20 Settembre 2021

JPMS contro i test sugli animali

Peta

Non è da tutti essere coerenti anche quando significa fare rinunce importanti. John Paul Mitchell Systems si è sempre dichiarata contraria ai test condotti su animali per evitarne lo sfruttamento ingiusto per fini pseudo scientifici.


Per rimanere fedele a questo principio il brand americano ha deciso di sospendere la distribuzione dei prodotti Paul Mitchell in Cina, paese che ha annunciato l’obbligo del pagamento di una tassa volta a eseguire test su animali come requisito indispensabile per continuare a distribuire sul loro territorio.

Durante una recente intervista televisiva, John Paul DeJoria, CEO e co-fondatore dell’azienda, ha affermato: “Paul Mitchell non ha mai condotto test sugli animali e vuole continuare ad essere riconosciuta come un’azienda che non ammette e non ammetterà mai la crudeltà verso tutti gli esseri viventi. Fino a quando la Cina continuerà a richiedere denaro alle aziende per poter continuare a vendere i prodotti ed eseguire test sugli animali noi rimarremo fuori da questo mercato!”

Proprio per il suo impegno, Paul Mitchell è una delle poche aziende cosmetiche che ha ricevuto la certificazione dalla PETA, l’organismo mondiale che si batte per la cessazione di tutti i test condotti sugli animali.

In Italia, Paul Mitchell compare nella lista LAV delle aziende che si battono contro la vivisezione e che non accettano l’utilizzo di animali per test scientifici.

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