8 Agosto 2022

Cura capelli crespi: le cinque regole

Un classico che va bene per tutto l’anno, ma ancora più importante quando si torna dalle vacanze, dopo giorni di mare. Vediamo le cinque regole must per la cura capelli crespi. 


Buone per tutto l’anno le regole per la cura capelli crespi diventano un imperativo in quel periodo in cui l’estate sta finendo e l’autunno è alle porte. Il sale del mare, più in generale la sovraesposizione solare, hanno contribuito all’infeltrimento della chioma, specie se lunga. Ecco allora come prendersi cura dei capelli crespi in cinque regole semplici e pratiche.

La scelta del pettine

A volte pensiamo che la soluzione ai problemi dei nostri capelli risieda chissà dove, in chissà quale magico trattamento. Non è così. E infatti la prima regola per la cura capelli crespi riguarda uno strumento molto comune. Se i tuoi capelli tendono a ingarbugliarsi con estrema facilità… cambia pettine. Comprane uno di legno, con i denti larghi. Il materiale naturale evita l’effetto “elettrico”, mentre i denti più larghi sono meno aggressivi sulla tua chioma.

Attenzione al Phon!

Tra le cinque regole per la cura capelli crespi, questa è forse la più nota, per quanto una delle meno seguite. E allora ecco come fare: il livello del calore dev’essere impostato sul “tiepido” (meglio ancora “fresco”, evitando così di ustionare il più possibile la vostra chioma. Inoltre la distanza dell’asciugacapelli non dev’essere mai inferiore ai 12-15 centimetri. Meglio procedere nella direzione che va dalle radici alle punte, passando per le lunghezze. E non dimenticate che, prima del phon, i capelli vanno tamponati dolcemente, senza far subire loro l’attrito dell’asciugamano.

Shampoo e balsamo

La cura dei capelli crespi non può non tenere conto del detergente ideale. E più che mai in questo caso… I capelli mossi richiedono meno lavaggi delle chiome lisce, per loro natura hanno una produzione di sebo minore, per cui la migliore cura capelli crespi dovrebbe basarsi su due (al massimo tre) lavaggi per settimana. Il prodotto migliore è uno shampoo nutriente (e un balsamo) studiato apposta per fusti che hanno subito una sovraesposizione solare. Alcuni di quelli che trovi al supermercato possono aiutarti ma nel dubbio, uno shampoo professionale è sempre la scelta giusta.

Il rimedio naturale

Se cercate sul web “cura capelli crespi” troverete sempre associato al problema i rimedi naturali. Sì ma sono così tanti che… quali sono i migliori? Il punto non è trovare delle risposte, ma trovarne troppe in questo caso. L’aceto di mele è un classicone, un toccasana per la cura capelli crespi: fate l’ultimo risciacquo con un cucchiaio colmo di aceto di mele diluito in una tazza di grandi dimensioni, piena d’acqua leggermente tiepida. Serve a rendere più lucidi i capelli resi crespi da sole e mare e ne regola il Ph. Ovviamente, se il problema permane… ci sono burro di karité e olio di Argan per un’azione ristrutturante che va più a fondo, rimanendo sui prodotti naturali.

Niente trattamenti aggressivi

La quinta e ultima regola, non in ordine di importanza, riguarda una pausa che dovrete necessariamente prendere affinché la cura capelli crespi abbia una sua efficacia duratura ed effettiva. È la pausa dai trattamenti aggressivi: dopo il grande stress per i capelli, rappresentato da sole e mare… evitate permanenti o tinte. Riducete sensibilmente l’utilizzo di gel, lacche o spume. Prendetevi gran parte dell’autunno per questo “fioretto”: la cura capelli crespi richiede molto più di qualche giorno per dare effetti benefici.

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