26 Febbraio 2024

Il mistero di Dante: Marco Todaro nel backstage

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Lo stilista Marco Todaro racconta ad estetica.it la sua esperienza come capo-parrucchiere nella realizzazione del nuovo film di Louis Nero.


In uscita a giorni, Il Mistero di Dante, il film diretto dal regista emergente Louis Nero, che vede nel ruolo del protagonista il premio Oscar F. Murray Abraham. Presentata al Circolo dei Lettori a Torino, la pellicola è un mix equilibrato di finzione e ricerca documentale che porta lo spettatore alla scoperta di un aspetto poco conosciuto del Poeta. Un lavoro di attenta ricostruzione, dai contenuti ai costumi, dalle scenografie alle acconciature.

Una sfida interessante anche per Marco Todaro, acconciatore partner Matrix, che ha partecipato alla realizzazione del film come capo-parrucchiere insieme ai suoi collaboratori Olga Uibacu, Giuliana Granero, Maria Mecca. “Occuparsi delle acconciature di un film storico come Il Mistero di Dante richiede molto impegno, è necessario documentarsi con cura, cercando di recuperare tutte le immagini che si riescono a trovare. In questo caso, stampe e quadri, per avere l'idea del contesto sociale, geografico e temporale” spiega Todaro. “È utile anche lavorare con le attrezzature adeguate. Io ho una collezione di strumenti antichi perfetta per queste occasioni in cui non è richiesta la 'bella piega', bensì il realismo. Nel caso de Il Mistero di Dante il nostro intervento si è tradotto soprattutto nell'usare prodotti specifici che hanno ricreato un effetto vissuto”.

Parlando del suo confronto con Murray Abraham, Marco Todaro aggiunge: “In scena indossava un cappellino dove era nascosto un microfono. L'importante era accertarsi che il cappello non si muovesse scoprendo il microfono. Il nostro lavoro è stato in particolare quello di 'sporcare' i capelli per creare un effetto realistico e non 'sono appena uscito dal barbiere'. Anche la barba doveva essere pulita ma allo stesso tempo in linea con il carattere dell'epoca e del personaggio. La supervisione di Louis ci ha fatto crescere molto, è stato un lavoro a quattro mani”.

Murray Abraham, alla domanda su quanto curi il suo look, ci ha risposto: “Non lo curo affatto, guardi la mia faccia! Mi mancano un po' i miei capelli, quando ero giovane ne avevo tantissimi, anche lunghi fino alle spalle. Porto la barba per compensare, mi sento a mio agio, ma soprattutto la mia nipotina la adora. La porto molto per lavoro perché ormai tutti mi vogliono con la barba, è diventata un po' una coperta di Linus…”. Il Mistero di Dante esce il 14 febbraio nelle sale, salutato dallo stesso Murray come un esempio di un nuovo modo di fare cinema, orientato al recupero del valore e dell'importanza della cultura italiana.

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