8 Febbraio 2023

Wella celebra il colore

Oltre 6 mila parrucchieri all'Unipol Arena di Bologna per “Collection Show 2017. Color Contouring” di Wella Professionals. Due giornate dedicate alle tendenze, agli show, alle tecniche colore.


Palazzetto dello sport gremito come solo per le grandi partite di basket, quelle da non perdere. L'occasione è stata offerta dal “Collection Show 2017. Color Contouring” di Wella Professionals, l'evento clou dell'anno del brand, in Italia. Due giornate dedicate alla formazione, all'aggiornamento dei professionisti attraverso la moda e le tecniche. Protagonista assoluto, il colore. Tema, Color Contouring, il metodo Wella per personalizzare al massimo il servizio colore attraverso i contrasti di chiari e scuri.

Ed è veramente pura energia colore quella che si è sprigionata già nella prima giornata, domenica 5 febbraio. Un momento unico per conoscere nuove e diverse interpretazioni colore attraverso la creatività di parrucchieri top del panorama italiano.

La giornata è stata aperta da Francesco Pastore, general manager Coty Professional Beauty Italia e Grecia. Un saluto il suo che è stato anche il “battesimo” italiano della nuova famiglia di Wella, Coty. Ha detto Pastore: “Wella ha da sempre avuto un ruolo importante nel settore, in Italia e nel mondo. E ora lo ricoprirà ancora di più all'interno di questa nuova realtà totalmente beauty oriented”.

Non è mancato – seppure in un momento di grande festa e ispirazione – l'omaggio a Luciano Caporale e Silvana Angelucci, la coppia di parrucchieri partner Wella che hanno perso la vita poche settimane fa sotto la valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano, in Abruzzo.

Missione colore

A introdurre gli show, Paolo Gialdi, marketing director Coty Professional Beauty Italia, che ha celebrato il colore attraverso i numeri e le nuove sfide che attendono il brand e i parrucchieri. Lo dicono le statistiche: oggi su dieci donne che escono dal salone, solo quattro hanno fatto il servizio colore. “L'obiettivo è di portare questo numero a sette” ha detto Gialdi. “E ci impegniamo in questa sfida attraverso la segmentazione del colore Wella: i servizi fondamentali (Icons of color), i servizi di eccellenza (Color Contouring), i servizi di cura del colore tra un servizio e l'altro (Color Refill)”. Il tutto all'insegna del colore che scolpisce il viso, del Mapping cromatico attraverso le sei diverse tipologie morfologiche del volto che Wella ha individuato.

E il palco di Bologna ha assistito anche ad un importante passaggio di testimone. Luca Moscon è stato nominato vice president international key account. Al suo posto, direttore delle vendite Wella Italia, Mariano De Cillis.

Tutti gli show

Non era facile scaldare subito la platea di oltre 6 mila parrucchieri a inizio giornata. C'è riuscito perfettamente l'Artistic Team: dieci giovani talenti che hanno “lavorato” il colore on stage e hanno offerto le loro proposte moda. Dieci soluzioni salone, perfette per la cliente, raccontate proprio attraverso la morfologia del volto e della sua unicità.

On stage:  Erika Scatigna, Niko Rizzo, Michele Bellomo, Morena  Lo Giudici, Marco Nardi, Stefano Mazzer, Daniela Palmisano, Samuel Pastore, Marco Tricca, Giorgio Parrivecchio

E mentre per tutta la giornata si sono intervallati momenti “parlati”, anche con il pubblico, condotti da Rudy Zerbi e Giorgia Palmas (mentre Jo Squillo era collegata dal backstage), a scaldare ancora di più il pubblico è stata la performance dell'istrionico Egidio Borri. Sul palco con lui una esplosione di vitalità, di colore. Di espressione creativa veramente pop.

La coppia Mario Firriolo e Rudy Mostarda – prima di esibirsi singolarmente sul palco – hanno invece presentato la magia scenografica della nuova tecnica da loro inventata e prosecuzione di Color Contouring. Si tratta di Flower, un set di maxi petali in plastica (tre misure e colori) che consente di creare più livelli di colore. “Un metodo semplice, versatile, leggero” hanno detto i due parrucchieri. “E un modo per introdurre una nuova gestualità in salone”.

Mario Firriolo nel suo personale show ha saputo portare come sempre eleganza e sofisticatezza all'attenzione del pubblico. E ha lavorato molto su tagli corti, decisi e su volumi morbidi. Nel secondo quadro ha offerto proposte di “capelli sculture”.

Rudy Mostarda ha portato invece sul palco le atmosfere dark. Ad accompagnarlo, un complesso musicale e una voce femminile perfettamente in stile. Per il pubblico Wella, capelli che si intrecciano come tessuti e si fanno maschera o accessorio tribale, ma anche contrasti colore pastello evidenziati dalla severità di tagli corti, rasati, addolciti da volumi tondeggianti. E quasi delle costruzioni architettoniche che si trasformano da acconciature a vestiti. E subito è stata scenografia teatrale.

Decisamente più soft l'atmosfera e la proposta moda che ha portato sul palco Luigi Ciccarelli – Maison Mamì. Su modelle minimali, in tenuta argento spaziale, ha lavorato acconciature corte, effetto bagnato, essenziali, personalizzate da lievi onde a pelle, omaggio ad icone femminili dei primi decenni del Novecento, oppure da styling grintosi, arricchiti da accessori luminosi. Semplicità nell'innovazione.