuola, ma in questa era pandemica la formazione a distanza non è stata preziosa solo in quel contesto.  Anche il settore coiffure ha potuto fare affidamento sui mezzi tecnologici per continuare a garantire una formazione parrucchieri regolare. Certamente diversa, che ha imposto nuove regole e nuovi ritmi. Ma non tutti negativi. Con Cristiano Suzzi, hairstylist partner Davines, parliamo del suo progetto di formazione parrucchieri nato proprio durante il lockdown di un anno fa e che oggi conta già più di 70 saloni iscritti.

Superparrucchiere C.A.M.P. sta riscuotendo una grande successo. Prima di tutto perché è immediato, grazie a una mappa che porta facilmente i nuovi membri a trovare la giusta rotta e i giusti argomenti in base alle proprie esigenze specifiche” spiega Cristiano. “Poi perché il monitoraggio è continuo attraverso appuntamenti fissi settimanali di stimolo e reminder, piccoli video pillole di pochi minuti che fungono da sveglia sugli obiettivi del salone e attraverso la nostra chat dedicata sempre a disposizione”.

Qual è l’idea alla base di questo progetto?

Da circa 25 anni lavoro nel mondo della formazione e da 10 anni mi sto impegnando per riscattare il ruolo sociale del parrucchiere. CAMP è l’acronimo per Campo di Allenamento Motivazionale per Parrucchieri. La missione del progetto è ispirare, supportare e stimolare il parrucchiere a trasformarsi nella migliore versione di se stesso, imparando a dare il giusto valore a ogni aspetto del nostro mestiere. Il nostro scopo è far prendere coscienza al parrucchiere dell’esigenza di avere un approccio mentale più rivolto a una visione manageriale che creativa. O meglio, utilizzare la passione e vena creativa anche a favore dei numeri e del marketing.

Quando è nata, come viene sviluppata e a chi si rivolge?

È nata durante il lockdown nazionale dello scorso marzo e unisce l’esperienza che ho raccolto negli ultimi 10 anni nella formazione parrucchieri, in particolare con la preziosa collaborazione Davines. Superparrucchiere C.A.M.P. un percorso indipendente, aperto a tutti i parrucchieri, senza bandiera. Si accede attraverso un abbonamento mensile (proprio come Netflix) e si entra in un mondo di contenuti video e materiali esclusivi scaricabili e gestibili in modo del tutto autonomo.

Chi sono gli attori coinvolti?

Durante il lockdown Fabio Migliaccio di NetLovers, la mente digitale del progetto, ha sviluppato il nostro portale che offre un’esperienza di accesso semplice, completa e interattiva. Insieme abbiamo sviluppato anche l’app Super Salone dedicata al salone e alla relazione con il cliente (appuntamenti, consulenza, chat, marketing). Nel progetto coinvolgiamo relatori esterni che ci supportano in argomenti specifici, come ad esempio il percorso dedicato all’Armocromia insieme a Irene Grisolia Image Consultant, o il percorso su come realizzare scatti fotografici con il cellulare in salone insieme alla fotografa professionista Manuela Masciadri. Ora stiamo per intraprendere due nuovi importanti percorsi, uno dedicato ai collaboratori, dalla loro crescita alla loro gestione, e uno dedicato ai Social Media.

Il new normal indotto dalla pandemia quanto ha pesato sull’offerta formativa attuale?

L’era Covid ha radicalmente rivoluzionato e cambiato le modalità di formazione. Abbiamo imparato a utilizzare nuovi strumenti che con semplicità ci permettono di formarci e ricevere stimoli e informazioni direttamente da casa nostra (o dal nostro salone), con la possibilità di avere tutto sempre on-demand. Questo ultimo strano anno ha messo ancora più in luce alcuni elementi critici del nostro settore, partendo dalla poca abitudine a pianificare e organizzare con prospettiva il lavoro, fino ad arrivare alle difficoltà nella gestione economica.

Il formato a distanza secondo te quanto e per quanto tempo può funzionare per un mestiere così pratico come il vostro?

Credo che la formazione a distanza digitale (e gli strumenti annessi) offra una grande opportunità al parrucchiere, oltre che per la facilità di poter acquisire nozioni, tecniche, informazioni e idee con estrema facilità, anche perché permettono un notevole risparmio economico e permettono di ottimizzare una risorsa oggi preziosissima, il tempo. Sicuramente ricominceremo anche con la formazione in aula, di grande importanza per quanto riguarda tutti gli aspetti più pratici e manuali del nostro mestiere e per il coinvolgimento emotivo.

Ma per quanto mi riguarda, visti i grandi risultati che questo progetto ci sta facendo raccogliere, immagino che le due modalità di formazione in aula e a distanza in futuro viaggeranno sempre di più insieme, in quanto capaci di offrire un’esperienza molto più completa, dinamica, efficace e performante. D’altronde, come farebbe un parrucchiere che vive in un piccolo paese dell’Abruzzo, in Sicilia o in montagna, a ricevere così facilmente tutti questi input per far crescere il suo salone, senza investire moltissimo tempo e tanto denaro? Benvenuti nel futuro della formazione.

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