Capelli effetto bagnato

Un must d’estate, il wet look non smette mai di essere trendy al mare o in qualunque altra località di vacanza. Perché i capelli effetto bagnato sono sinonimo di estate.


Da non confondere con le acconciature sleek, che hanno sì un finish lucido ma sono sempre composte e perfettamente in ordine, i capelli effetto bagnato sono anche noti come wet hair, per le amanti del tocco anglofilo. E hanno diverse interpretazioni, dalle chiome lunghe e selvagge ai tagli più corti e ordinati.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Iveta Sivakova (@iviksivakova) in data: 25 Giu 2019 alle ore 12:31 PDT

Il wet look piace molto perché dona alle acconciature quel mix sofisticato e sauvage al tempo stesso, ideale per hairstyle da spiaggia di giorno e più glamour la notte. E la buona notizia è che, oltre a liberarti dalla schiavitù di asciugare sempre la chioma nei mesi più caldi, i capelli effetto bagnato non sono poi così difficili da realizzare, anche a casa. Vediamo come, in poche mosse.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Natascha (@missjoe_lua) in data: 24 Giu 2019 alle ore 12:35 PDT

Come detto, i capelli effetto bagnato sono facili da realizzare, ma attenzione a seguire passo passo le istruzioni, partendo dalla fase preparatoria: i capelli corti o di media lunghezza vanno tirati indietro con il gel, per i capelli più lunghi meglio dividere in due bande uguali, con una riga centrale netta. Il primo step per ottenere cappelli con effetto bagnato è il lavaggio dei capelli che devono essere puliti molto morbidi, per questo è fondamentale usare il balsamo.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Klaudia Śliwińska (@klaudiaa_77) in data: 22 Giu 2019 alle ore 12:30 PDT

Per un wet look perfetto è ora arrivato il momento di applicare sui capelli umidi una spuma o il gel: decidi tu se il tuo look capelli effetto bagnato debba esser totale, su tutta la lunghezza della chioma, oppure limitato alle sole punte. Stendi il gel a strati, dalle radici alle punte, preferibilmente con un pettine a denti fitti, per evitare l’effetto rastrello.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da kim chincholle (@chinchollekim) in data: 24 Giu 2019 alle ore 11:29 PDT

L’ultimo step è quello che fa la differenza tra semplici capelli con gel e… capelli con effetto bagnato: l’applicazione dell’olio effetto bagnato, momento fondamentale per il finish lucente tipico del wet look. A questo punto, lascia asciugare i capelli al naturale, senza usare il phon. Per un effetto siren waves, potrai creare delle onde come se i capelli fossero stati spettinati naturalmente dalla brezza e modellati dalla salsedine, appena fuori dal mare. Se preferisci un tocco più sofisticato, i tuoi capelli effetto bagnato dovranno essere pettinati all’indietro, quasi a formare una sorta di coda di cavallo bassa.

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