16 Luglio 2024

Salone-Libreria da Lina Secchi

Lina Secchi ha unito le sue due passioni più grandi: l'acconciatura e la lettura. Il risultato? Un salone-libreria dove le clienti non solo comprano libri mentre si fanno la piega, ma ne conoscono anche gli autori di persona.


“Le buone idee nascono anche in piccole città come Sassari che sono, sì, alla periferia dell'Italia, ma non della cultura”. Ne è fermamente convinta Lina Secchi, 49 anni, hairstylist da 30, che ha aperto il suo salone a Sassari, dove vive da sempre, e ha visto le sue passioni premiate con un bel successo personale.

Vi raccontiamo la storia di un'acconciatrice che ha trasformato il suo salone in qualcosa di più di una libreria: un luogo dove lo scambio di cultura e l'amore per la lettura fanno a gara con le ultime tendenze moda in fatto di hairstyle.

Come è nata l'idea di vendere libri nel suo salone?
Ho aperto il mio salone nel 2009 e da sempre converso con le mie clienti di libri e autori, ci scambiamo consigli e titoli. Presto mi sono resa conto che uscivano dal negozio e andavano a comprare il libro di cui avevamo parlato poco prima. Così mi sono chiesta: perché non offro io questo servizio? Anche perchè essendo assidua lettrice e conoscendo i gusti delle mie clienti, sapevo esattamente cosa consigliare. Non rimaneva che realizzare il progetto.

E da dove ha cominciato?
Mi sono rivolta al mio libraio di fiducia, Aldo Addis, presidente di Lìberos, associazione sarda che promuove la lettura sul territorio diretta da Michela Murgia. Lui era la persona giusta. Infatti, da subito ha capito il valore dell'idea e mi ha fornito tutto quello che serviva. Il mio negozio è molto grande, oltre 100 mq, è stato sufficiente allestire lo spazio. Abbiamo attrezzato un'intera parete con scaffali. Ho scelto gli autori di narrativa e saggistica che preferisco e il sogno è diventato realtà. Nel 2012 sono stata premiata dalla Camera di Commercio per la creatività della mia impresa.

Qual è stata la risposta delle clienti?
Sono molto attive, acquistano, scambiano titoli. Organizzo anche dei reading, gli autori mi vengono proposti dalle case editrici, io scelgo quelli che preferisco in base ai miei gusti personali e agli interessi della mia clientela. La madrina è stata Michela Murgia, lei ha inaugurato i nostri reading proprio con uno dei suoi più grandi successi, Accabadora. Poi sono intervenuti Niccolò Ammanniti, Marco Buchicchi, Alessandro Perissinotto, l'argentino Alan Pauls e il francese Régis de Sa Moreira. Roberto Cotroneo è stato presente il 17 aprile scorso.

Perché hanno avuto successo questi appuntamenti?
Perchè l'atmosfera è magica. Gli incontri sono informali, la sede è informale, si pongono domande che non si oserebbe mai affrontare in una libreria o in biblioteca. In più, a seconda del personaggio invitato, organizzo piccoli eventi collaterali. Per Alan Pauls ho pensato a un'esibizione di tango argentino, per Régis de Sa Moreira, che è di origine brasiliana, ho organizzato una samba con due ballerini doc. Io li chiamo After Hair: dalle 18.30 in poi trasformo il negozio e preparo un aperitivo.

Come è cambiato il salone?
Sassari è una piccola città, qui mi conoscono tutti. Il salone non è cambiato, le clienti che amano leggere continuano a venire qui e io mi sento promotrice della lettura, soprattutto con i miei clienti più giovani. Anche dal parrucchiere si può fare cultura.

Pensa di avviare altre iniziative?
In salone al piano di sopra abbiamo anche uno studio di tatuaggi. Io poi sono una consulente tecnica Matrix, advisor per la Sardegna, ho una bella zona rivendita e cerco di tenermi sempre aggiornata. La passione numero uno è l'acconciatura, poi ci sono i libri e i tatuaggi. E per ora va bene così.

Un commento sul panorama coiffure sardo?
Come formatrice ho visto un'evoluzione in questi anni. I giovani rispondono bene, abbiamo sempre più saloni professionali anche grazie agli investimenti delle aziende. Il settore è cresciuto.

Il segreto del successo?
Il duro lavoro. Mi sono sempre battuta per ottenere quello in cui credevo. Mi sono sempre posta obiettivi e ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno aiutato e creduto in me.

Il sogno nel cassetto?
Essere intervistata a Che tempo che fa di Fabio Fazio, la mia trasmissione preferita. Sono felice, ho realizzato tutto quello che volevo fare. Se un parrucchiere lavora bene i risultati li ottiene. Importante è impegnarsi, aggiornarsi, confrontarsi con gli altri paesi. La curiosità fa crescere.

Qual è l'ospite che vorrebbe avere?
Fabio Volo. Era quasi riuscito a venire da noi, ma poi per mancanza di tempo è saltato tutto. Aspetterò il suo prossimo libro!

Per informazioni e contatti visita il sito

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