26 Febbraio 2024

Lavorare come parrucchiere in Germania

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Alcune semplici indicazioni per andare a lavorare in Germania e svolgere l'attività di parrucchiere.


Sei un parrucchiere che vorrebbe fare un'esperienza lavorativa all'estero? Questo è il momento giusto per trasferirsi in Germania e lavorare come hairstylist professionista.

Secondo un'indagine dell'Istituto di economia tedesca di Colonia, infatti, in Germania mancano figure professionali come artigiani, falegnami e soprattutto parrucchieri. Una mancanza che incide sul PIL dello Stato tedesco, con una perdita di oltre 30 miliardi all'anno.

Per questo la Germania è disposta ad accogliere nuovi lavoratori qualificati da ogni parte d'Europa e migliorare la sua economia, favorendo l’immigrazione da paesi stranieri dal 2012. Inoltre, nello stato tedesco risulta molto facile trovare lavoro, perché, nonostante il tasso di disoccupazione sia poco più del 4%, la richiesta di dipendenti certificati è in continuo aumento.

Assidua è la ricerca appunto di parrucchieri. Ma come fare per trasferirsi e praticare l'attività in Germania? Basta seguire queste semplici indicazioni su come cercare e trovare lavoro senza difficoltà, su quali documenti occorrono, su come imparare la lingua tedesca e su come aprire un salone in pochi passi.

CERCARE E TROVARE LAVORO

Per trovare lavoro dall’Italia è importante iscriversi sui siti web di collocamento italiani e tedeschi. Alcuni di questi portali sono nati proprio a causa della mancanza di personale qualificato in Germania.

L’Agenzia Federale per il lavoro (Bundesagentur für Arbeit) ha attivato, infatti, un servizio di collocamento verso l’estero e ha aperto il sito Make it in Germany, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e Affari Sociali e quello dell’Economia, in cui vengono pubblicati i vari annunci di lavoro, ma anche le posizioni ricercate in Germania ogni mese.

Accanto a questi siti “ministeriali”, esiste anche una piattaforma ideata da una start-up di Amburgo: Employland. Il portale permette di creare un proprio profilo affinché le imprese possano cercare e trovare l’impiegato più adatto. Inoltre Employland mette a disposizione un avvocato che supporti il candidato straniero in tutto l’iter burocratico richiesto dallo Stato tedesco.

Esistono inoltre due programmi della Commissione Europea, che supportano la mobilità in Europa e che sono gestiti dal Ministero del Lavoro italiano: Your first Eures Job per i lavoratori dai 18 ai 35 anni, mentre per gli over 35 è Your first Eures Job Reactive. Entrambi i progetti aiutano a mettere in contatto i lavoratori di un altro paese EU che sono alla ricerca di un’esperienza lavorativa all’estero con le aziende.
I programmi danno anche un contributo per il trasferimento all’estero e concedono un rimborso delle spese sostenute per partecipare ai colloqui e delle spese effettuate per imparare la lingua (come leggeremo nei prossimi paragrafi).

Per cercare lavoro direttamente in loco, invece, è importante leggere gli annunci pubblicati sui quotidiani (solitamente il sabato), iscriversi agli uffici di collocamento tedeschi (Arbeitsagentur) e alle agenzie di lavoro interinale.

Per rispondere agli annunci di lavoro è utile preparare correttamente la lettera di candidatura (Bewerbung) in tedesco, che deve contenere la lettera di presentazione, il curriculum vitae e allegati (certificazioni, referenze…).

DOCUMENTAZIONE

Se si è presa la decisione di lavorare in Germania, è necessario trovare un alloggio nel paese in cui si è trovato lavoro o dove si vorrebbe lavorare.

Per i primi tre mesi si può abitare in Germania semplicemente con un documento di riconoscimento (per esempio la Carta d’Identità). Per periodi superiori a tre mesi, invece, è obbligatorio trovare un alloggio e registrarsi all’Anagrafe del comune di residenza (Bürgerbüro) all’interno degli Uffici della Circoscrizione (Standesamt) entro due settimane dalla data di sottoscrizione di un contratto di affitto. Per registrarsi occorrono la Carta d’Identità e il contratto d’affitto. L’ufficio rilascerà un certificato di residenza (Anmeldung) e un codice fiscale tedesco provvisorio (VBM). Per posta verrà inviato il codice fiscale definitivo (Steueridentifikation) dopo due settimane. Una volta ottenuto il codice fiscale si può stipulare un contratto di lavoro.

Per lavorare in Germania, oltre alla carta d’identità e al codice fiscale tedesco, i parrucchieri italiani (o appartenenti all’Unione Europea) non hanno bisogno di alcun permesso. Alcuni datori di lavoro richiedono però un riconoscimento della qualifica da parrucchiere, oppure di frequentare un corso o superare un test preliminare.
Sul sito del Riconoscimento in Germania ricercando la parola Friseur (parrucchiere in tedesco) è possibile verificare come fare per riconoscere la propria attività di parrucchiere. In generale, è necessario registrarsi al Registro dei Mestieri (Handwerksrolle) affinché la qualifica di parrucchiere possa essere riconosciuta anche in Germania.

Per lavorare, invece, come parrucchiere autonomo occorre richiedere un numero di Partita IVA all’Ufficio Fiscale Pubblico (Finanzamt), portando il certificato di residenza (Anmeldung), il codice fiscale (Steueridentifikation) e la propria registrazione al Registro dei Mestieri (Handwerksrolle).

Per i lavoratori non appartenenti all'Unione Europea sul sito germany-visa.org sono presenti indicazioni approfondite su come lavorare e alloggiare in Germania. L'iter è più lungo, ma non più complesso, perchè è necessario essere provvisti del visto per entrare in Germania (disponibile presso l'Ambasciata tedesca del proprio paese) e di un permesso di soggiorno e/o di lavoro. Inoltre, per i lavoratori specializzati e qualificati, è possibile richiedere la Blue Card UE, un permesso di lavoro rilasciato dalla Germania e dai paesi europei. Per altre informazioni consultare il sito della Blue Card EU.

IMPARARE LA LINGUA

Naturalmente chi sa il tedesco ha più possibilità di essere assunto, per questo è preferibile seguire un corso di lingua tedesca prima di trasferirsi o prima di cercare lavoro in Germania. Inoltre i due programmi della Commissione Europea, citati in precedenza, rimborsano in parte le spese per la formazione linguistica prima della partenza per le certificazioni Telc o Goethe. Il Goethe Institut è uno degli istituti riconosciuti a livello mondiale, che organizza corsi, a un costo non proprio economico, per tutte le esigenze e per tutti i livelli.

Per imparare comunque il tedesco senza spendere troppo, è possibile seguire dei corsi online (per esempio DUO Deutsch-Uni Online), che propongono un programma di apprendimento assistito con un tutor che verifica i progressi.
Un altro metodo molto efficace per studiare la lingua è il Tandem, uno scambio di conoscenze linguistiche tra un italiano e un tedesco attraverso incontri informali, in cui si parlerà metà tedesco e metà italiano.

Chi non sa il tedesco comunque non è svantaggiato, anzi. La Germania offre la possibilità di imparare il tedesco in modo semplice ed economico, seguendo i corsi nelle VHS (Volkshochschulen), le università popolari che si trovano in tutte le principali città tedesche.

Online è inoltre disponibile (in lingua inglese) una piccola guida per imparare il tedesco velocemente. Si può scaricare sul sito Studying in Germany

APRIRE UN SALONE

Se invece si vuole aprire un salone in Germania, il procedimento è un po' più lungo, ma non più complicato. Prima di tutto è necessario seguire tutti i passi della sezione “Documentazione” che abbiamo visto in precedenza.
Dopo aver verificato di avere tutti i documenti utili, il parrucchiere che vuole aprire una piccola attività professionale (Kleigewerbe) deve registrarsi al Registro delle Imprese (Handelregister), indicando nome e cognome del proprietario. E' un servizio a pagamento, il cui costo varia da regione a regione (chiamate in Germania Land) ed è vincolante per cinque anni. In questo periodo il proprietario ha l'obbligo di avere una contabilità commerciale, a redigere l'inventario e alla redazione del bilancio.

3 Commenti

  1. Salve ho 33 anni sono della Calabria. Sono parrucchieria da 10 anni e vorrei trasferirmi in Germania x lavorare li

  2. Ciao sono jenny sono in italia alassio vorrei venire in Germania faccio la parrucchiera infinita 17 anni che faccio la parrucchiera e sono 32 anni e vorrei trasferirmi in Germania

  3. Buongiorno, sono valentina lavoro come parrucchiera da 18 anni in Italia vorrei trasferirmi in germani volevo sapere cosa serve per aprire un salone? Grazie

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