In esclusiva per Estetica, Cory Couts e Daniel Kaner parlano della vendita di Oribe a Kao

Oribe, nato come brand prestige per la cura dei capelli e cresciuto fino a diventare un punto di riferimento importante del settore beauty (comprende haircare, skincare, body care, make-up, attrezzature e accessori), è attualmente protagonista di un cambio di proprietà che darà luogo a nuove opportunità per tutti gli amanti del brand.


Kao Corporation, riconosciuto produttore leader a livello mondiale di marchi del settore beauty, ha annunciato di aver firmato un accordo per acquisire Oribe Hair Care dalla società proprietaria, Luxury Brand Partners. Oribe entrerà a far parte del portfolio di marchi professionali di Kao Salon Division, che include, fra gli altri, Goldwell e KMS.

Abbiamo incontrato Daniel Kaner, co-fondatore e unico Presidente di Oribe Hair Care, e Cory Couts, Presidente Globale di Kao Salon Division, per parlare della vision e del futuro di Oribe. Oribe ha un’importante presenza nella fascia alta dei saloni professionali e nei migliori rivenditori specializzati. È quindi essenziale per il brand parlare ai suoi acconciatori, soffermandosi sui piani futuri per i suoi saloni, acconciatori e consumatori.

Cosa prevedete per il futuro di Oribe all’interno di Kao?

Daniel:“Ci sono vari punti da prendere in considerazione. Adesso il nostro team di sviluppo prodotti ha accesso alla ricerca e innovazione di Kao. Ho avuto un incontro con alcuni ricercatori e devo dire che sono rimasto molto colpito, non ho mai visto niente di simile. Abbiamo già creato grandi prodotti, molto amati dai nostri clienti, e la ricerca di Kao non potrà che aiutarci a fare sempre meglio. Dal punto di vista internazionale, siamo piccoli (siamo in 40 Paesi), ma Kao è un esperto che ci guiderà nella costruzione di business. Siamo due aziende con una mentalità simile ed entrambe possiamo contare su persone con molto talento. Insieme siamo più forti. Al giorno d’oggi, consumatori e acconciatori vogliono tutti qualcosa di più. Cory ha molte idee interessanti da sviluppare sul lungo termine, che avranno un’influenza positiva sulla divisione professionale sulle nostre attività future”.

Cory:”Direi che la cosa più importante per i saloni Oribe è che non cambieremo il brand. Abbiamo acquisito un grandissimo marchio, molto amato nel settore. Credo che sia molto importante che le persone sappiano che abbiamo intenzione di continuare sulla stessa strada, solo approfondendo e ampliando il lavoro già fatto, così da mantenere l’esclusività del brand, il suo posizionamento e la tipologia di saloni partner. So che non è così scontato, quando un’azienda più grande compra un’azienda più piccola, o una multinazionale compra il brand feticcio di un salone. Alcune aziende non sono state in grado di mantenere questi propositi, noi stessi abbiamo visto e provato quanto sia difficile. Ma ora abbiamo intenzione di far tutto nel modo giusto, è la cosa più importante per il futuro. Vogliamo farcela e onorare il brand e i suoi fondatori”.

Per quanto riguarda la formazione, come avverrà la fusione del mondo del colore e dello styling, ora che siete parte dello stesso team? La formazione è una delle ragioni per cui Oribe è tanto amato dagli acconciatori.

Cory: “Parlando di formazione, è importante citare la sinergia che già abbiamo. Sono 3 anni (dal 2015) che abbiamo stretto un’allenza, per lo più orientata alla formazione. Quando c’è un evento di Oribe, c’è sempre anche il colore di Goldwell. I nostri coloristi e dirigenti partecipano all’evento, così da presentarsi ai consumatori di Oribe. Contemporaneamente gli stylist di Oribe hanno l’opportunità di vedere il nostro colore on stage e come funziona con i prodotti Oribe. Da questo punto di vista, continuerà tutto come prima, solo, forse, approfondendo e ampliando il lavoro già fatto. Penso che abbiamo già trovato un’ottima formula per completarci l’un l’altro, sia per quanto riguarda i nostri artisti, sia per quanto riguarda i prodotti. Anche in questo senso, le cose saranno più o meno uguali. L’unica cosa che cambierà è che ora Oribe avrà accesso a più di 30 accademie nel mondo. Oribe è ormai di casa in tante città nel mondo, in cui può mettere in mostra ciò che lo rende grande e ci rende grandi”.
Daniel: “Trenta accademie sono un grande impegno nei confronti del settore. Aggiungerei che il colore è una parte molto importante nel vocabolario degli stylist ed è importante anche per il cliente finale. Nel nostro programma 'Journey to Mastery', insegniamo taglio, styling e finish; più in generale, manteniamo un’importante programma di formazione per tutta la rete dei nostri saloni. Questa collaborazione che abbiamo avuto negli ultimi anni ha dato dei benefici ad entrambe le parti. Nel futuro esploreremo di più il mondo della tecnica colore perché, ora che siamo partner, possiamo davvero sognare in grande”.

L’anno scorso siamo stati a Barcellona per il Global Zoom. Abbiamo visto non solo Goldwell, ma anche KMS. Prevedete che Oribe avrà una parte importante nell’evento di quest’anno, a Toronto?

Cory: “Beh, questo è ancora da decidere. Abbiamo bisogno di riunirci e parlare di tante cose. Ci piacerebbe moltissimo se i consumatori di Oribe volessero partecipare e conoscere i nostri altri brand, venendo a contatto con persone che già li conoscono e li amano. Se riusciamo a trovare un modo per farlo, mantenendo però l’esclusività e la filosofia di Oribe, è una strada che si può provare a percorrere. Ma prima dobbiamo capire se è fattibile”.

Alcuni formatori Oribe, come Kien Hoang e James Pecis, sono molto presenti alla Fashion Week ed altri eventi internazionali legati alla moda. Cambierà qualcosa da questo punto di vista?

Daniel: “Continueremo a essere molto legati al mondo della moda. Abbiamo il nostro programma 'Journey to Mastery', che tutti i nostri formatori frequentano per mettere alla prova le loro abilità, velocità e precisione, che si tratti di intrecciare, cucire i capelli o creare uno chignon. Il fatto che siano in grado di utilizzare le competenze acquisite nel programma alle Fashion Week di tutto il mondo è la prova di quanto il programma sia valido. Kien, Direttore Training & Content di Oribe, ha lavorato a 13 show lo scorso anno. È qualcosa che continueremo a fare perché è una parte molto importante della filosofia del brand, nonché un rito di passaggio per gli stylist. Quanto a James, è un insegnante straordinario. Porta con sé il suo team in Europa, dove fa da 20 a 30 show a stagione. È bellissimo dare quest’opportunità ai giovani stylist”.

Cory, come il tuo passato da proprietario di un salone ha influenzato la tua leadership all’interno di Kao?

“Penso che mi abbia influenzato in molti modi. Soprattutto quando siamo in riunione e parliamo di dove vogliamo arrivare nel futuro o che apporto vogliamo dare al mercato. Prendo subito la prospettiva del proprietario di un salone. Ciò che mi piace dire è che al tavolo delle decisioni è sempre presente un proprietario di un salone. Proprio come con John Moroney, il nostro Direttore Creativo, è sempre presente un acconciatore. Ogni volta che dobbiamo prendere una decisione importante, il proprietario di salone ha un suo rappresentante: questo perché io penso ancora a me stesso come al proprietario di un salone che è anche il presidente della divisione salone, non il contrario. È una forma mentis davvero importante per tutto ciò che facciamo, per ogni decisione che prendiamo”.

Questa domanda è per i lettori di Estetica. Uno dei mantra di Goldwell è “We think stylist”. Parlando degli acconciatori che sono già parte della famiglia di Kao, che conseguenze dirette avrà per loro l’introduzione di Oribe?

Cory: “La mission di Kao è quella di arricchire le vite degli stylist, dei proprietari di salone e dei loro clienti. Penso che arricchire le loro vite significhi dar loro più esperienze di quante ne avessero avute prima. Ora che abbiamo Oribe, avranno modo di sperimentare cose nuove. Penso che arricchire significhi anche aiutare a far crescere il business, grazie a un apporto artistico superiore. Come partner vogliamo avere artisti e persone che sappiano fare business. Tutti, stylist e clienti, avranno un’opportunità di arricchimento mai vista prima. È il motivo per cui siamo qui. È la nostra mission. Vedranno cose che non hanno mai visto prima. Diventeranno acconciatori migliori e proprietari di salone migliori”.

Ci avete detto che sono 3 anni che Oribe e Goldwell collaborano. Se doveste “rubare” la cosa che ammirate di più dell’altro, quale sarebbe?

Daniel: “Sì, sono 3 anni. Abbiamo iniziato a dialogare nel 2011 e siamo arrivati fino a questo punto. Mi piace la forza del team dirigenziale Kao e i suoi formatori sono straordinari. Si appassionano molto a ciò che fanno, proprio come il nostro team. È stato un vero piacere creare e lavorare insieme”.
Cory: “La mia risposta è molto simile. Penso che sia perché condividiamo la stessa visione del settore e dei nostri marchi. Ciò che mi piace del lavorare insieme è che non abbiamo mai bisogno di spiegare qualcosa all’altro, perché abbiamo una mentalità molto simile.  Tutti capiscono di cosa parliamo quando parliamo di esclusività, o dell’essere innanzitutto acconciatori, o dell’importanza che il proprietario del salone vinca sempre. Non abbiamo mai bisogno di discussioni o spiegazioni, perché la vediamo già allo stesso modo. Molte volte, un’alleanza può essere difficile, o per lo meno ci sono molte cose che occorre spiegarsi l’un l’altro. Mai noi, semplicemente, non ne abbiamo bisogno, perché veniamo già dallo stesso mondo”.

Vi siete “corteggiati” a lungo, ma ricordate il momento preciso in cui avete deciso “OK, corriamo questo rischio”?

Cory: “Beh, io l’ho deciso ben prima che Kao, Oribe o Luxury Brand Products lo decidessero. Amavo Oribe già da molto tempo. Daniel vi potrà confermare che ne ho parlato sin dal 2011, prima che chiunque altro fosse pronto per parlarne. Ho pensato e ripensato a come fare per un bel po’ di tempo. Il momento in cui abbiamo saputo, senza ombra di dubbio, che sarebbe successo è stato l’anno scorso. Abbiamo fatto tanti passi importanti insieme, così alla fine è successo. Siamo arrivati tutti quanti allo stesso punto, i nostri colleghi di Tokyo, Luxury Brand Partners, il team di Oribe. C’è un momento in cui tutto diventa più chiaro e prende forma, ma io sono stato il primo a deciderlo, dentro di me, un bel po’ di tempo fa. Però solo negli ultimi mesi ho capito che sarebbe accaduto per davvero. Non era così scontato che il brand fosse in vendita. Occorreva parlarne insieme, ma soprattutto c’era bisogno che qualcuno facesse il primo passo”.

Qual è il messaggio finale che vorreste condividere, riguardo l’immediato futuro di Oribe?

Cory: “Voglio ribadirlo: Oribe rimarrà lo stesso brand. Credo che più lo ribadiamo, meglio sia. Vogliamo che tutti sappiano che amiamo questo brand e che non c’è nessun motivo per cambiare qualcosa che già funziona benissimo”.

Daniel: “Voglio aggiungere che mi è stato chiesto di continuare ad avere il mio ruolo di co-fondatore e presidente, Oribe continuerà ad avere lo stesso team e le stesse forze commerciali. Siamo tutti entusiasti all’idea di iniziare una nuova tappa del nostro viaggio. E continueremo ad adorare Oribe!”

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